Le allergie possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita di chi ne soffre, specialmente nei bambini. Ma quando è il momento migliore per sottoporre i propri figli alle prove allergiche per identificare gli allergeni responsabili dei sintomi? In questo articolo, esploreremo il periodo ottimale per fare le prove allergiche, i tipi di test disponibili e come preparare il bambino all'esame.
Cos'è un Test Allergico?
Prima di determinare il momento ideale per le prove allergiche, è importante capire cosa sono e come funzionano. I test allergici sono procedure mediche utilizzate per identificare specifiche allergie in un individuo. Questi test possono includere test cutanei, test di sangue e altre tecniche.
Il prick test è un esame allergometrico di primo livello che consente di formulare una diagnosi di allergia - respiratoria o alimentare - a una o a più sostanze. Il primo scopo è quello di individuare con precisione i fattori che scatenano la reazione allergica, così da consentire al paziente di mettere in atto tutte le misure, alimentari o personali, per tentare di evitare il contatto con gli allergeni.
Tipi di Test Allergologici per Bambini
Esistono diversi tipi di test allergologici adatti ai bambini, ognuno con specifiche modalità di esecuzione e obiettivi:
- Prick Test: Si effettuano applicando delle gocce con gli estratti dell’allergene di cui si vuole testare l’allergia, successivamente la cute viene punta in corrispondenza della gocciolina. Dopo 15 minuti si passerà alla lettura del test osservando la reazione.
- Patch Test: Servono a individuare i casi di allergia determinati da un meccanismo ritardato (di tipo IV). Il test consiste nell’applicazione di contenitori, con dentro l’allergene da testare, che vengono fissati alla pelle mediante cerotti anallergici. Il cerotto viene poi rimosso dopo circa 48 ore per la lettura del test e per verificare l’eventuale presenza di reazioni.
- Test del Sangue (RAST): Attraverso il quale si ricercano e dosano le IgE di specifici allergeni; una sorta di equivalente dei prick test ma che si esegue sul sangue.
- Test di Provocazione Orale: Si procede, spesso dopo una dieta di eliminazione, a reintrodurre un alimento in ambiente ospedaliero per verificare se il soggetto è effettivamente allergico.
Quando Fare le Prove Allergiche: Fattori Determinanti
La decisione di effettuare o meno il test allergico al bambino deve essere sempre presa nel contesto di una valutazione specialistica. Spesso i test allergologici vengono richiesti senza una reale indicazione. Ecco alcuni fattori da considerare:
- Fuori dalla Stagione Allergica: Uno dei momenti più opportuni per fare le prove allergiche è quando ci si trova fuori dalla stagione allergica specifica.
- Senza Assunzione di Antistaminici: Prima di sottoporsi alle prove allergiche, è consigliabile evitare l’assunzione di antistaminici per un certo periodo di tempo, generalmente da 5 a 7 giorni.
- Consultazione Medica: Il periodo migliore per le prove allergiche varia da persona a persona e dipende anche dal tipo di allergia sospettata. Prima di pianificare i test, è sempre consigliabile consultare un medico specializzato in allergie.
- Evitare Periodi di Malattia: È preferibile evitare di sottoporsi alle prove allergiche durante periodi di malattia o infezione, poiché il sistema immunitario potrebbe essere compromesso.
Come Capire se un Bambino è Allergico: Sintomi e Segnali di Allarme
Nel soggetto allergico il sistema immunitario reagisce in maniera anomala contro sostanze che normalmente sono innocue. A seconda dell’allergene coinvolto si possono manifestare sintomi diversi. Alcune reazioni, però, non sono così facili da leggere. Ad esempio, sia gli allergeni alimentari che inalanti possono dare luogo a manifestazioni cutanee (eczema, orticaria).
Ecco alcuni sintomi comuni di allergia nei bambini:
- Rinite
- Congiuntivite
- Asma
- Eczema
- Orticaria
- Gonfiore addominale
- Diarrea
- Prurito alla lingua o al palato
- Nausea
- Vomito
Un tipo di manifestazione molto grave e potenzialmente fatale è l’anafilassi, che di solito si verifica in seguito alla puntura di insetti (imenotteri) o all’ingestione di determinati alimenti (ad esempio le arachidi).
Preparazione al Test Allergologico
Per l’esecuzione di quasi tutti i test allergologici è importante che il bambino non stia assumendo una cura con farmaci antistaminici o cortisonici per bocca. Solitamente invece i cortisonici o broncodilatatori spray o in aerosol non costituiscono un problema.
Importante è preparare il piccolo anche dal punto di vista psicologico: se il bambino è in grado di capire, è bene spiegare che andrà in uno studio medico o in ospedale a fare un esame semplice, che consiste nel praticare qualche “pizzichino” sul braccio.
Come si Svolge la Visita Allergologica con i Bambini?
La visita allergologica pediatrica si svolge come qualsiasi altra visita con bambini, accogliendoli con serenità e cercando di metterli a proprio agio chiamandoli con il nome di battesimo, chiedendogli alcune informazioni (quanti anni hai? che classe o scuola frequenti? quante maestre hai? quale è la tua preferita, etc… ) che hanno lo scopo di “rompere il ghiaccio”.
Nella stessa sede, con i genitori si raccoglierà un’anamnesi dettagliata informandosi se c’è famigliarità per allergia/asma o se qualcuno dei famigliari ha avuto in passato reazioni allergiche ad alimenti o farmaci. Segue la visita medica vera e propria ed infine l’esecuzione del prick test che deve essere somministrato al bambino come se fosse un gioco che viene eseguito sulla sua cute.
Cosa Non Fare Prima delle Prove Allergiche?
Importante è ricordarsi che prima dell’esecuzione degli esami cutanei deve essere sospesa l’eventuale terapia antistaminica. Per i test sierologici invece non sussistono restrizioni.
Costi dei Test Allergologici
Il costo dei test per l’allergia parte dai 66 euro, per le allergie cutanee e respiratorie e per le intolleranze alimentari.
Tabella Riassuntiva dei Test Allergologici
| Test Allergologico | Descrizione | Preparazione |
|---|---|---|
| Prick Test | Applicazione di allergeni sulla pelle con puntura superficiale | Sospensione di antistaminici |
| Patch Test | Applicazione di cerotti con allergeni per reazioni ritardate | Nessuna preparazione specifica |
| Test del Sangue (RAST) | Dosaggio delle IgE specifiche per allergeni | Nessuna preparazione specifica |
| Test di Provocazione Orale | Reintroduzione controllata di alimenti sospetti | Esecuzione in ambiente ospedaliero |
Identificare e gestire le allergie è un passo importante per migliorare la qualità della vita e alleviare i sintomi che possono causare disagio. Consulta sempre un professionista medico per ulteriori indicazioni e orientamenti specifici.
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