Qual è il Valore Minimo di Colesterolo Salutare?

Il colesterolo perde quota, e le nuove linee guida europee abbassano il livello di colesterolo massimo consentito dei grassi nel sangue a 190. Dove perdere quota, massimo 190 quello totale ammesso, non più 200 o 220 come molti pazienti si ostinano a credere che vada bene.

Già s’è abbassata tempo fa l’asticella della glicemia, massimo a 100 e non più a 110 com’era, altrimenti si va presto in zona diabete (a 126). Va schiusa subito una piccola finestra per una maggiore tolleranza: se non si ha alcun fattore di rischio si può allargarsi fin sotto i 220.

Importanza del Colesterolo LDL (Cattivo)

Più importante ancora, afferma il presidente della Società Italiana di Cardiologia, è guardare all’Ldl, la parte cosiddetta “cattiva”: qui i valori ammessi a seconda dello stato di salute vanno da 160 a 70. «Più che al valore totale, a me pare più importante guardare al cosiddetto colesterolo “cattivo”», esordisce il professor Salvatore Novo, presidente della Società Italiana di Cardiologia e ordinario di Malattie Cardiovascolari all’Università di Palermo.

Dunque, il livello massimo di Ldl deve mantenersi uguale o inferiore a 160 se la persona non presenta alcun fattore di rischio.

«A proposito di quest’ultimo dato vanno purtroppo segnalati i dati di una Survey della Società Europea di Cardiologia (Euroaspire III, 2006) dimostrante che ben il 47,5% di quanti hanno avuto un infarto o un ictus oppure fatto un’angioplastica non riesce a raggiungere e a tenersi sotto quota 70 dell’Ldl», commenta il professor Salvatore Novo. Quanti hanno bisogno di curarsi e non lo fanno raggiungono cifre alte. Secondo l’Istituto Superiore della Sanità il 23% delle donne e il 21% degli uomini hanno un colesterolo totale molto alto e rispettivamente il 34% e 37% si tengono in zona sospetta tra 200 e 240. Secondo un altro ente rilevatore di dati, l’Istat, ben il 20% degli italiani non ha mai fatto un esame per il colesterolo.

Colesterolo HDL (Buono): Come Alzarlo?

Professor Novo, si parla sempre di abbassare il colesterolo cattivo. Ma perché, per contrastarlo, non si punta ad alzare il colesterolo “buono”? «Ci sono ben pochi metodi per alzarlo», è la risposta. «L’attività fisica quotidiana e il bere un bicchiere di vino per pasto, specie se rosso, possono dare incrementi del 10-20%. Le statine riescono ad elevarlo solo del 5-10%, che è poco. Di recente con l’acido nicotinico più un inibitore delle prostaglandine si hanno risultati migliori. Ma non ancora soddisfacenti. Farmaci nuovi e promettenti sono alla studio, alcuni già in fase avanzata.

Fattori di Rischio

Ma, attenzione, tra i fattori di rischio c’è il fumo, ci sono il sovrappeso, l’ipertensione, a parte le altre più gravi disfunzioni che elencheremo più sotto insieme con il professor Salvatore Novo, presidente della Società Italiana di Cardiologia e ordinario di Malattie Cardiovascolari all’Università di Palermo.

Alimenti da Consumare con Prudenza in caso di Colesterolo Alto

Ecco una lista di alimenti da consumare con prudenza se si ha il colesterolo alto:

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

Colesterolo HDL: Valori Normali e Ottimali

Il colesterolo HDL (High-Density Lipoprotein) è comunemente noto come “colesterolo buono“, benefico per la salute di un individuo. Questo perché le lipoproteine ad alta densità HDL svolgono un ruolo fondamentale nel trasportare il colesterolo in eccesso dai tessuti periferici verso il fegato, dove verrà metabolizzato ed eliminato dall’organismo.

Il valore ottimale di colesterolo HDL varia leggermente in base al sesso e all’età. Per un adulto sano, i livelli consigliati sono generalmente superiori a 45 mg/dL:

  • Uomini: superiore a 40 mg/dL
  • Donne: superiore a 50 mg/dL

È importante valutare i livelli di HDL nel contesto dei valori di colesterolo totale e del rapporto con il colesterolo LDL: infatti, un rapporto colesterolo totale e HDL inferiore a 5 implica un minore fattore di rischio per disturbi e malattie cardiovascolari.

Nello specifico, livelli di HDL superiori a 60 mg/dL sono considerati vantaggiosi per prevenire aterosclerosi, ictus e infarti: tuttavia, un valore ulteriormente più alto di questa soglia non garantisce necessariamente una riduzione del rischio.

Cosa Comportano Livelli Alti e Bassi di Colesterolo HDL?

Avere livelli di colesterolo HDL superiori alla norma (> 45 mg/dL) è generalmente considerato ottimale per contrastare il rischio di malattie cardiovascolari. Invece, quando i livelli di colesterolo HDL sono inferiori ai valori di riferimento (< 40 mg/dL per gli uomini e < 50 mg/dL per le donne), la capacità dell’organismo di rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie risulta compromessa.

Come Si Effettua l'Esame per il Colesterolo HDL?

Il test per il colesterolo HDL si effettua su un semplice campione di sangue ottenuto mediante un prelievo venoso.

Importanza del Colesterolo Totale

Per il colesterolo “totale”, che esprime la quantità complessiva di colesterolo contenuto nelle varie lipoproteine, in individui sani si considera corretto un valore inferiore ai 200 mg/dl di sangue. I livelli di HDL, il colesterolo “buono”, non devono essere inferiori ai 40 mg/dl. Per il colesterolo “cattivo” invece, il valore ottimale è tra i 100 e i 130 mg/dl.

Bisogna prendere in considerazione tutti gli elementi descritti in precedenza: colesterolo totale, colesterolo “cattivo” e colesterolo” buono”, perché sono tutti fattori estremamente importanti per prevedere il rischio cardiovascolare. Anche questo è un punto molto importante. Livelli molto bassi o molto alti di colesterolo “buono” sono entrambi dannosi.

Come Intervenire in Caso di Colesterolo Alto

Inizialmente, prima di intervenire con una terapia farmacologica, si cerca di ristabilire i valori di colesterolemia mediante la dieta e l'attività fisica. Esistono molte tipologie di farmaci per il colesterolo, fra quelli più utilizzati troviamo le statine, che inibiscono la produzione di colesterolo nel fegato bloccando l’enzima epatico responsabile della produzione di quest’ultimo. Il ruolo più importante nel controllo dei livelli di colesterolo spetta alla dieta e al corretto stile di vita, evitando il fumo, l’alcol, cibi grassi, e riducendo la sedentarietà.

Livelli di Colesterolo Troppo Bassi: Rischi e Cause

Livelli bassi sia di colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) che di colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità) possono essere dannosi. Le cause dei livelli bassi di colesterolo LDL si dividono in due categorie: cause primarie e secondarie.

Cause Primarie di Colesterolo LDL Basso

  • Ipoproteinemia familiare: È una condizione genetica ereditaria.
  • Mutazioni del gene PCSK9 (Proprotein Convertase Subtilisin Kexin 9): Questa condizione può causare una riduzione del 30%-70% dei livelli di colesterolo LDL.
  • Ipolipidemia combinata familiare: Chi soffre di questa condizione presenta una maggiore degradazione sia delle HDL che delle LDL, con bassi livelli di entrambi nel sangue.
  • Abetalipoproteinemia: È una rara malattia ereditaria che può portare a livelli non rilevabili di colesterolo LDL nel sangue.

Sintomi Associati a Colesterolo LDL Basso

  • Diarrea
  • Presenza di grasso nelle feci
  • Vomito
  • Distensione addominale
  • Problemi di coordinazione e equilibrio

Una persona con livelli bassi di colesterolo LDL può soffrire di carenza di vitamine liposolubili A, D, E e K. Questo può anche portare a disturbi visivi, come riduzione della visione notturna e perdita della visione periferica. Chi soffre di colesterolo LDL basso potrebbe aver bisogno di integratori di vitamine liposolubili e di una dieta a basso contenuto di grassi.

Colesterolo HDL Basso: Cause e Sintomi

Un livello di colesterolo HDL è considerato basso se inferiore a 40 mg/dL (1 mmol/L) negli uomini e inferiore a 50 mg/dL (1.3 mmol/L) nelle donne.

  • Deficienza di Apolipoproteina A-I o mutazioni strutturali: Questa condizione provoca bassi livelli di colesterolo HDL. Chi ne soffre può presentare opacità corneale o accumulo di grasso sotto la pelle.
  • Deficienza di Lecitina-colesterolo aciltransferasi: Chi soffre di questa condizione ha bassi livelli di colesterolo HDL e può manifestare sintomi come opacità corneale, perdita di proteine nelle urine o anemia.

Consigli Utili

  • Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Anche la camminatava benissimo.
  • Evitare il fumo.

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