La creatinina è un prodotto di scarto che il corpo produce durante il metabolismo dei muscoli. Normalmente, i reni eliminano la creatinina dal sangue, ma quando la funzionalità renale è compromessa, i livelli di creatinina possono aumentare. Valori di creatinina troppo alti possono rappresentare un campanello d’allarme di tipo patologico e richiedere degli opportuni approfondimenti.
Un’alimentazione equilibrata può aiutare a gestire i livelli di creatinina e a supportare la salute renale. L’alimentazione per creatinina alta, laddove tale anomalia sia dovuta all’eccessivo consumo di proteine e non a cause patologiche prevede, intuibilmente, la riduzione dell’apporto proteico. Quindi ridurre l’assunzione di proteine può favorire un abbassamento dei livelli di creatinina. Anche mangiare più frutta e verdura aiuta ad abbassare l’assunzione di proteine. Modera la quantità di proteine nella dieta.
La creatinina rientra tra i prodotti di scarto del nostro organismo e valutarne i valori ematici è importante ai fini della salute.
Malattia Renale Cronica (MRC) e Insufficienza Renale Cronica (IRC)
Si definisce malattia renale cronica (MRC) ogni malattia che interessi il rene e che possa provocare perdita progressiva e completa della funzione renale o complicanze derivanti dalla ridotta funzione renale. La malattia renale cronica si definisce anche come presenza di danno renale, evidenziato da particolari reperti laboratoristici, strumentali o anatomo-patologici, o ridotta funzionalità renale che perduri da almeno 3 mesi, indipendentemente dalla malattia di base.
La naturale conseguenza della MRC è rappresentata dall'insufficienza renale cronica (IRC), ossia dalla perdita progressiva e irreversibile della funzione renale, cioè con la riduzione della funzione di filtrazione dei reni. In questo modo si riduce, da parte dei reni la capacità di depurare l’organismo dalle scorie e dai sali minerali in eccesso. La perdita completa della funzione renale rende necessario un trattamento sostitutivo, rappresentato dalla dialisi o dal trapianto.
In passato la definizione di IRC si basava sui valori di creatinina nel sangue. Più recentemente si è accertato che in realtà malattie che causano danni al rene iniziano a dare disfunzioni assai prima dell’innalzamento dei valori di creatinina ed è quindi opportuno fare diagnosi precoci per prevenire - o almeno rallentare - la progressione della malattia.
Dieta per Creatinina Alta
Per un paziente con problemi renali, impostare una dieta a basso contenuto di proteine, sodio e fosforo è la prima regola da seguire. Attenzione anche all’apporto di fosforo e potassio!
E’ fondamentale altresì curare molto l’alimentazione per evitare che si verifichi una malnutrizione causata da inadeguato introito di proteine e calorie, dall’ esaurirsi dei depositi proteici dell‘organismo, dall’aumentata degradazione degli aminoacidi e delle proteine del muscolo a causa dell‘acidosi metabolica, soprattutto in presenza di infezioni o malattie infiammatorie. Per la gestione ottimale della persona affetta da IRC è opportuno che il paziente sia seguito da un dietista esperto col supporto di un team motivato per assicurare il raggiungimento e/o il mantenimento di uno stato nutrizionale soddisfacente.
Pertanto di seguito verranno date alcune indicazioni di massima, basate sulle Linee Guida Italiane delle Società di Nefrologia e di Dietetica e Nutrizione Clinica. La loro applicazione è da limitare ai soli casi in cui non vi sia la possibilità di essere seguiti da un dietista all’interno del team nefrologico.
- Ridurre la quantità di proteine rispetto ai soggetti sani. Consumare circa 0.7 g di proteine per kg (riferirsi al peso ideale).
- L’apporto calorico deve essere di circa 35 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età < 60 anni e di circa 30 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età > 60 anni.
Alimenti e Nutrienti Chiave
- Proteine: Limitare il consumo di carne rossa e latticini.
- Sodio: Ridurre al minimo l’introito di sodio e quindi il consumo di sale da cucina.
- Fosforo: Limitare formaggi ricchi di fosforo come emmenthal, asiago e grana.
- Potassio: Limitare avocado, banane, castagne, patate, cavoletti di Bruxelles e carciofi.
- Fibra: Apportare una buona quantità di fibra, il cui introito sembra agire in modo benefico sui livelli di creatinina negli individui con patologia renale cronica.
La limitazione degli alimenti ricchi in potassio deve essere effettuata solo su precisa indicazione del Nefrologo curante, in quanto molti alimenti ricchi in potassio hanno importanti valenze salutistiche e possono aiutare a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari così frequentemente associate a questa patologia.
Un simile apporto calorico deve essere garantito aumentando, rispetto alla dieta di un soggetto sano, le percentuali di carboidrati e di lipidi nella dieta.
Formaggi e Creatinina Alta: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Non tutti i formaggi sono uguali: alcuni possono essere consumati anche da chi ha la creatinina alta, purché con moderazione. Tra questi ci sono i formaggi freschi e a basso contenuto di sodio, come la mozzarella di bufala e la ricotta. Anche il formaggio di capra può essere una buona scelta, in quanto contiene meno sodio e proteine rispetto ai formaggi di mucca.
Al contrario, ci sono alcuni formaggi che è meglio evitare se si hanno livelli elevati di creatinina. Questi includono i formaggi stagionati e a elevato contenuto di proteine, come il parmigiano reggiano, il pecorino e il gorgonzola. Anche i formaggi molto salati, come il roquefort e il blu, dovrebbero essere evitati.
Formaggi ricchi di fosforo e quindi da limitare sono ad esempio l’emmenthal, l’asiago e il formaggio grana. Prediligere invece prodotti caseari come i fiocchi di latte magro, la ricotta di pecora e il formaggio spalmabile che sono meno impattanti sui livelli di fosforo.
Tabella dei Formaggi: Consigliati e Da Evitare
| Formaggi Consigliati (con moderazione) | Formaggi da Evitare |
|---|---|
| Mozzarella di bufala | Parmigiano Reggiano |
| Ricotta | Pecorino |
| Formaggio di capra | Gorgonzola |
| Fiocchi di latte magro | Roquefort |
| Formaggio spalmabile | Formaggi blu |
| Emmenthal | |
| Asiago | |
| Grana |
Tecnologia FriP
Sono i fosfati, contenuti in abbondanza nei formaggi, specie se a lunga stagionatura, il motivo per cui, per i pazienti con problemi renali, è consigliabile limitare il più possibile il consumo di questi alimenti. I fosfati, infatti, se non vengono opportunamente smaltiti da parte dei reni, si possono accumulare nel sangue, predisponendo a una aterosclerosi precoce.
Al formaggio prodotto con tecnologia FriP viene addizionato carbonato di calcio, integratore alimentare naturale capace di “catturare” i fosfati, neutralizzandoli, anche quelli eventualmente contenuti in altri alimenti assunti a breve distanza dal formaggio FriP. Alla base della tecnologia FriP c’è un’intuizione di Gianluigi Ardissino, specialista della Nefrologia, Dialisi e Trapianto pediatrico al Policlinico di Milano. Il medesimo principio è stato applicato anche al formaggio FriP, rendendolo un alimento adatti ai pazienti nefropatici.
Attualmente, alcuni formaggi prodotti con la tecnologia FriP, sono disponibili in via sperimentale, grazie all'interessamento di diverse aziende casearie italiane e da alcune Associazioni di pazienti.
Consigli Aggiuntivi per la Dieta
- Sale: E’ buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura e limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
- Legumi e Verdure: Per ridurre il contenuto di potassio contenuto nei legumi e nelle verdure, è possibile ricorrere all’ammollo e alla successiva cottura in acqua, che dovrà anche essere sostituita più volte nel corso della bollitura.
- Idratazione: In caso di patologia renale, l’apporto di liquidi deve essere strettamente controllato, tenendo conto anche di quelli contenuti negli alimenti.
- Integratori: Altri integratori da menzionare sono quelli di creatina, che andrebbero evitati. La creatina è una proteina dei muscoli scheletrici essenziale per fornire energia, e per tale ragione viene spesso integrata dagli sportivi.
Per ridurre ulteriormente il quantitativo di fosforo degli alimenti è consigliato metterli a bagno in un recipiente e tenuti in frigo 8-9 ore prima della cottura.
Esempi di Ricette Consigliate
- Risotto al radicchio trevigiano
- Filetto di merluzzo con ciliegini
- Hamburger di melanzane
- Insalata di riso con zucchine e peperoni
- Mezze maniche alla ratatouille
- Branzino al trito di basilico con le verdure
- Spiedini di pesce spada e cipolla rossa
- Filetto di orata con polenta
La gestione della creatinina alta attraverso l’alimentazione richiede attenzione e consapevolezza. È importante scegliere alimenti che supportano la salute renale e limitare il consumo di quelli che possono aumentare i livelli di creatinina. I formaggi possono essere inclusi nella dieta, ma è fondamentale fare attenzione al tipo di formaggio, al suo contenuto di proteine e sodio, e alle porzioni.
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