Gelato e Colesterolo Alto: Come Scegliere il Gelato Giusto

Quando si ha il colesterolo alto, è fondamentale prestare attenzione alla dieta e fare scelte alimentari consapevoli. Il gelato, con la sua cremosità e dolcezza, è un piacere a cui molti non vogliono rinunciare, ma può essere problematico per chi deve tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Scegliere il gelato giusto può fare la differenza tra un dessert che soddisfa il palato e uno che compromette la salute.

Breve Premessa sul Colesterolo Alimentare

Se anni fa l’approccio dietetico nei confronti del colesterolo alto era di eliminare o ridurre drasticamente gli alimenti che lo contenevano, negli ultimi anni le cose sono cambiate. È stato scoperto che il colesterolo alimentare esercita solo un modesto effetto sulla quantità di colesterolo nel sangue. Le ultime linee guida dietetiche USA hanno eliminato la raccomandazione di limitare il colesterolo alimentare a 300 milligrammi al giorno, sebbene suggeriscano ancora cautela sull'assunzione complessiva e l’importanza di seguire una dieta e uno stile di vita salutari.

Consigli per un Gelato Buono e "Anticolesterolo"

Chiarito ciò, e visto che è uno dei massimi piaceri estivi, non è di certo sbagliato preferire i tipi di gelati più di qualità e lasciare nelle vaschetta quelli più ricchi di grassi (e spesso anche di zuccheri). Anche perché non si tratta di olio extravergine di oliva ma di grassi in genere saturi o idrogenati, che certo non sono salutari. Specie per chi ha già problema di avere un cattivo controllo dei grassi nel sangue (dislipidemie).

Come Riconoscere i Gelati con Troppi Grassi

Già il nostro palato può aiutarci a capire se il gelato che abbiamo scelto è stato prodotto con troppi grassi. Sono due le caratteristiche che in bocca sono rivelatrici di troppi grassi, non rare nei prodotti industriali:

  • La prima è quella che il gelato il bocca non sia davvero “gelato”, ossia che non dia la tipica sensazione di freddo intenso ma che sembri - se non caldo - certamente non rinfrescante.
  • La seconda è data dalla consistenza: se molto compatta e che quasi non si scioglie può indicare la presenza di grassi idrogenati.

Quali Gelati Preferire

Per chi ha il colesterolo alto, è essenziale optare per gelati che siano poveri di grassi saturi e colesterolo. I gelati tradizionali, spesso ricchi di panna e uova, possono essere deleteri per chi deve mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

Gelato a Base di Latte Vegetale

Una delle migliori opzioni è il gelato a base di latte vegetale, come quello di mandorla, cocco o soia. Questi tipi di latte sono naturalmente privi di colesterolo e contengono meno grassi saturi rispetto al latte vaccino.

Sorbetto

Un’altra eccellente alternativa è il sorbetto, che è fatto principalmente con frutta, acqua e zucchero. Il sorbetto non contiene latticini e quindi è privo di colesterolo.

Gelati con Frutta a Guscio

Da tempo il consumo regolare di noci e mandorle è risultato protettivo per l’apparato cardiovascolare e con un effetto positivo sui tassi di colesterolo. Il top sono i gelati nei quali la frutta a guscio viene lavorata a crudo in modo da non alterare i salutari grassi contenuti e garantire al meglio gli effetti benefici di mandorle, pistacchi, noci, pinoli e così via.

Gelati al Cioccolato Extra Fondente

I sorbetti e i gelati con il cioccolato extra fondente - ancora meglio se a crudo - possono essere una buona opzione: pochissimi zuccheri ma grassi buoni e sostanze antiossidanti utili per la salute di cuore e arterie.

Granite e Sorbetti di Frutta

Infine arriviamo ai gelati light per eccellenza, ossia le granite e i sorbetti di frutta. Certamente l’assenza di grassi, la presenza della vitaminica frutta e il basso contenuto calorico li rende un’alternativa molto interessante: però, specie chi ha i trigliceridi alti, non deve esagerare con gli zuccheri semplici (che sono correlati).

Gelati da Consumare con Moderazione

Al contrario di quando accade per la frutta a guscio, i grassi saturi di origine animale che caratterizzano i gelati con le creme (provenienti da panna, latte, uova, a seconda della ricetta) - e anche alcuni gelati di frutta “pannosi”- sarebbero da consumare più saltuariamente. Un’alternativa possono essere le creme vegane preparate con ingredienti 100% verdi come le bevande vegetali.

I gelati alla crema di latte contengono anche la panna e hanno una percentuale di grasso quattro volte maggiore rispetto agli altri gusti, con un buon 30% di proteine.

Nocciola, crema, cioccolato e caffè, ovvero i gelati a base di creme, infatti, hanno un contenuto decisamente più alto di lipidi (nocivi per il colesterolo).

Gelato Artigianale vs. Gelato Confezionato

Come tutti gli alimenti freschi, è da preferire il gelato artigianale a quello industriale a patto però che venga preparato a partire da materie prime di qualità e non siano aggiunte preparazioni che contengono conservanti o coloranti. I gelati confezionati sono preparati solitamente con latte in polvere al quale vengono aggiunti per esempio oli vegetali. Spesso contengono grassi idrogenati che aumentano il colesterolo “cattivo” e abbassano quello “buono”, fattori, questi ultimi, che predispongono allo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Tuttavia, se si sceglie un gelato industriale, è bene leggere attentamente le etichette. Il peso di un gelato confezionato va dai 70 ai 100-110 grammi. Scegliendo un gelato confezionato sappiamo quindi quanto gelato mangiamo e quali sono i valori nutrizionali in esso contenuti. Quando invece consumiamo un alimento artigianale, soprattutto se ci serviamo da una vaschetta grande, rischiamo di superare di gran lunga i 100-120 grammi che corrispondono a circa due palline di gelato, ingerendo un’eccessiva quantità di grassi e di colesterolo.

Quando Mangiare il Gelato

A fine pasto, per esempio, aggiunge un inutile e dannoso carico di calorie. Dunque, meglio usarlo come sostituto del pranzo? Non proprio: pranzare col gelato è un lusso che, in caso di colesterolo alto, ci si può concedere solo occasionalmente. La parola d’ordine è: equilibrio.

Gelato Fatto in Casa

Per chi ama fare il gelato in casa, esistono numerose ricette che permettono di controllare gli ingredienti e assicurarsi che siano salutari. Ad esempio, una ricetta di gelato fatto in casa senza gelatiera può essere una soluzione eccellente. Questa ricetta utilizza ingredienti semplici e naturali, minimizzando l’uso di grassi saturi e colesterolo.

Gelati Light e Senza Zuccheri Aggiunti

Infine, è possibile trovare in commercio gelati light o senza zuccheri aggiunti, che spesso contengono meno grassi saturi e colesterolo rispetto alle versioni tradizionali.

Tabella Comparativa dei Tipi di Gelato

Tipo di Gelato Contenuto di Grassi Colesterolo Zuccheri Considerazioni
Gelato a base di latte vegetale Basso Assente Variabile Ottima alternativa per chi ha il colesterolo alto
Sorbetto Assente Assente Alto Privo di grassi e colesterolo, ma attenzione agli zuccheri
Gelato alla crema tradizionale Alto Presente Alto Da consumare con moderazione
Gelato al cioccolato fondente Medio Basso Basso Buona opzione, ricco di antiossidanti
Granita/Sorbetto di frutta Assente Assente Alto Leggero, ma attenzione agli zuccheri

Insomma, chi ha il colesterolo alto non deve rinunciare al piacere del gelato. Con scelte consapevoli e un consumo moderato, è possibile godersi questo piacere estivo senza compromettere la propria salute.

Per concedersi un gelato che sia anche salutare, forse il consiglio migliore è quello di diventare clienti di gelaterie qualificate dove è possibile trovare il gelato su misura per le proprie esigenze e per i propri gusti.

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