Polo Emato Onco Trapiantologico dell'Ospedale Gaslini di Genova: Eccellenza e Innovazione

Il Polo Emato Onco Trapiantologico dell’ospedale pediatrico G. Gaslini, diretto dal professor Carlo Dufour, offre diagnosi e cura a bambini e adolescenti affetti da patologie neoplastiche e non neoplastiche.

Il Polo conduce numerosi studi clinici sperimentali su nuovi farmaci intelligenti e offre una piattaforma diagnostica con le più moderne strumentazioni genetiche in collaborazione con i genetisti dell’Istituto Gaslini e con l’Istituto Italiano di Tecnologia.

L’eccellenza dell’attività del polo del Gaslini è confermata dai numeri dei pazienti guariti.

Nei moderni trapianti aploidentici nelle patologie neoplastiche dell’infanzia la event free survival sfiora il 70%.

L’Ospedale Gaslini è centro di riferimento nazionale per le malattie da insufficienza midollare quali le aplasie acquisite ed altre malattie genetiche che colpiscono anche il midollo osseo, quali l’anemia di Fanconi, le telomeropatie, le neutropenie genetiche e le citopenie immuni.

La Storia e l'Evoluzione del Dipartimento di Emato-Oncologia

Il primo ottobre 1972 fu fondata, sotto la guida della professoressa Luisa Massimo, la 4° Divisione di Medicina.

Era il primo centro pediatrico italiano ad occuparsi di bambini malati di leucemie e tumori.

Si trattava di una sfida lungimirante ma al tempo stesso pionieristica e piena di difficoltà poiché si partiva da una realtà terribilmente sconfortante dato che all’epoca meno del 20% dei bambini affetti da tumore o leucemia sopravviveva qualche mese.

Negli ultimi 50 anni lo scenario emato-oncologico pediatrico è radicalmente cambiato.

Oggi nelle leucemie linfoblastiche acute, il tumore più frequente dell’infanzia, si ottengono percentuali di sopravvivenza libera da malattia, concetto vicino alla guarigione, che nelle forme prognosi migliore superano il 90%.

Anche nel Neuroblastoma, un tumore solido particolarmente aggressivo, la sopravvivenza è quasi raddoppiata rispetto ai decenni precedenti.

Complessivamente questi risultati si sono ottenuti grazie al concorso di una serie di fattori.

Ora vi sono nuove sfide.

L’allora 4° Divisione di Medicina, attraverso numerosi passaggi e mutamenti nel tempo è oggi diventata il Dipartimento di Emato-Oncologia (comunemente chiamato DEO) dell’Istituto Gaslini ed include, oltre al settore che cura programma dei guariti oggi denominato DOPO (Diagnosi, Osservazione, Prevenzione dopo terapia Oncologica), 5 Unità operative ognuna con una propria direzione ed un suo staff: l’Ematologia diretta da Carlo Dufour, l’Oncologia diretta da Alberto Garaventa, la Neuroncologia a lungo guidata da Maria Luisa Garrè ed oggi da Claudia Milanaccio, il Trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche di cui è responsabile Maura Faraci, l’ Emostasi e Trombosi condotta da Claudio Molinari.

Il DEO copre oggi tutto il fronte della patologia emato-oncologica pediatrica dando risposte sia assistenziali sia di ricerca a tutte le sfide di cui sopra.

Ogni anno più di 1000 pazienti sono dimessi dai reparti del DEO e più di 6000 transitano negli ambulatori, la metà dei quali giungono da fuori Liguria e da altre nazioni Europee o extra Europee.

Vi lavorano 25 medici “strutturati” (assunti dall’Istituto), 7 medici dottorandi/borsisti, 4 biologi strutturati ed uno borsista, 3 psicologhe, 1 assistenti di ricerca, 3 collaboratori amministrativi, 37 infermieri pediatrici e 10 operatori sanitari.

Il DEO è centro di rifermento nazionale per il Neuroblastoma e per malattie predisponenti al cancro quali l’Anemia di Fanconi, le Telomeropatie, le Neutropenie e le Citopenie Immunologiche ed è centro di eccellenza per i trapianti di cellule staminali ematopoietiche e per le leucemie dell’infanzia e per i tumori cerebrali oltre che per le patologie emostatiche e trombotiche per le quali ricopre il ruolo di Centro Regionale di riferimento.

Partecipa ai principali programmi di ricerca clinica e traslazionale nazionali ed internazionali in alcuni dei quali ricopre ruolo di coordinamento.

Ogni anno offre programmi formativi a medici e ricercatori stranieri provenienti da varie parti del mondo ed è fortemente impegnato nella formazione in centri stranieri di eccellenza dei suoi giovani medici e ricercatori grazie anche al contributo del Fondo Tumori e Leucemie del Bambino.

In base al concetto che il miglioramento della qualità di vita dei pazienti passa anche attraverso la riduzione dell’ospedalizzazione e la creazione di un ambiente gioioso e rasserenante, molta attenzione è posta all’umanizzazione del cure attraverso l’offerta di stanze di degenza singole quasi tutte con vista mare, con bagno annesso, arredate con decori adatti ai bambini, di spazi ricreativi comuni per i genitori, della scuola in ospedale e soprattutto di programmi di intrattenimento ludico e culturale a cura di varie Onlus dedicate che coprono tutta la settimana.

Cronologia degli Eventi Chiave

  • 1966: La Professoressa Luisa Massimo crea il primo nucleo di pediatri specializzato nella lotta ai tumori infantili all’interno della Clinica Universitaria presso il Gaslini.
  • 1972: 1° ottobre. L’Istituto Gaslini dà vita alla 4° Divisione dedicata a ematologia e oncologia.

Il Ruolo di Carlo Dufour e l'Impegno con Flying Angels Foundation

Nel 2012, anno di nascita della Flying Angels Foundation, molti bambini da tutto il mondo cercavano aiuto proprio nell’area di competenza del dott. Dufour, le malattie del sangue sia tumorali sia non tumorali.

Oggi non solo l’Ospedale accoglie sempre più pazienti che non possono essere curati nel proprio Paese di origine ma ha anche avviato programmi di cooperazione internazionale, di sviluppo e di insegnamento ai quali il dott. Dufour prende parte costantemente sia in sede che nell’Hospital Pediátrico David Bernardino di Luanda in Angola per progetti di capacity building del personale medico.

Per Flying Angels il contributo di Carlo Dufour e di tutto il Comitato Scientifico è stato fondamentale già dagli albori per razionalizzare tutti i processi e i documenti necessari a valutare i casi e dare così fondamenta alla Mission.

Sono tanti i bimbi di Flying Angels Foundation che, negli anni, hanno volato verso l’Ospedale Gaslini di Genova per trovare le cure di cui avevano urgentemente bisogno.

Il dott. Carlo Dufour si occupa dei casi di Medicina Generale e, naturalmente, delle malattie dell’Area Ematologica-Oncologica.

Ogni medico del Comitato Scientifico è referente nella valutazione dei casi per la propria specializzazione.

Riconoscimenti e Premi

Genova, 17 dic. (Adnkronos Salute) - Carlo Dufour, direttore del Polo di Emato-oncologia e Trapianto di midollo osseo e dell'Unità operativa complessa di Ematologia dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova, ha ricevuto l'International Merit Award della Fundacion Anemia de Fanconi, in occasione del IX International Meeting del network che si è tenuto a Bilbao in Spagna.

La Fundacion Anemia de Falconi è conosciuta a livello internazionale per aver contribuito alla pubblicazione di risultati importanti sulla terapia genica dell'anemia di Fanconi: raggruppa pazienti, ricercatori e clinici che curano questa malattia, con la finalità di promuovere nuove terapie, e facendosi promotrice di programmi di insegnamento e prevenzione sanitaria diretti ai malati.

Per l'anno 2019 il riconoscimento della Fondazione spagnola va a Dufour per "il lavoro pionieristico nella scoperta di terapie più efficienti", quale riconoscimento del contributo scientifico dato nel corso di vent'anni di carriera nel campo dell'ematologia, in particolare nel settore dell'anemia di Fanconi e delle malattie da insufficienza midollare.

"Con questo premio internazionale Carlo Dufour, genovese doc, ha portato alto il nome della Liguria fuori dai confini nazionali, distinguendosi per l'alto valore dei suoi studi clinici e scientifici, realizzati durante la sua lunga carriera all'Istituto Giannina Gaslini - commentano il governatore della Liguria, Giovanni Toti, e la vicepresidente e assessore alla Sanità, Sonia Viale - Il nostro ringraziamento si estende a tutto il personale dell'ospedale pediatrico, che rappresenta un fiore all'occhiello della sanità ligure, punto di riferimento a livello nazionale e ancora una volta internazionale".

"Siamo orgogliosi di questo riconoscimento internazionale, attribuito in precedenza ad illustri colleghi europei e americani, assegnato a Carlo Dufour per il lavoro clinico e scientifico svolto con il suo gruppo al Gaslini", dichiarano il direttore generale dell'Istituto, Paolo Petralia ,e il direttore scientifico, Carlo Minetti.

Attività e Servizi

Responsabile: Dr.

Degenza: Pad.

Day Hospital: Pad.

Nell’ultimo anno sono stati inquadrati e trattati circa 230 nuovi soggetti di cui 37 con leucemia, 60 con citopenie/insufficienze midollari congenite e acquisite con o senza alterazioni del sistema immunitario, 47 affetti da trombocitopenia immune e 86 affetti da patologie del globolu rosso.

Caratterizzazione citofluorimetrica su liquor e sangue periferico e midollare di: immunodisregolazioni, malattie linfoproliferative (ALPS/ALPS like) , leucemie acute, profili attivazione/maturazione linfociti T e B, emoglobinuria parossistica notturna, prodotti di manipolazione cellulare per trapianto aploidentico alfa/beta depleto.

Innovazione nella Terapia della Neutropenia

Genova, 3 novembre 2016 - Gli ematologi dell’Istituto Giannina Gaslini hanno validato una nuova terapia contro la neutropenia sperimentando l’utilizzo di una molecola a lunga vita, che fornisce risultati clinici migliori rispetto alla cura attualmente in uso e allo stesso tempo migliora notevolmente la qualità della vita dei bambini affetti, che passano da iniezioni quotidiane a iniezioni settimanali.

“Siamo orgogliosi di poter affermare che ancora una volta l’Istituto Gaslini è in grado di offrire risposte complete di presa in carico ai suoi piccoli pazienti: accoglienza, diagnosi molecolare, terapia innovativa, supporto psicosociale, infermieristico e di laboratorio.

“Questo fatto sottolinea la centralità a livello nazionale e internazionale del nostro grande Policlinico Scientifico per le validazioni cliniche: dalle patologie più comuni dell’infanzia a quelle più rare” ha aggiunto il direttore scientifico del Gaslini prof.

“Dal 1991 esiste un farmaco (G-CSF) che iniettato ogni giorno ha sovvertito la prognosi dei bambini affetti da neutropenia, che oggi nel 90% dei casi hanno un’aspettativa di vita normale, sottoponendosi a controlli periodici per monitorare il rischio di trasformazione della neutropenia in leucemia, insito nella malattia stessa.

“Grazie ad un emivita più lunga la somministrazione di questo farmaco (rHU metG-CSF) può essere meno frequente - spiega Francesca Fioredda dirigente medico della UOC Ematologia e responsabile dello studio - La somministrazione settimanale di un prodotto anziché giornaliera migliora completamente la compliance dei pazienti.

“La validazione di un farmaco è un processo onerosissimo molto complesso e articolato, che richiede un importante impegno di risorse umane e materiali, finalizzato a condurre una sperimentazione al contempo garantendo la massima tutela e sicurezza per il paziente coinvolto nello studio” spiega il dott.

“Lo studio che ha prodotto la validazione di questo farmaco è un prodotto Gaslini al 100%: dalla diagnosi molecolare dei pazienti, alla strutturazione e conduzione dello studio, alla gestione psicologica dei pazienti stessi.

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