Protesi del Cristallino e Risonanza Magnetica: Compatibilità e Sicurezza

La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico che fornisce immagini accurate di tutto il corpo umano. Si basa sulla fisica dei campi magnetici e delle onde radio, senza utilizzare raggi X, rendendola una tecnica d’indagine sicura e ripetibile a breve distanza.

Come Funziona la Risonanza Magnetica

La risonanza magnetica è un esame sicuro e non invasivo che si basa sull’uso di radiazioni elettromagnetiche per ottenere l’immagine dei vari distretti corporei del paziente su diversi piani. La durata della risonanza magnetica dipende dall’estensione del corpo da esaminare, in genere richiede da un minimo di 15 minuti a un massimo di 45 minuti. Per tutto il tempo dell’esame, il paziente deve rimanere fermo su un lettino che scorre su e giù all’interno della macchina.

Quando quest’ultimo viene disattivato, gli atomi tornano al loro orientamento naturale, cedendo l’energia accumulata ed emettendo un segnale.

Preparazione all'Esame di Risonanza Magnetica

Sia la risonanza magnetica aperta che quella chiusa non richiedono una preparazione specifica, basta essere a digiuno da sei ore e aver limitato l’assunzione d’acqua due ore prima dell’esame. È fatto divieto di indossare orologi, occhiali, gioielli, reggiseno con ferretto e qualsivoglia oggetto metallico.

Per gli stessi motivi, il paziente sottoposto ad esame RM viene fatto spogliare dagli indumenti normali e deve indossare esclusivamente biancheria intima di cotone semplice non sintetico. Prima di entrare in sala RM devono essere rimossi anche tutti gli oggetti di bigiotteria, come orologi, pinze, pinzette, orecchini, anelli, catenine, piercing eccetera.

Ma se un anello non si può rimuovere o un piercing è difficilissimo da sbloccare? Non abbiate paura, a seconda del distretto anatomico studiato e del tipo di anello/piercing, il personale potrebbe tranquillamente valutare la possibilità di lasciarlo senza nessun tipo di rischio.

Controindicazioni e Precauzioni

La risonanza magnetica è una tecnica innocua, eppure alcuni soggetti non possono farla. Le donne incinte e quelle in sospetta gravidanza non dovrebbero essere sottoposte a questo tipo di indagine. La RM è consentita solo in casi estremi e con le dovute precauzioni. Non possono poi sottoporsi a risonanza magnetica i portatori di pacemaker cardiaco o di neurostimolatori perché il campo magnetico o le onde prodotte dall’apparecchiatura potrebbero alterarne il funzionamento.

La risonanza magnetica si può eseguire anche previa somministrazione di un mezzo di contrasto, sconsigliato solamente a chi soffre di insufficienza renale o a chi è allergico alla sostanza iniettata.

Protesi del Cristallino e Compatibilità RM

Divieto di RM anche per i portatori di protesi del cristallino, di valvole cardiache metalliche, di apparecchi ortodontici fissi e di strutture metalliche, quali chiodi, viti o clips, soprattutto se installate intorno a organi vitali. Il campo magnetico potrebbe spostarle in altra sede provocando seri danni. Tuttavia, oggi, la pratica chirurgica si avvale di nuovi materiali per le protesi, quale ad esempio il titanio assolutamente compatibile con la RM.

Pertanto è opportuno che il paziente riferisca ogni tipo di operazione subita e da quanto tempo. Il medico deciderà di volta in volta, caso per caso garantendo sempre l’incolumità del paziente.

La risonanza magnetica dopo intervento di cataratta non rappresenta oggi un rischio. I cristallini artificiali più datati, impiantati negli anni Ottanta, presentavano delle piccolissime clip metalliche con le quali si agganciava la lente nella posizione corretta. Oggi questi materiali sono stati del tutto abbandonati: le moderne lenti intraoculari, così come le lenti fachiche, sono realizzate in materiali altamente biocompatibili con i quali è possibile affrontare tranquillamente qualunque tipo di esame diagnostico, inclusa la risonanza magnetica.

Come già ripetuto altre volte sulle pagine di questo magazine, le moderne lenti intraoculari non sono soggette a opacizzazione, e sono destinate a durare per tutta la durata della vita del paziente. E’ dunque possibile sottoporsi alla risonanza magnetica in totale tranquillità.

Materiali Moderni e Sicurezza

Recentemente sono stati messi a punto e introdotti nella pratica chirurgica nuovi materiali, molti dei quali a base di titanio, che non interferiscono con l’indagine, ma in ogni caso, è bene segnalare ogni tipo di operazione subita in passato. In caso di necessità il medico potrà contattare la struttura dove è stato eseguito l’intervento per accertarsi della compatibilità del materiale utilizzato oppure sottoporre il paziente a una radiografia preliminare per escludere la presenza di materiale metallico.

Le linee guida più recenti, concordate in seguito ad un gruppo di lavoro istituito dalla ASL (Azienda Sanitaria Locale), hanno portato a definire che è possibile sottoporre a risonanza magnetica pazienti portatori di protesi del cristallino successive all’anno 1985.

FAQ: Domande Frequenti Sulla RM

  1. Cos’è la Risonanza Magnetica e dove viene eseguita?

    La Risonanza Magnetica è un’indagine diagnostica effettuata in Radiologia e basata sull’utilizzo di campi magnetici (sia statici che dinamici), attivi ad apparecchio sia spento che in funzione con il caratteristico effetto di una grossa calamita.

  2. Cosa significano gli acronimi RM, RMN, RNM?

    La Risonanza Magnetica è anche nota come RM, acronimo che nel corso degli anni ha perso la lettera N (indicativa di “nucleare” ed eliminata per evitare confusioni con altri esami, ad esempio quelli eseguiti in Medicina Nucleare).

  3. Si può sottoporre ad una RM del ginocchio un Paziente con un impianto non RM-compatibile in un altro distretto (es. cardiaco, cerebrale?)

    Un impianto non compatibile in un organo a distanza dal distretto da studiare è una controindicazione all’esame.

  4. I Pazienti operati per aneurisma (intracranico o in altro distretto) con innesto di clip metalliche possono sottoporsi a RM?

    Se le clip metalliche sono state impiantate prima degli anni ’90 è meglio non effettuare la RM. A partire dagli anni ’90 la maggior parte del materiale usato in chirurgia e nelle procedure interventistiche è di titanio e dunque non risente dei campi magnetici.

  5. Permane valido il divieto assoluto di RM in Pazienti con pace-maker?

    I Pazienti con i pace-maker impiantati prima del 2010 non possono essere sottoposti a RM, perché i campi magnetici associati al funzionamento dell’apparecchiatura possono danneggiare il pace-maker e causare lesioni interne al Paziente.

  6. C’è qualche rischio ad effettuare RM in Pazienti che abbiano più cateteri (endovenosi, endotracheali, ecc.)?

    Un rischio (remoto ma descritto) è che si sviluppino correnti indotte (interne al Paziente e potenzialmente pericolose), per l’eccessiva vicinanza reciproca dell’estremità di più fili, cateteri o stimolatori soprattutto se dotati di piccole parti metalliche.

  7. I Pazienti con porth e PIC per infusione di farmaci possono sottoporsi a RM senza alcuna precauzione?

    In genere non ci sono controindicazioni; la compatibilità tra strumenti impiantabili di qualsiasi altro tipo ed apparecchiatura di RM può essere verificata su siti appositi, come ad esempio “MR-safety”.

  8. Le Pazienti con espansori mammari possono sottoporsi a RM (mammaria e non)?

    La RM mammaria non deve essere effettuata in Pazienti con espansori per la presenza di artefatti metallici che possono oscurare anche parte della mammella controlaterale.

  9. I pazienti con protesi del cristallino (pregresso intervento per cataratta) possono sottoporsi ad RM senza particolari precauzioni?

    Sì.

  10. Perché prima della RM viene verificata la presenza e la sede di tatuaggi?

    Alcuni tatuaggi contengono pigmenti a parziale contenuto ferroso, che possono scaldarsi all’interno del magnete e, se molto grandi, causare ustioni.

  11. Come e quando fare una RM ad un Paziente claustrofobico?

    La percentuale di Pazienti che non riesce a sottoporsi a RM per reale claustrofobia varia tra il 2 e il 5%.

  12. In quali Pazienti è giustificata una RM in sedazione?

    La sedazione deve essere effettuata nei Pazienti con gravi disabilità e con patologie per cui non esistono indagini diagnostiche alternative.

  13. La RM è prescrivibile a tutti?

    La RM non è prescrivibile a tutti, perché richiede un’immobilità totale di almeno 20 minuti.

  14. A chi spetta la decisione sul se e come eseguire una RM?

    Anche nel caso della RM è compito del Medico Radiologo valutare la richiesta, decidere se l’esame è indicato o sostituibile con un altro più efficace e stabilire come debba essere eseguito.

  15. Come si decide l’estensione dell’esame (esempio encefalo e midollo in toto, addome e pelvi)?

    Se è necessario un bilancio di estensione di una malattia neurologica, ad esempio demielinizzante, l’esame RM iniziale o di base può essere panoramico.

  16. Chi stabilisce con che apparecchio e come fare l’esame RM? Come si decide se l’esame va fatto solo senza o anche con mezzo di contrasto?

    Il Medico Radiologo può decidere di focalizzarsi sull’anatomia o di esaminare la vascolarizzazione o altri aspetti metabolico/funzionali di una lesione, con sequenze acquisite dopo iniezione endovenosa di mezzo di contrasto o sensibili alla maggiore presenza d’acqua nei tessuti patologici.

Per qualunque dubbio, ad ogni modo, si consiglia sempre di interpellare il chirurgo che ha eseguito l’intervento.

Infine, i pazienti che svolgono o hanno svolto lavori usuranti quali carrozziere, tornitore, saldatore e addetto alle vernici metallizzate e quelli che sono rimasti coinvolti in un’esplosione (poliziotti, artificieri, ecc.) o hanno subito un incidente di caccia devono informare gli operatori sanitari.

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