La Prima Ecografia in Gravidanza: Cosa Vedere e Quando Farla

La prima ecografia in gravidanza rappresenta uno dei momenti più emozionanti nella vita di ogni genitore. Dopo la conferma della gravidanza, spesso ottenuta tramite fecondazione in vitro o donazione di ovuli, questo esame permette di visualizzare per la prima volta il bambino.

Quando Eseguire la Prima Ecografia?

Secondo le linee guida della Società Italiana di Ecografia Ostetrico Ginecologica (SIEOG), la prima ecografia andrebbe effettuata tra l'11ª e la 13ª settimana + 6 giorni di gravidanza. Tuttavia, spesso viene anticipata tra la 5ª e la 9ª settimana, mediamente all’ottava. Questo può avvenire su indicazione medica o per desiderio dei genitori di verificare precocemente la localizzazione e l'evoluzione della gravidanza.

In caso di trattamenti di fecondazione in vitro, è consigliabile realizzarla tra la 5ª e la 7ª settimana di gravidanza, ovvero 3-5 settimane dopo il transfer embrionario. Un mese dopo il transfer è un momento ideale per valutare se la gravidanza è evolutiva.

Come Viene Eseguita la Prima Ecografia?

L’ecografia può essere eseguita in due modalità:

  • Ecografia Transvaginale: Viene realizzata per via transvaginale, permettendo di ottenere immagini più nitide e precise. Questo tipo di ecografia è particolarmente utile nelle prime fasi della gravidanza.
  • Ecografia Transaddominale: Viene fatta in genere dopo la 12 settimana.

Ecografia Transvaginale: Come si svolge

Durante l'ecografia transvaginale, la donna è sdraiata con le gambe leggermente piegate e divaricate. Il medico inserisce delicatamente una sonda ecografica nella vagina, facilitato dall'uso di un gel lubrificante a base di acqua e da un rivestimento monouso. La procedura richiede pochi minuti ed è generalmente ben tollerata.

Perché è Importante Eseguire un'Ecografia Precoce?

Eseguire un’ecografia tra la sesta e la settima settimana di gravidanza è importante per:

  • Confermare che la gravidanza si trovi all’interno dell’utero, escludendo una gravidanza ectopica.
  • Accertare se si tratta di una gravidanza singola o multipla.
  • Valutare l’evoluzione corretta della gravidanza.

Cosa si Vede Durante la Prima Ecografia?

Durante la prima ecografia, è possibile visualizzare diverse strutture importanti:

  1. Sacco Gestazionale: È la struttura più precoce, visibile come un’immagine scura circondata da un alone ecoriflettente all’interno dell’utero.
  2. Vescicola Vitellina: Struttura vestigiale che compare all’inizio dello sviluppo embrionario, con una forma che ricorda i follicoli della stimolazione.
  3. Battito Cardiaco: Solitamente apprezzabile a partire dalla sesta settimana.
  4. Embrione: Massa di cellule embrionarie che darà origine a tutti gli organi. Nella sesta settimana, può misurare tra 2 e 8 mm e cresce rapidamente (circa 1 mm al giorno).

Verso le 4 settimane: si osserva la camera gestazionale che altro non è che lo spazio entro il quale crescerà l’embrione. Verso le 5/6 settimane: normalmente compare l’embrione (quando raggiunge la misura di 5 mm) e si può vederne il cuore battere. Verso le 6/8 settimane: è possibile cogliere il cosiddetto “sfarfallio” che indica l’attività cardiaca dell’embrione. Dalle 10/12 settimane: grazie all’impiego del doppler si può percepire il battito cardiaco embrionale.

Informazioni Raccolte Durante la Prima Ecografia

Le principali informazioni raccolte durante la prima ecografia includono:

  • Datazione della Gravidanza: Basata sull'ultima mestruazione o misurando il CRL (lunghezza dell’embrione) per una datazione ecografica.
  • Numero di Feti: Per identificare gravidanze gemellari o plurigemellari.
  • Battito Cardiaco Fetale: Conferma della vitalità del bambino.
  • Misurazioni Fetali: Forniscono una stima dell’età gestazionale e del tasso di crescita del feto.
  • Rilevamento della Traslucenza Nucale: Se effettuata tra l'11ª e la 14ª settimana, permette di misurare la traslucenza nucale, un indicatore di possibili anomalie cromosomiche.

In caso non vi siano rischi particolari, effettuare un’ecografia troppo anticipata potrebbe non restituire le informazioni necessarie alla valutazione della gravidanza. Supponendo, ad esempio, che vi sia stata una datazione errata dell’inizio della gravidanza, un’ecografia troppo anticipata non mostrerebbe ciò che ci si attende di vedere, causando ansia. Inoltre, sarebbe comunque necessario ripetere l’esame a distanza di tempo.

Ecografie Successive

Vi sono altri due esami che vengono effettuati più avanti nel corso della gravidanza:

  • Esame delle Strutture Anatomiche: Si effettua intorno alla 19/20 settimana. Consente di esaminare varie strutture anatomiche del feto, tra cui il cervello, il cuore, lo stomaco e gli arti, per verificare che si sviluppino correttamente.
  • Posizione della Placenta e del Cordone Ombelicale: Può anche identificare la posizione della placenta e del cordone ombelicale, rilevanti per il monitoraggio del benessere del feto.

Preparazione all'Ecografia

L’ecografia non prevede una preparazione particolare. È consigliabile indossare abbigliamento comodo. In caso di ecografia transaddominale, potrebbe essere necessario avere la vescica piena, mentre per l’ecografia transvaginale è preferibile svuotarla prima dell’esame.

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