Quali Esami del Sangue Preoperatori Sono Necessari?

Gli esami preoperatori sono un insieme di test diagnostici eseguiti prima di un intervento chirurgico per valutare le condizioni di salute generali del paziente e identificare eventuali rischi o complicazioni che potrebbero insorgere durante l'operazione. Per una preparazione completa e precisa, è essenziale seguire le indicazioni del medico e sottoporsi a tutti gli esami preoperatori richiesti.

Tipi di Esami Preoperatori

Gli esami preoperatori possono comprendere: esami di laboratorio, indagini strumentali o visite specialistiche aggiuntive prima di interventi, sulla base di indicazioni cliniche che includono, ma non sono limitate a, l’età del paziente, la sua storia clinica, fattori di rischio presenti e tipo di procedura. Ogni servizio di Anestesia e Rianimazione stabilisce i propri algoritmi di definizione di indagini basali.

Esami del Sangue

Gli esami del sangue preoperatori includono:

  • Emocromo con Formula: Può rilevare anemia, infezioni, infiammazioni, problemi di coagulazione e molte altre condizioni.
  • VES (Velocità di Eritrosedimentazione): La VES è un indice non specifico di infiammazione o infezione. Valori elevati possono indicare la presenza di un'infiammazione cronica, infezioni o altre condizioni mediche.
  • PCR (Proteina C-Reattiva): La Proteina C-Reattiva è un altro biomarcatore ematico che si eleva in presenza di infiammazione. Simile alla VES, la PCR è utile per identificare la presenza di infiammazioni o infezioni. Tuttavia, la PCR è più sensibile e può rilevare infiammazioni più rapidamente rispetto alla VES.

La valutazione degli esami biologici standard ricerca principalmente anomalie dell’emostasi a rischio emorragico. L’emostasi include tutti i meccanismi del corpo che assicurano la coagulazione del sangue e interrompono il sanguinamento quando un vaso sanguigno è danneggiato.

Alcuni tipi di esami per valutare l'emostasi sono i seguenti:

  • Tempo di protrombina (PT)
  • Tempo di tromboattivazione (TCA)
  • Conta piastrinica (PLAQ)

L’interpretazione dei risultati per la valutazione dell’emostasi deve tenere conto dell’età del bambino: i neonati ei lattanti, in particolare, mostrano una fisiologica immaturità dell’emostasi.

Elettrocardiogramma (ECG)

L'Elettrocardiogramma, comunemente abbreviato come ECG, è un test che registra l'attività elettrica del cuore. L'ECG è fondamentale per rilevare anomalie nel ritmo cardiaco (aritmie), ischemie, infarti pregressi e altre patologie cardiache. Questo esame fornisce informazioni essenziali sullo stato di salute generale del paziente.

Radiografia del Torace

La radiografia del torace serve per identificare patologie polmonari come polmoniti, tubercolosi, pneumotorace, tumori polmonari, e altre anomalie toraciche.

La radiografia del torace è utile, per una prima valutazione, in caso di:

  • Patologie autoimmuni del polmone
  • Versamenti pleurici
  • Lesioni polmonari di natura neoplastica
  • Patologie infettive del polmone (polmoniti, bronchite, broncopolmoniti, pleuriti, Tbc.)
  • Bronchiti resistenti a terapie farmacologiche
  • Ascessi
  • Interstiziopatie ma anche tumori (es. tumore al seno)

Inoltre permette di evidenziare varie malformazioni come il pectus carenatum, il pectus excavatum.

Esami del Sangue Preoperatori nei Bambini

Un esame del sangue preoperatorio non è sistematicamente prescritto nei bambini prima dell’intervento chirurgico. La prescrizione non è sistematica ma dipende da diversi fattori. È il medico, il chirurgo o l’anestesista che avrà il compito di valutare se è necessario o meno un esame del sangue preoperatorio per il bambino.

Sarà necessario fornire al medico i seguenti dettagli:

  • La storia medica del bambino
  • Episodi di sanguinamento come: esistenza di epistassi prolungati, dopo la perdita di denti da latte o dopo che il bambino si è causato un piccolo taglio
  • La storia medica familiare
  • Esame clinico del bambino
  • Le cure mediche e i trattamenti che il bambino ha subito nel corso del tempo

Da tenere in ampia considerazione anche nei bambini l’acquisizione o meno della deambulazione, con la ricerca di frequenti ed estesi “lividi” durante cadute o piccoli urti. Nella prescrizione può intervenire anche il livello di rischio emorragico dell’intervento.

Perché Far Fare al Bambino un Esame del Sangue Preoperatorio?

Le motivazioni che portano alla prescrizione degli esami sono:

  • Al fine di rilevare una malattia prima della procedura chirurgica e anestesiologica. Una potenziale malattia può avere un rischio emorragico sconosciuto che richiederebbe cure mediche speciali.
  • Al fine di evitare possibili complicazioni durante e dopo l’intervento chirurgico e in fase di anestesia.
  • Per seguire l’evoluzione del bambino dopo l’intervento.

Quali Malattie Vengono Ricercate Attraverso gli Esami del Sangue?

Le malattie emorragiche sono rare nella popolazione generale. Spesso vengono rilevate, soprattutto nei pazienti più gravi, nei primi anni di vita del bambino quando sono presenti segnali clinici suggestivi e/o una storia familiare nota.

Le malattie più frequenti che si possono individuare con gli esami del sangue sono:

  • Malattia di Willebrand (1% della popolazione)
  • Emofilia A (1 ragazzo su 5.000)
  • Emofilia B (1 ragazzo su 30.000)

Esistono molte altre patologie responsabili di una carenza di fattori della coagulazione, ma sono molto più rare (1 su 500.000 nati).

Esami di Routine per Chirurgia Plastica

Gli esami di routine necessari per interventi di chirurgia plastica, sia in anestesia generale che locale con sedazione, anche in individui sani sono:

  • RX TORACE (dopo i 40 anni, per fumatori, anziani, patologie specifiche)
  • E.C.G. (elettrocardiogramma)
  • VISITA CARDIOLOGICA
  • VISITA ANESTESIOLOGICA
  • ECOGRAFIA
  • EMATOLOGICO (esame del sangue)
    • Gruppo sanguigno
    • Emocromo completo con formula
    • Glicemia
    • Azotemia
    • Creatininemia
    • PTT, PT
    • CPK
    • Fibrinogeno
    • Pool enzimi epatici
    • Elettroliti
    • Pseudocolinesterasi
    • Hbs-Ag, HCv-Ag, Hiv (se richiesto dal Chirurgo)

Tali esami possono essere eseguiti qualche giorno prima dell' intervento ( con una validita' da uno a tre mesi ) presso un qualsiasi laboratorio analisi, al mattino, a digiuno, oppure in alcune strutture ben attrezzate anche il giorno stesso dell' intervento in cui preventivamente verranno valutati dall' anestesista e dal chirurgo.

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