Burro e Colesterolo Alto: Alternative e Consigli

È risaputo che un alto livello di colesterolo rappresenta un rischio significativo di malattie cardiovascolari, come l’ictus e l’infarto. È sufficiente apportare dei piccoli cambiamenti alla routine quotidiana per ottenere grandi risultati!

Burro: Benefici e Rischi

Il burro è uno degli alimenti più discussi in cucina. C’è chi lo demonizza, chi ne difende i benefici, chi sostiene che consumato in piccole quantità non comporti rischi per la salute. Il motivo principale è l’elevato apporto di grassi saturi, nutrienti che le Linee Guida per una sana alimentazione e numerosi studi scientifici presenti in letteratura invitano a limitare. Tuttavia, se consumato con moderazione e all'interno di una dieta equilibrata, il consumo di burro può avere anche effetti positivi. Ma qual è la verità? Il burro fa davvero male alla salute? Per rispondere alla domanda abbiamo interpellato la nutrizionista Simona Santini.

«Il burro è un alimento piuttosto controverso» dice la nutrizionista Simona Santini. «Sebbene sia stato spesso demonizzato, presenta però dal punto di vista nutrizionale anche alcuni aspetti positivi, se consumato con moderazione all'interno di una dieta equilibrata, ovviamente. Le linee guida, infatti, non suggeriscono di eliminarlo, ma consigliano di limitarne l’assunzione e di alternarlo con altre fonti di grassi. Il principale problema del burro è il suo alto contenuto di grassi saturi, che secondo le linee guida LARN non devono superare il 10% dell’apporto energetico giornaliero per gli adulti. Un eccesso di grassi saturi nella dieta è, infatti, associato a un maggiore rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, il burro contiene anche acidi grassi a catena corta, come il butirrico, che sono salutari per il benessere intestinale, poiché nutrono le cellule del colon e ne migliorano il funzionamento. Inoltre, è una buona fonte di vitamine liposolubili, come le vitamine A, D, E e K, essenziali per la salute della pelle, della vista e delle ossa. Non solo il burro le contiene, ma ne favorisce anche l’assorbimento. È anche una fonte di minerali come fosforo, potassio, calcio e sodio».

Effetti del burro sul colesterolo

«È vero: il burro aumenta il colesterolo cattivo (LDL)» dice la nutrizionista Simona Santini. «Basti pensare che 100 grammi di burro contengono 250 mg di colesterolo, un apporto molto vicino al limite massimo di 300 mg al giorno raccomandato dalle linee guida. Non bisogna però considerare solo il burro consumato direttamente: è importante tenere conto anche di quello presente in altri alimenti come snack, biscotti, merendine e altri prodotti confezionati, che spesso fanno parte della nostra dieta quotidiana» dice l’esperta. Moderare l'assunzione di burro e controllare l’etichetta dei prodotti è fondamentale per non superare il limite giornaliero. «Poi c’è l’apporto sempre di grassi saturi da non sottovalutare». Un'elevata assunzione di grassi saturi con la dieta è associata da diversi studi a concentrazioni ematiche più elevate di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C), un fattore di rischio stabilito per la malattia coronarica.

Contenuto calorico del burro

«Il burro è un alimento molto calorico: 100 grammi forniscono circa 750 kcal» dice la nutrizionista Simona Santini. «Anche piccole quantità possono dunque avere un impatto significativo sul bilancio energetico, soprattutto se consumate regolarmente. Per questo motivo, è fondamentale non eccedere con le dosi, specialmente nelle diete ipocaloriche o per chi cerca di perdere peso, poiché il burro può contribuire all’aumento di peso».

Alternative Salutari al Burro

«La migliore alternativa al burro è l’olio extravergine di oliva» dice la nutrizionista Simona Santini. «Sebbene più calorico, è ricco di acidi grassi insaturi, benefici per il cuore e capaci di abbassare il colesterolo LDL. Nonostante l’elevato contenuto calorico, l’olio d’oliva si distingue per l’elevata percentuale di acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che offre numerosi benefici per la salute, in particolare per il sistema cardiovascolare. Inoltre, ha proprietà antiossidanti e contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo (LDL). L’olio extravergine di oliva quindi è da preferire al burro, che invece andrebbe consumato solo occasionalmente e con moderazione».

Quali alimenti introdurre per sostituire il burro e in quale composizione? Ecco 8 proposte che puoi utilizzare in alternativa a 100 grammi di burro:

  • 50 g di olio extravergine d’oliva o olio di semi
  • 100 g di ghee (o burro chiarificato)
  • 100 g di polpa di avocado
  • 100 g di crema di mandorle
  • 100 g di frutta frullata (solo nei dolci lievitati)
  • 50 g di thain (crema di semi di sesamo) + 50 g di olio extravergine d’oliva o olio di semi
  • 125 g di ricotta
  • 125 g di yogurt bianco o yogurt di soia

Chi dovrebbe evitare il burro?

«Il burro dovrebbe essere limitato o evitato da chi soffre di ipercolesterolemia. Il consumo di burro aumenta il colesterolo totale e l’LDL rispetto all’olio d'oliva. Per le persone con ipercolesterolemia, il consumo di burro dovrebbe essere ridotto al minimo. Tuttavia, un’assunzione moderata può essere accettabile nella dieta di chi ha livelli normali di colesterolo. Anche chi soffre di patologie cardiovascolari, è in sovrappeso oppure obeso dovrebbe evitarlo o limitarne il consumo».

Quanto burro si può mangiare al giorno?

«La moderazione è fondamentale. All’interno di una dieta varia ed equilibrata, si consiglia di non superare i 5-10 grammi di burro al giorno. Per evitare eccessi, il burro può essere usato in piccole dosi a crudo, ad esempio spalmato su una fettina di pane tostato, oppure come ingrediente per insaporire verdure o dolci».

Burro chiarificato (Ghee): Un'alternativa?

«Il burro chiarificato (ghee) ha un punto di fumo più alto (circa 250 °C), che lo rende più adatto alla cottura rispetto al burro normale. Pur essendo più calorico, è privo di acqua e proteine, quindi meno soggetto a bruciarsi e a produrre sostanze potenzialmente nocive durante la cottura. In studi su modelli animali il consumo di burro chiarificato ha dimostrato di avere significativi effetti ipolipemizzanti e ipocolesterolemizzanti [8] anche se alcuni autori riporta che i prodotti di ossidazione del colesterolo (COP) potrebbero avere proprietà aterosclerotiche e mutagene [7, 8].

In realtà, un effetto positivo del consumo di ghee è stato riportato anche in alcuni dei primi studi condotti sull’uomo. In particolare, alcuni di questi studi riportavano che un consumo di burro chiarificato entro il 10% dell’apporto energetico totale giornaliero non ha alcun effetto negativo sul profilo delle lipoproteine.

A tal proposito, il ghee sembra che stimoli un aumento della escrezione biliare di colesterolo, ed altri importanti componendi della bile come i fosfolipidi, solidi biliari, acido uronico, acidi biliari totali, acido taurocolico e acidi taurodesossicolici senza influenzare il volume biliare [11].

Ciò può essere dovuto all’alto contenuto di MUFA (principalmente acido oleico) nel burro chiarificato in generale che ha anche all’effetto ipocolesterolemizzante [5].

Burro Vegetale

Il burro vegetale, soprattutto quello ricavato dalle mandorle e dalle arachidi, è una valida alternativa al burro ricavato dal latte, anche se non sono particolarmente diffusi in cucina, ma soltanto come consumo a colazione.

Dal confronto emerge che il burro di mandorle sia maggiormente salutare, sia a livello di micronutrienti che di grassi buoni.

Burro vs Margarina

Negli ultimi decenni, il dibattito su quale tra burro e margarina sia la scelta migliore per la cucina ha animato le discussioni sia tra esperti di nutrizione sia tra consumatori comuni.

Burro e margarina hanno un impatto differente anche sotto il profilo nutrizionale. Dal punto di vista calorico, burro e margarina sono simili: il burro fornisce circa 758 calorie per 100 grammi mentre la margarina circa 760 calorie. Tuttavia, il tipo di grassi che compone questi prodotti è differente.

Un elemento chiave nella scelta tra burro e margarina è la presenza di colesterolo. Il burro ne contiene in quantità significative, essendo un prodotto animale, mentre la margarina ne è priva se interamente vegetale.

Le vitamine presenti nel burro, in particolare la A, sono cruciali per la salute della pelle, la visione notturna e la funzione immunitaria.

La margarina, per lungo tempo vista come un’alternativa più salutare al burro, offre alcuni benefici moderni, specialmente le versioni arricchite con omega-3 e steroli vegetali. Queste sostanze aiutano a ridurre il colesterolo totale nel sangue e migliorano la salute cardiovascolare.

Le margarine moderne vengono prodotte attraverso una lavorazione abbastanza articolata, perfezionata rispetto alle tecnologie iniziali. Grassi idrogenati e grassi saturi "si comportano" allo stesso modo, anche se sappiamo molto bene che ogni acido grasso ha un impatto metabolico diverso.

E' anche interessante notare che, per motivi di salute pubblica, molti Stati membri dell'Unione Europea impongono che le margarine vengano addizionate in vitamine A e vitamina D.

Alimenti che aiutano a controllare il colesterolo

Oltre a scegliere alternative al burro, è utile includere nella dieta alimenti che aiutano a controllare il colesterolo:

  • Soia: È un’ottima alternativa per ridurre l’apporto di carne e formaggio. Esistono molti prodotti a base di soia: il tofu, la farina di soia, il latte di soia, ecc.
  • Fagioli: I cibi che contengono molte fibre aiutano a ridurre il livello di colesterolo. I fagioli sono un alimento gustoso che ci permette di aggiungere fibre alla nostra dieta.
  • Noci: Invece di buttarti sui dolci, perché non provare questa alternativa sana?
  • Aglio: Recenti studi hanno dimostrato che l’aglio contribuisce alla diminuzione del colesterolo.
  • Tè: Il tè possiede tutti gli ingredienti chiave della bevanda ideale per la salute, lo puoi bere caldo o freddo ed è rilassante.
  • Salmone: Il salmone è il pesce con il maggior contenuto di omega 3, un acido grasso che contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo.
Alternativa al Burro Calorie per 100g (circa) Benefici
Olio Extravergine d'Oliva 884 Ricco di acidi grassi insaturi, antiossidanti, benefici per il cuore.
Ghee (Burro Chiarificato) 882 Punto di fumo alto, privo di acqua e proteine.
Crema di Mandorle 614 Ricca di grassi monoinsaturi e micronutrienti.
Polpa di Avocado 160 Ricca di grassi monoinsaturi, fibre e vitamine.

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