Ematologia all'Ospedale Perrino di Brindisi: Un Centro di Eccellenza

L'Ematologia dell'Ospedale "A. Perrino" di Brindisi, situato al Piano 2° Scala D, rappresenta un punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento delle malattie ematologiche nella provincia e oltre.

Servizi e Attività

Presso la UOC di Ematologia, diretta dal Dott. Domenico Pastore, è attiva la UOS di Microcitemia, dove si effettuano diagnosi, terapia e follow-up delle Sindromi Talassemiche, screening talassemico pre-natale, diagnosi e terapia delle Anemie Falciformi, diagnosi e terapia delle Emocromatosi ereditarie e secondarie, diagnosi e terapia della Sferocitosi ereditaria, diagnosi e terapia della malattia di Gaucher dell’adulto.

Inoltre, presso la UOC di Ematologia è attivo il Laboratorio specialistico di Ematologia, con la collaborazione della dr.ssa Maria Rosaria Coppi, la dr.ssa Angela Giannotta, la dr.ssa Patrizia D'Errico. È prevista anche la figura professionale della psicologa, dr.ssa Marisa Yildirim.

L’attività si svolge in regime di ricovero, regime ambulatoriale, regime di Day Hospital/Day Service con garanzie delle prestazioni urgenti, delle prestazioni in urgenza differita e di quelle programmate.

Prestazioni ambulatoriali

  • CODICE A (Linfomi, Sindromi Linfoproliferative)
  • CODICE B (Sindromi Mieloproliferative Croniche, Mielodisplasie, Piastrinopatie)
  • CODICE C (Mielomi, Gammapatie Monoclonali)

Prenotazioni ambulatoriali

  • Prenotazione allo sportello piano terra: dal lunedì al venerdì 7.30-13.00
  • Prenotazione telefonica: Numero Verde 800888388 - da rete mobile 080 9181603 - dal Lunedì al Venerdì 8.00-14.30 /15.00-19.00
  • Orari pagamento cassa interna (CUP): Dal lunedì al venerdì 7.30-14.00 e 15.00-18.00 Sabato 7.30-12.30

Il percorso diagnostico prevede prelievi del sangue, prelievi del midollo osseo tramite agoaspirato e biopsia osteomidollare, test specialistici di morfologia, citofluorimetria, citogenetica e biologica molecolare delle malattie ematologiche.

Il percorso terapeutico comprende chemioterapia convenzionale, anticorpi monoclonali, farmaci differenziativi, farmaci biologici, trapianto autologo e allogenico (da donatore familiare compatibile o semicompatibile) di cellule staminali emopoietiche.

La UOC di Ematologia partecipa a numerosi trials nazionali e internazionali sulle patologie ematologiche maligne e non maligne.

Equipe Medica

L'equipe medica è composta da professionisti qualificati e dedicati:

  • DE CANDIA MARIA STELLA
  • GIRASOLI MARIELLA
  • GUARAGNA GIANLUCA
  • MELE GIUSEPPE
  • MERCHIONNE FRANCESCA
  • QUINTANA GIOVANNI
  • RINALDI ERMINIA
  • ROMANO ANTONIO
  • SOLFRIZZI MARIA PIA
  • SPINA ALESSANDRO

Traguardi e Riconoscimenti

Il Reparto di Ematologia di Brindisi, diretto dal Dott. Domenico Pastore, negli ultimi anni ha ottenuto importanti traguardi e riconoscimenti, diventando un punto di riferimento non solo per Brindisi e la sua provincia, ma anche per pazienti provenienti da altre aree, riducendo drasticamente la necessità di mobilità passiva.

Oggi, grazie all'attività trapiantologica, molti pazienti possono essere curati presso l'Ospedale Perrino di Brindisi.

"Da alcuni anni abbiamo intensificato soprattutto l'attività trapiantologica, prima autologa e poi allogenica, e ciò ci ha permesso di ricevere l'accreditamento del Centro Nazionale Trapianti, grazie alla sinergia con il Centro Trasfusionale", spiega il Dott. Domenico Pastore, aggiungendo "oggi a Brindisi possiamo eseguire trapianti allogenici da donatori familiari compatibili, non compatibili e semicompatibili, trapianti di registro e importare cellule staminali da altri paesi per eseguire trapianti a Brindisi".

La collaborazione con il Centro Trasfusionale di Brindisi, diretto dalla Dott.ssa Miccoli, apre nuove frontiere nella medicina, come la terapia genica con le CAR-T. Questa forma terapeutica permette di ingegnerizzare le cellule per colpire solo quelle malate, come spiega la Dott.ssa Miccoli "I traguardi raggiunti e la prospettiva di nuovi obiettivi sono il risultato di un lavoro finalizzato al benessere dei pazienti, a cui cerchiamo di offrire il massimo".

Il Ruolo dell'AIL Brindisi e Iniziative di Supporto

L'AIL Brindisi (Associazione contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) svolge un ruolo cruciale nel supportare i pazienti e promuovere la consapevolezza sulle malattie ematologiche. L'associazione ha promosso convegni e dibattiti, come quello intitolato “Ematologia e medici di base - spunti riflessioni e problematiche in terra di Brindisi”, che si è tenuto il 19 novembre presso l’auditorium del Polo Universitario dell’Ex Ospedale “Di Summa”.

Un esempio di sostegno concreto è la donazione della Campanella del Sollievo al DH di Onco-ematologia dell’ospedale Perrino da parte di un ex paziente, Vincenzo Patronelli. Questo gesto simbolico rappresenta una fonte di speranza per tutti coloro che stanno affrontando un percorso di cura.

Patronelli, con la compagna, ricostruisce l’esordio della malattia: “Tutto ha avuto inizio da un fastidioso attacco di tosse. Sono andato al Pronto soccorso il 6 settembre del 2023: una data che difficilmente dimenticherò. Si pensava potesse essere una polmonite ma la Tac rivela la presenza di due noduli. A 27 anni non è semplice capire che hai un linfoma non Hodgkin a grandi cellule B: tutti i tuoi progetti di vita passano in secondo piano e l’unica preoccupazione è quella di non lasciare e far soffrire le persone che ami. Inizia così la mia battaglia, comincio le cure e la chemioterapia. In quei momenti ti è difficile ammettere di essere malato, è faticoso chiedere aiuto, non vuoi dare ai tuoi cari altre preoccupazioni. L’aver scoperto questo mio male in tempo - prosegue Patronelli - mi ha fatto tanto riflettere su quanto sia importante la prevenzione. Il mio calvario in totale ha avuto una durata di 8 mesi, i più lunghi della mia vita. Ad oggi fortunatamente sono fuori pericolo. Ci tengo a ringraziare in particolar modo il dottor Giovanni Quintana e tutta l’équipe del DH Ematologia dell’ospedale Perrino di Brindisi, lo IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, con un ringraziamento caloroso al dottor Alessio Maraglino. Voglio con la mia testimonianza dare coraggio e augurare una pronta guarigione a tutti coloro che stanno combattendo una battaglia simile a quella che ho vinto. Suoniamo insieme questa campana”.

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