Cardiologia ed Ematologia: Nuovi Primari all'Ospedale Torrette di Ancona

Nuovi direttori, entrambi marchigiani, per due aree strategiche dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche: la Struttura operativa dipartimentale (Sod) di Cardiologia e la Sod di Ematologia. Presentati i due nuovi primari dell’ospedale regionale di Torrette, per i reparti di Cardiologia ed Ematologia: sono il dottor Marco Marini (49 anni, originario di Falerone) e la professoressa Antonella Poloni (59 anni, di Macerata).

Entrambi i professionisti, formati e specializzati ad Ancona, succedono a due figure storiche dell’azienda ospedaliera, il dottor Gian Piero Perna e il professor Attilio Olivieri, a cui è stato rivolto un sentito ringraziamento per il loro prezioso contributo.

Il direttore generale, Armando Marco Gozzini, ha sottolineato come Marini e Poloni siano “figli” dell’Università Politecnica delle Marche, avendo completato il loro percorso di studi e specializzazione proprio presso l’ateneo marchigiano.

Ematologia: Obiettivi Futuri e Terapie Innovative

L’ematologa Poloni ha espresso la sua gratitudine verso i suoi “maestri”, il professor Leoni e il professor Olivieri, e ha delineato gli obiettivi futuri del reparto di Ematologia, puntando sull’eccellenza in ambiti come le malattie rare, i trapianti di midollo e le terapie cellulari con le cellule Car-T.

Il direttore sanitario, Claudio Martini, ha evidenziato l’importanza della Clinica di Ematologia, centro di riferimento extraregionale per le terapie con le cellule Car-T e certificato per il trapianto di midollo osseo, annunciando inoltre l’imminente realizzazione di un nuovo reparto all’avanguardia e l’attivazione del Day Hospital.

La professoressa Antonella Poloni si è formata a Torrette e ha commentato: “Il professor Leoni che qui ha fondato l'area ematologica e il professor Olivieri con cui ho collaborato in questi anni, due figure centrali per me. Grazie a una squadra entusiasta e dedita al lavoro porterò avanti la tradizione dei miei predecessori, puntando su alcune eccellenze del settore, dalle malattie rare ai trapianti di midollo fino alle terapie cellulari con le CAR-T”.

Il Contributo del Professor Attilio Olivieri

Il professor Attilio Olivieri è stato primario della Clinica ematologica dell’ospedale regionale Torrette di Ancona. Il Prof. Olivieri è un esperto nazionale e internazionale nel trapianto di cellule staminali e nella gestione delle complicanze del trapianto. Ha maturato competenze approfondite nella diagnosi e nel trattamento di malattie del sangue benigne e maligne, tra cui:

  • Leucemie acute e croniche
  • Linfomi
  • Mieloma multiplo
  • Disordini mieloproliferativi
  • Patologie piastriniche
  • Discrasie plasmacellulari
  • Anemie refrattarie e plurifattoriali
  • Problemi di coagulazione

Con oltre 1600 trapianti, molti da fuori Regione, il Centro di Ancona, accreditato a livello internazionale, è tra le eccellenze ematologiche italiane.

La Visita Ematologica

La visita ematologica è un consulto medico specialistico per valutare la salute del sangue e del sistema linfatico ed ematopoietico. Serve a diagnosticare e trattare patologie quali anemia, leucemia, linfoma, disturbi della coagulazione e altre malattie ematologiche. È fondamentale anche nel monitoraggio di pazienti oncologici, poiché molte terapie possono alterare i parametri del sangue.

Cardiologia: Miglioramento dei Percorsi di Cura

Il cardiologo Marini si è detto onorato per l’incarico ricevuto, sottolineando l’importanza della struttura di Cardiologia e Utic come punto di riferimento nazionale e regionale per il trattamento delle patologie cardiologiche. Tra gli obiettivi principali, il miglioramento dei percorsi di cura e l’attenzione costante al paziente.

Anche il professor Marco Di Eusanio, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, ha elogiato le qualità del dottor Marini, evidenziando come la sua nomina vada nella direzione dell’innovazione e della ricerca. “Grazie a lui in appena tre mesi abbiamo già aumentato del 25% il numero dei ricoveri - ha detto - non i programmati, ma dal pronto soccorso e da emergenze del territorio”.

Marco Marini ha affermato: “Sono onorato dell'incarico che mi è stato conferito, una struttura centrale all'interno del Dipartimento Cardiovascolare dell'Azienda. Siamo un riferimento a livello nazionale oltre che regionale per il trattamento dei pazienti cardiologici e polo generale per patologie ad alta complessità, grazie soprattutto a una squadra di medici e infermieri giovani animati da uno straordinario spirito di sacrificio. Tra gli obiettivi pongo il miglioramento dei percorsi di cura, con il paziente che resta sempre al centro dell'attività”.

Giornata Nazionale Contro Leucemie, Linfomi e Mielomi

Oggi (21 giugno) si celebra la giornata nazionale contro leucemie, linfomi e mielomi. Una battaglia, quella contro le neoplasie del sangue, che vede Ancona tra le città protagoniste, dato che proprio qui sorge la fondazione Lorenzo Farinelli.

La Fondazione Lorenzo Farinelli

Lorenzo (Lollo) Farinelli, il giovane medico e attore per cui si mobilitò il mondo dello spettacolo e dello sport, morì a causa di un Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B.

Adesso, sono i genitori di Lollo, Giovanni e Amalia, a tentare di trovare una luce in fondo al tunnel della malattia che ogni anno colpisce migliaia di persone: «Con la fondazione Farinelli - spiega la presidente, Amalia Dusmet - organizziamo tante iniziative: sport, musica, teatro e molto altro. Ed altre ne faremo. Grazie ai fondi raccolti abbiamo sostenuto la ricerca scientifica qui all’Ospedale di Ancona, finanziando un assegno di ricerca, e abbiamo acquistato un macchinario importante per l’ospedale di Bologna. Ora stiamo lavorando a un Dottorato di ricerca per infermieri specialisti sempre insieme alla facoltà di Medicina e Chirurgia della Politecnica. Non abbiamo intenzione di fermarci finché non avremo sconfitto i tumori del sangue».

Prevenzione e Sintomi: Cosa Sapere

Nell’ambito di queste forme di tumori del sangue (leucemie, linfomi, Mieloma), purtroppo non ci sono efficaci misure di prevenzione utili per la maggior parte dei pazienti. Non si tratta di patologie da cause lavorative o ambientali, ma su base multifattoriale e con un target tipico rappresentato dalla popolazione anziana, pur con le dovute eccezioni.

Una valutazione ematologica tempestiva nel caso di una clinica sospetta di alcune alterazioni laboratoristiche dell’emocromo e dell’elettroforesi proteica possono aiutare per una diagnosi ed un trattamento precoce. Il suggerimento è quello di consultare l’ematologo quando compaiono sintomi anche aspecifici, ma in presenza di alterazioni a carico dell’emocromo e del protidogramma.

Incidenza delle Neoplasie Ematologiche nelle Marche

Nel nostro ospedale, in cui affluiscono anche pazienti da fuori regione o da altre province, osserviamo circa 40 nuovi casi all’anno di leucemie; oltre 50 casi all’anno di linfoma e circa 25 nuovi casi all’anno di mieloma.

Progressi nelle Terapie

Grazie ai veloci progressi in tutte tre le patologie possiamo ora offrire terapie curative alla maggior parte (circa il 60-65%) dei pazienti con linfoma di età inferiore ai 75 anni. Nel caso del mieloma, non esistono trattamenti eradicanti (tranne rari casi). Però, le moderne terapie hanno consentito di ottenere delle lunghe sopravvivenze (con mediane che si posizionano tra 5 e 10 anni) caratterizzate da una buona qualità della vita.

Nel caso delle leucemie acute, invece, il panorama è più variegato poiché mentre nel bambino in particolare e nel giovane, si ottengono ormai alti tassi di guarigione, nell’adulto la percentuale di pazienti guariti non supera ancora il 50% mentre per l’anziano le percentuali di successo sono ancora più basse e legate anche alle condizioni generali oltre che al semplice fattore età.

Riconoscimento all'Eccellenza

“Con la nomina dei due nuovi Direttori poniamo un importante tassello nel percorso di consolidamento dell’eccellenza che caratterizza l’AOUM, riconosciuta per il terzo anno consecutivo miglior ospedale pubblico d’Italia - dichiara il Vice Presidente della Giunta e Assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini - Grazie alla loro esperienza questi professionisti di massimo livello sapranno garantire ai cittadini le migliore cure e un’assistenza sempre più efficiente”.

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