Quale Pulsossimetro Scegliere: Guida all'Acquisto

Aggiungere un saturimetro professionale all’armadietto dei medicinali è sicuramente un’ottima scelta, soprattutto se qualcuno in casa utilizza l’ossigenoterapia o ha determinate condizioni cardiache e polmonari croniche. Il saturimetro è un dispositivo che permette di misurare e monitorare il livello di ossigeno nel sangue, e ciò è molto importante poiché se basso può essere fatale dopo pochi minuti.

Inoltre va aggiunto che oggi sul mercato tradizionale ed online ci sono molti modelli professionali e quindi la scelta va fatta considerandone le varie caratteristiche. I saturimetri professionali vengono definiti tali poiché si possono anche indossare durante il sonno, in modo da garantire il monitoraggio continuo di frequenza cardiaca e ossigenazione del sangue.

I dispositivi in oggetto sono tra l’altro compatibili con la funzione Bluetooth che consente un monitoraggio frequente dei dati e la possibilità di archiviarne i risultati sullo smartphone, rendendoli più facile da condividerli con il cardiologo.

Come Funziona un Pulsossimetro

Monitorare la saturazione dell'ossigeno nel sangue è diventato più facile e veloce grazie all'innovazione della tecnologia medica. Oggi, un piccolo strumento chiamato pulsossimetro da dito può aiutarci a capire l'ossigenazione del nostro sangue in pochi secondi.

Il pulsossimetro è un piccolo ma potente strumento che ti aiuta a monitorare in modo semplice e veloce l'ossigenazione del tuo sangue. Il suo scopo principale? Misurare la saturazione dell'ossigeno nel sangue, ovvero la percentuale di emoglobina nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno.

Un'altra misura importante fornita da un pulsossimetro è l'indice di perfusione nel sangue, un parametro che indica la quantità di sangue fluisce in un'area del corpo. Uno dei termini che potresti sentire quando si parla di pulsossimetri da dito è l'"indice di perfusione". Questo è un indicatore della forza del flusso sanguigno nel punto di misurazione. Il pulsossimetro utilizza questo indice per determinare quanto accuratamente può leggere la saturazione dell'ossigeno. Più alta è la perfusione, più accurata sarà la lettura.

La misurazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue è semplice con l'uso di un pulsossimetro. Si attacca il dispositivo al dito, si accende e si aspetta che fornisca una lettura. Il primo passo per utilizzare un pulsossimetro in modo efficace consiste nel comprenderne le funzionalità di base e come esse possano fornire informazioni precise sulla nostra salute. La facilità d'uso è uno dei motivi per cui il pulsossimetro da dito è diventato così popolare.

Come Utilizzare Correttamente un Pulsossimetro

  1. La lettura più accurata viene solitamente ottenuta posizionando il pulsossimetro sul dito indice o medio della mano sinistra.
  2. Una volta posizionato il pulsossimetro sul dito, accendi il dispositivo.
  3. Per ottenere una lettura accurata, è consigliabile tenere il saturimetro sul dito per almeno un minuto.
  4. Attendere che il dispositivo legga i dati.
  5. Ora, è il momento di interpretare i risultati. Normalmente, un livello di saturazione dell'ossigeno sano è compreso tra il 95% e il 100%.
  6. Infine, spegni il dispositivo e rimuovilo dal dito.

Dopo aver attaccato il pulsossimetro al dito, vedrai due numeri sullo schermo. Il numero più alto (di solito sopra il 90%) è la tua saturazione di ossigeno. Ricorda, i risultati del pulsossimetro devono essere usati come uno strumento di riferimento e non sostituiscono una visita medica. Il pulsossimetro non solo misura la saturazione dell'ossigeno, ma fornisce anche informazioni sulla frequenza cardiaca.

Un valore normale di saturazione dell'ossigeno nel sangue va generalmente dall'95% al 100%. Tuttavia, tieni presente che un valore inferiore all'95% non è necessariamente motivo di preoccupazione immediata. Il battito cardiaco, o frequenza del polso, varia in base a fattori come età, sesso, livello di fitness e presenza di eventuali condizioni mediche.

Anche in una persona di 70 anni, la saturazione normale dell'ossigeno nel sangue dovrebbe essere compresa tra il 95% e il 100%. Per le persone anziane, possedere un pulsossimetro da dito può essere molto utile.

Cosa Fare in Caso di Valori Anomali

Se il tuo pulsossimetro segnala una bassa saturazione dell'ossigeno, è importante non entrare nel panico. Innanzitutto, assicurati che il dispositivo sia utilizzato correttamente e che la lettura sia accurata. Se il problema persiste, è essenziale contattare un medico o un professionista sanitario.

Ci sono vari modi per aumentare la tua saturazione dell'ossigeno naturalmente. Alimentazione sana e idratazione: una dieta equilibrata e ricca di antiossidanti può contribuire alla salute generale, compresa quella del sistema respiratorio.

Saturimetri Professionali: Modelli e Caratteristiche

Il saturimetro palmare del brand Gima e identificato con l’acronimo di Oxy 100 è un dispositivo altamente professionale che rileva l’ossigenazione del sangue (SpO2), le pulsazioni e l’indice di perfusione (PI). I valori SpO2 possono essere visualizzati sia in formato numerico con un grafico a barre che come pletismogramma a schermo intero. Le caratteristiche principali di questo saturimetro sono l’alta precisione, la possibilità di ripetere i risultati, la programmazione di allarmi visivi e sonori e l’archiviazione di dati per ben 384 ore.

Un altro saturimetro del brand Gima molto professionale nonché piccolo e leggero è quello denominato Mindray PM-60. Nello specifico il dispositivo permette di monitorare continuamente sia l’ossigenazione del sangue che la frequenza cardiaca. Tra le altre funzioni vanta anche quella dello standby automatico durante il periodo di inattività. A dimostrazione della grande versatilità di questo dispositivo, va sottolineato che può visualizzare un grafico riportante l’onda sinusoidale dello SpO2 fino a 96 ore e che è dotato di uno schermo LCD da 2,4 pollici con colori ad alta risoluzione.

Un altro saturimetro professionale della gamma Gima è quello noto con l’acronimo di Oxy 110. Il dispositivo nello specifico vanta un display piuttosto ampio di 3,5 pollici e con la possibilità di leggere in automatico ossigenazione del sangue, frequenza del polso e temperatura. Il saturimetro in oggetto vanta tra l’altro diversi tipi di sonde adattabili sulle dita degli adulti, dei bambini e persino dei neonati e tutte dotate di accorgimenti anti-movimento. Dal punto di vista strettamente tecnico vale la pena aggiungere che il dispositivo si avvale di tasti per la regolazione del tono e della luminosità e può memorizzare dati fino a 1.000 ore.

Esempi di Saturimetri Disponibili sul Mercato

  • Berrcom Pulsossimetro da dito: Preciso, facile da usare, con ampio display OLED e allarme per valori critici. Adatto a sportivi, anziani e soggetti con patologie respiratorie.
  • Pulox PO-200 Solo: Misura SpO2, frequenza cardiaca e indice di perfusione. Display LCD a colori, facile da usare e portatile.
  • Beurer PO 30: Compatto e affidabile, misura SpO2 e frequenza cardiaca. Display a colori regolabile e visualizzazione grafica del battito.
  • Braun Pulsossimetro 1: Clinicamente validato, misura SpO2 e frequenza cardiaca. Design a clip da dito e display OLED ruotabile.
  • HealthTree Pulsossimetro: Misura SpO2 e frequenza cardiaca con display OLED leggibile. Ottimo per sportivi e uso domestico.
  • SQUADO LK87: Design compatto, leggero e facile da usare, con un morsetto regolabile che si adatta a diverse dimensioni delle dita.

Quando Considerare l'Acquisto di un Saturimetro

Fino a poco più di anno fa, in pochissimi non solo ne avevano mai visto uno, ma ne ignoravano addirittura l'esistenza. Con l'avvento della pandemia, invece, il saturimetro è pian piano uscito dagli ambulatori medici e dagli ospedali per entrare nelle nostre case. Sia la Società italiana di pneumologia, sia che la Federazione italiana dei medici di famiglia consigliano ora di averne uno a casa, esattamente come il termometro, data la loro capacità di considerare la compromissione respiratoria anche all'inizio, con bassi livelli di saturazione dell'ossigeno. In poche parole, il saturimetro può funzionare proprio come campanello da allarme.

Valori di Saturazione: Cosa Significano

Misurare la cosiddetta saturazione, ossia il grado di saturazione di ossigeno dell'emoglobina presente nel sangue arterioso periferico può farci capire se abbiamo o meno una polmonite in corso. Generalmente il valore normale è del 95%. Al di sotto di questo valore viene diagnosticata la cosiddetta ipossiemia. La situazione si complica nel momento in cui la percentuale oscilla tra il 90 e l'86%. Nel momento in cui la percentuale scende al di sotto dell'85%, allora la questione è grave ed è necessario ricorrere a trattamenti altamente specialistici. In quel caso è chiaro che i polmoni sono sottoposti a un forte stress e in preda a una polmonite.

Come Funziona il Saturimetro

Ma come riesce questo strumento a calcolare un elemento così vitale per il nostro corpo come l'ossigeno nel sangue? Per capirlo bisogna considerare la sua costruzione. Il saturimetro è formato da una sonda a forma di pinza che viene applicata a contatto con il soggetto. Generalmente viene utilizzato il dito di una mano di un adulto oppure il lobo o il piede di un neonato.

Consigli per una Misurazione Corretta

Semplice da usare è bene comunque evitare alcuni errori per non incorrere in dati falsati. Ad esempio è consigliato non utilizzare smalto per unghie, in particolare nero, blu o verde, visto che questi colori schermano le lunghezze d'onda generate dalla sonda rendendo imprecisa la misurazione.

I dati che appaiano sul monitor dell'apparecchio sono il risultato della capacità di calcolo ottenuta grazie a due diodi fotoemittenti posizionati sui due lati della pinza. Emettendo dei fasci di luce, con lunghezze d'onda precise tra la luce rossa e infrarossa, riescono ad arrivare all'emoglobina che li assorbe. La cosiddetta ossiemoglobina, la parte cioè con la quantità di ossigeno, assorbe la luce infrarossa, mentre il resto non legata all'ossigeno assorbe la luce rossa.

Considerazioni Finali

Quando si tratta di scegliere un pulsossimetro professionale, ci sono diverse cose da considerare. Nell'era della tecnologia sanitaria avanzata, monitorare la nostra salute è diventato più semplice e conveniente.

Ricorda sempre che la salute non è una cosa da prendere alla leggera. Per ulteriori informazioni sui pulsossimetri da dito o per qualsiasi domanda sulla salute, non esitare a contattare il team di Azione Salute. Siamo qui per aiutarti a fare scelte informate per il tuo benessere.

Mantenere un monitoraggio proattivo della tua salute è un passo fondamentale per vivere una vita lunga e sana. Ricorda, prendersi cura della propria salute è un'azione quotidiana. Grazie ai progressi nella tecnologia sanitaria, oggi abbiamo a disposizione strumenti che rendono questa cura più facile e accessibile a tutti.

Il pulsossimetro è uno strumento d'ausilio per misurare con regolarità la saturazione dell'ossigeno nel sangue arterioso nonché la frequenza cardiaca. È inoltre utilizzabile durante attività sportive in altitudine.

Limiti e Precauzioni nell'Uso del Saturimetro

Non c’è un reale bisogno per una persona sana di avere un saturimetro in casa, se non quello di una rassicurazione nell’averlo subito a disposizione in caso di COVID. Con il rischio però, se di nuovo fosse introvabile come a marzo, di privarlo a chi ne ha realmente bisogno.

L’interpretazione dei valori rilevati dal saturimetro spetta al medico, che conosce i limiti legali all'uso di questo strumento e la storia del paziente, e che quindi è in grado di capire se eventuali valori anomali di saturazione devono allarmare. Le informazioni derivanti dalla semplice lettura del saturimetro da parte di una persona non esperta potrebbero essere fuorvianti.

Non è raro che questo strumento dia delle letture errate, questo perché l’accuratezza della rilevazione dipende dal modo con cui si esegue la rilevazione, da alcuni fattori propri della persona ma anche del tipo di saturimetro che viene utilizzato. A tal proposito, bisognerebbe tener presente che alcuni dispositivi destinati ai consumatori, acquistabili online dal mercato internazionale, non sono nati per scopi medici ma per altri usi.

Proprio a causa di questi limiti, la FDA raccomanda di non affidarsi completamente al saturimetro per valutare le proprie condizioni di salute o il proprio livello di ossigeno, ma di prestare attenzione anche ad altri segni o sintomi che l’ipossia potrebbe comportare, quali la colorazione bluastra su viso, labbra o unghie, mancanza di respiro o difficoltà a respirare, tosse che peggiora, irrequietezza e disagio, dolore o senso di oppressione al petto, frequenza cardiaca alta.

Nel caso venga rilevato un valore basso di saturazione, è meglio verificare subito se il dispositivo sia stato posizionato correttamente. Spesso, il riposizionamento del pulsossimetro sul dito, il passaggio a un altro dito o il riposizionamento del braccio correggono rapidamente la lettura errata.

Come accennato, l'utilizzo del saturimetro è semplice e veloce, per tale ragione, può essere effettuato anche in ambito domestico. L'uso del saturimetro non presenta rischi e tantomeno controindicazioni di alcun tipo. I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni.

Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro. Un altro grande limite del saturimetro è quello di non riuscire a discriminare fra ossiemoglobina (cioè l'emoglobina legata all'ossigeno) e carbossiemoglobina (cioè, l'emoglobina legata al monossido di carbonio - CO - composto estremamente tossico).

Il Puls-CO-Ossimetro

In tempi relativamente recenti è stato ideato e messo a punto un nuovo strumento chiamato puls-CO-ossimetro. La misurazione dei livelli di carbossiemoglobina e di metaemoglobina è resa possibile dal fatto che lo strumento è in grado di emettere radiazioni luminose a molteplici lunghezze d'onda (e non solo a due lunghezze d'onda, come avviene, invece, nei classici saturimetri). Tali fasci luminosi a differenti lunghezze d'onda vengono assorbiti in maniera diversa dalle sopra citate tipologie di emoglobina.

Il puls-CO-ossimetro, deve, tuttavia,essere utilizzato solo da personale sanitario qualificato, in ambito ospedaliero oppure sui mezzi di soccorso.

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