Gli esami del sangue in gravidanza sono fondamentali per monitorare le trasformazioni del corpo femminile e individuare precocemente eventuali problemi di adattamento alla nuova condizione. La gestazione rappresenta infatti un importante banco di prova per la donna sul piano fisico, psichico, metabolico, emozionale e relazionale, richiedendo quindi opportuni controlli clinici, strumentali e di laboratorio. In questo articolo, esploreremo quali sono gli esami da fare, se sono obbligatori e come vengono calendarizzati.
Il Primo Esame: Beta hCG
Il primo esame che viene effettuato, generalmente dopo l'esito positivo del test di gravidanza (ma che può essere prescritto direttamente dal ginecologo anche senza l'esecuzione del suddetto test), è quello del dosaggio delle Beta hCG. La beta HCG è un ormone prodotto precocemente dalla seconda settimana di sviluppo dalle cellule del sinciziotrofoblasto e risulta dunque dosabile nelle urine dopo circa 10 giorni dal concepimento e nel sangue della mamma dopo la prima settimana circa dalla fecondazione. Oltre a ciò, nell'ambito della visita dal ginecologo, verrà effettuata la misurazione del peso corporeo e della pressione arteriosa della gestante.
Esami del Sangue nel Primo Trimestre
Dalla 7^ settimana di gravidanza, è consigliabile effettuare i seguenti esami:
- Esame per il gruppo sanguigno e fattore Rh
- Test di Coombs indiretto
- Esame emocromocitometrico completo con conta delle piastrine
- Dosaggio delle emoglobine per individuare eventuali anomalie
- Rubeotest
- Toxotest
- Ricerca degli anticorpi contro l’epatite C (HcVAb) e contro l’HIV (HIVAb)
- Glicemia
- Test sierologici per la sifilide (TPHA e VDRL)
Oltre al prelievo di sangue sarà necessario effettuare un esame delle urine e un’urinocoltura per verificare la presenza di malattie infettive (Chlamydia trachomatis, Neisseria gonorrhoeae).I primi esami del sangue fotografano la condizione di partenza della mamma e rappresentano i livelli di riferimento per le valutazioni successive.
Tra le 9 e le 11+5 settimane di gravidanza, esami del sangue per la proteina hCG e la PAPP-A . Il dosaggio di queste due proteine placentari si esegue per calcolare il rischio di anomalie cromosomiche nel bambino, in associazione allo studio della traslucenza nucale (da eseguire durante l’ecografia del primo trimestre).
Durante la gravidanza si effettuano test di screening per malattie infettive che potrebbero rappresentare un potenziale pericolo per il feto durante la gravidanza e/o durante il parto. In caso di positività della donna esistono percorsi dedicati che permettono di intervenire tempestivamente.
La valutazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh è necessaria invece per individuare le donne con fattore Rh negativo, che potrebbero avere problemi nelle gravidanze successive. In questi casi è prevista la somministrazione di immunoglobuline anti-Rh a 27 settimane di gravidanza circa, per impedire al sistema immunitario della mamma di sviluppare anticorpi che potrebbero danneggiare i globuli rossi del bambino, soprattutto nelle gravidanze successive.
Gli esami delle urine, eseguiti solitamente a inizio gravidanza insieme al primo prelievo del sangue, hanno invece l’obiettivo di identificare le infezioni urinarie anche asintomatiche da trattare con antibiotici, per evitare complicazioni nel corso della gravidanza.
Esami del Sangue nel Secondo Trimestre
Tra le 14 e le 18+6 settimane di gravidanza viene ripetuto il prelievo ematico per il toxotest e rubeotest in caso al primo prelievo fossero risultati negativi. Tra le 16 e le 18+6 settimane di gravidanza si analizza la curva glicemica (OGTT). Questo esame, che prevede di analizzare il dosaggio della glicemia dopo aver bevuto una soluzione molto concentrata con glucosio, serve per individuare o escludere il diabete gestazionale.
Viene eseguito in questo momento della gravidanza solo alle donne con alcuni fattori di rischio nella loro storia clinica (precedente gravidanza con diabete gestazionale, obesità, valori glicemici alti a inizio gravidanza). In presenza di fattori di rischio ma curva negativa a 16-18 settimane, il ginecologo indicherà la ripetizione del test tra 24 e 28 settimane di gravidanza.
Tra le 19 e le 23+6 settimane di gravidanza si ripete il toxotest in caso di negatività. Tra le 24 e le 27+6 settimane di gravidanza viene effettuato un esame delle urine e ripetuto il toxotest in caso di negatività.
Esami del Sangue nel Terzo Trimestre
Tra le 27 e le 29+6 settimane di gravidanza si effettua un nuovo prelievo di sangue per ripetere il test di Coombs indiretto nelle donne con fattore Rh negativo. Tra le 28 e le 32+6 settimane di gravidanza viene controllato il conteggio delle piastrine tramite l’esame emocromocitometrico e in caso di negatività si ripete il toxotest.
Tra le 35 e le 37+6 settimane di gravidanza è previsto un esame emocromocitometrico completo, un esame delle urine e si ripete il toxotest in caso di negatività. Questi sono gli ultimi esami del sangue che vengono effettuati e saranno anche quelli da presentare presso il punto nascita scelto. Tra 36esima e la 37esima settimana di gravidanza è indicato eseguire il tampone vagino-rettale per la ricerca di Streptococco Agalactiae.
Ulteriori Analisi e Considerazioni
Durante la gravidanza è fondamentale monitorare lo stato di salute della mamma e del feto anche attraverso una serie di analisi del sangue, che permettono ai medici di identificare e trattare eventuali quadri clinici patologici.
Per alcuni esami, i valori di riferimento quantitativi per ogni singolo esame devono essere riferiti all’età gestazionale e quindi possono variare nel tempo: ad esempio il valore dell’emoglobina tende ad abbassarsi generalmente con l’evolversi della gravidanza per un fenomeno di emodiluizione. Quindi i parametri vanno sempre interpretati dal medico alla luce delle condizioni della gravidanza e confrontando l’evoluzione rispetto ai valori presenti all’inizio della gestazione.
Tabella Riassuntiva degli Esami in Gravidanza
Di seguito una tabella riassuntiva degli esami più comuni suddivisi per trimestre:
| Trimestre | Esami Principali |
|---|---|
| Primo Trimestre | Emocromo completo, Gruppo sanguigno e fattore Rh, Test di Coombs indiretto, Rubeotest, Toxotest, Glicemia, Test per MTS, Esame urine e urinocoltura, Proteina hCG e PAPP-A. |
| Secondo Trimestre | Ripetizione Toxotest e Rubeotest (se negativi in precedenza), Curva da carico di glucosio (OGTT), Ecografia morfologica. |
| Terzo Trimestre | Emocromo completo, Test di Coombs indiretto (per donne Rh negative), Test di funzionalità epatica, Tampone vagino-rettale per Streptococco Agalactiae, Esame urine e urinocoltura. |
È molto importante seguire il calendario degli esami del sangue prestabilito dal professionista che segue la gestazione. Gli esami saranno prescritti in base alla settimana di gravidanza - non ai trimestri, che rappresentano un lasso di tempo troppo esteso - e all’eventualità che la donna debba sottoporsi a ulteriori approfondimenti.
Ovviamente la semplice lettura dei valori del sangue in gravidanza non basta per comprendere ogni aspetto della salute di mamma e bambino durante la gestazione, ma permette di indirizzare verso eventuali ulteriori esami solo le donne che ne hanno bisogno.
In conclusione, possiamo dire chegli esami del sangue da fare in gravidanza sono pochi ma essenziali, e che non è necessario eseguirne di ulteriori se non prescritti.
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