Puntura Mensile per Colesterolo: Inclisiran

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha recentemente approvato inclisiran, una nuova molecola capace di ridurre drasticamente i livelli di colesterolo grazie a una iniezione ogni sei mesi. Ma cos'è esattamente il colesterolo e perché è importante tenerlo sotto controllo?

A Cosa Serve il Colesterolo?

Nel corpo umano, la presenza dei lipidi è di fondamentale importanza. Molte strutture della cellula sono composte dai grassi come fosfolipidi, trigliceridi e colesterolo. In particolare, quest'ultimo è importante per la sintesi della membrana cellulare, della bile e di alcuni ormoni. Se non lo introduciamo attraverso la dieta, il nostro corpo è comunque costretto a produrlo. A partire dagli anni '60, sempre più numerosi studi hanno mostrato che più sono elevati i suoi livelli e maggiore è il rischio di malattie cardiovascolari.

In particolare, il colesterolo LDL, quello comunemente chiamato “cattivo”, accumulandosi a livello delle arterie contribuisce notevolmente allo sviluppo di infarti e ictus. In realtà, ad essere pericoloso non è il colesterolo in sé. Come tutti i grassi, non è solubile nel sangue e per essere trasportato ha bisogno di associarsi a delle proteine. È il legame con le LDL, una particolare classe, a renderlo nocivo.

In linea generale, la quantità di colesterolo limite entro il quale si deve intervenire è in funzione al rischio cardiovascolare individuale. Se una persona presenta infatti un rischio molto basso ma ha i livelli di colesterolo alto non necessariamente dovrà iniziare subito con un trattamento farmacologico. In questi casi molte volte basta un aggiustamento della dieta e un po' di attività fisica. Farmaci che diventano invece indispensabili in caso di rischio elevato.

Strategie per Abbassare il Colesterolo

  • Aggiustamento della dieta
  • Attività fisica
  • Farmaci (statine, ecc.)

Cosa Fare Quando le Statine Non Funzionano?

Esistono però dei casi dove le statine non sono sufficienti, come nel caso delle persone affette da ipercolesterolemia famigliare. Ecco perché è necessario agire su altri meccanismi. Tra i vari attori della regolazione di questo processo c’è la proteina PCSK9. Ad inizio anni duemila si è scoperto che quando per un difetto genetico è prodotta in scarsa quantità, i livelli di colesterolo sono bassi.

In particolare, questa proteina è implicata nel trasporto e nella distruzione dei recettori che catturano il colesterolo. Un'altra strategia utilizzata per "spegnere" PCSK9 è l'utilizzo di molecole capaci di "silenziare" l'mRNA che porta le informazioni utili alla produzione della proteina. Questo genere di farmaci appartiene alla categoria dell'RNA interference.

Spegnere PCSK9 con Inclisiran

Uno di essi è inclisiran, molecola sperimentata con successo tanto da avere l'approvazione di AIFA per il trattamento dell'ipercolesterolemia primaria (eterozigote familiare e non familiare) e dislipidemia mista. Il vantaggio di questo approccio è innanzitutto relativo all'efficacia: negli studi che hanno condotto all'approvazione inclisiran si è dimostrato utile nel ridurre i livelli di colesterolo in maniera maggiore rispetto alle statine o ad altri medicinali indicati per l’abbassamento dei lipidi nel sangue.

Inclisiran interferisce con l’RNA (materiale genetico) per limitare la produzione di PCSK9, una proteina in grado di aumentare i livelli di colesterolo LDL. Il farmaco può essere prescritto, in aggiunta alle terapie convenzionali, a chi non risponde adeguatamente ai trattamenti.

In particolare, dopo un anno e tre mesi di assunzione, nei pazienti trattati con il nuovo farmaco il colesterolo LDL era sceso di oltre il 50% rispetto a quelli che avevano assunto il placebo. Il secondo è relativo alla somministrazione: dopo la prima iniezione, i pazienti ricevono la dose successiva dopo tre mesi e poi ogni sei mesi.

Chi Può Utilizzare Inclisiran?

Inclisiran in Italia è indicato, in aggiunta alla dieta, in associazione a una statina o una statina con altre terapie ipolipemizzanti orali in pazienti non in grado di raggiungere gli obiettivi con la dose massima tollerata di una statina, oppure in monoterapia o in associazione ad altre terapie ipolipemizzanti in pazienti intolleranti alle statine o per i quali una statina è controindicata. Il farmaco può essere prescritto da medici specialisti ed è erogato in convenzione con il Sistema sanitario Nazionale.

Tempi e modalità di somministrazione sono un altro indiscutibile vantaggio. «Inclisiran dovrà essere somministrato solo due volte all’anno, ogni sei mesi, per via sottocutanea», dice Arca. La somministrazione andrà effettuata in ospedale sotto la supervisione medica. «Somministrare il farmaco in ospedale - sottolinea Colivicchi - significa avere un controllo totale sull’aderenza terapeutica.

Rispetto alle statine, il nuovo farmaco anti-colesterolo mostra un’innovazione anche nelle modalità di somministrazione: esso, infatti, viene somministrato, in associazione a una dieta a scarso contenuto di grassi, mediante iniezione sottocutanea (di solito nella pancia, nella parte superiore del braccio o della coscia).

Modalità di Somministrazione di Inclisiran

  1. Prima iniezione
  2. Seconda dose dopo tre mesi
  3. Successive dosi ogni sei mesi

La somministrazione del farmaco deve essere fatta tramite iniezione sottocutanea nell'addome e sarà effettuata da un medico o comunque da un operatore sanitario. La dose raccomandata corrisponde a 284 mg di inclisiran da somministrare sotto pelle. Prima di iniziare il trattamento con inclisiran il paziente dovrà seguire una dieta per abbassare il colesterolo ed è probabile che venga prescritta anche l'assunzione di una statina. La dieta dovrà essere continuata anche durante la terapia con inclisiran, così come l'eventuale trattamento con la statina.

In attesa che ciascun centro possa fronteggiare la somministrazione di inclisiran in un numero sempre maggiore di pazienti, a chi si potrebbe proporre il farmaco senza creare fastidiosi cortocircuiti organizzativi, che magari inducano a limitarne la prescrizione? È evidente che per un farmaco che deve essere somministrato da un sanitario non vi è paziente più adatto del sanitario stesso, e cioè di un medico o di un infermiere, ovunque si trovi, fosse pure in capo al mondo!

Efficacia di Inclisiran

Secondo quanto riportato dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema), tre studi clinici, condotti su oltre 3600 pazienti con livelli elevati di colesterolo ldl, con aterosclerosi o con il rischio di svilupparla, hanno dimostrato l’efficacia di Inclisiran, che ha ridotto i livelli di colesterolo in maniera maggiore rispetto alle statine o ad altri medicinali indicati per l’abbassamento dei lipidi nel sangue. In particolare, dopo un anno e tre mesi di assunzione, infatti, nei pazienti trattati con il nuovo farmaco il colesterolo ldl era sceso di oltre il 50 % rispetto a quelli che avevano assunto il placebo.

Secondo Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di Cardiologia (SIC): "Questa molecola è capostipite di una nuova classe di farmaci altamente innovativi che mirano direttamente alla radice della malattia aterosclerotica, piuttosto che ai suoi sintomi, grazie a un meccanismo d’azione che permette di ridurre i livelli di colesterolo LDL non solo in maniera efficace, ma anche sostenuta nel tempo."

“Dopo 3 mesi dalla prima dose del farmaco e a seguito di una seconda somministrazione di Inclisiran, è stata raggiunta una riduzione media del colesterolo del 51% permettendo di ottenere livelli di colesterolo di 50 mg/dl, al di sotto del target stabilito dalle linee guida correnti. “Ottimi risultati sono stati raggiunti nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare che seguono una terapia combinata con statine o ezetimibe nei quali è stata osservta una riduzione di LDL al di sotto di 55 mg/dl, a 3 mesi, nel 71% dei casi e dell’83.2% a 9 mesi.

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