Si Può Bere Acqua Prima degli Esami del Sangue? Guida Completa

Sottoporsi ad un prelievo o raccogliere un campione biologico è un passo importante per conoscere il proprio stato di salute, prevenire eventuali disturbi e orientare le terapie. Ma questi divieti riguardano anche l’acqua? La risposta è no. Anche se si consumano grandi quantità di acqua, il risultato non avrà alcun problema. L’unico effetto ottenuto sarà quello di avere delle urine più limpide. Si può bere acqua prima delle analisi del sangue?

Nei giorni precedenti al test infatti è importante seguire uno stile di vita particolare per cercare di non modificare negativamente i risultati. Ad esempio è necessario non fumare, non praticare sforzi e soprattutto mangiare sano. Lo stesso discorso vale per le analisi delle urine.

Esami del Sangue: Istruzioni per la Preparazione

Il comportamento del paziente prima degli esami del sangue influisce in modo considerevole sull’esito del prelievo stesso; alcuni comportamenti errati possono infatti sfalsare i risultati. Per questo è necessario seguire sempre in modo scrupoloso le indicazioni del proprio medico a riguardo.

Digiuno Prima del Prelievo

  • È necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore prima del prelievo.
  • In caso di esami per i trigliceridi il digiuno va prolungato fino a 12-14 ore, per i neonati è sufficiente un digiuno di 3-4 ore.
  • L’ultimo pasto deve essere il più possibile simile al solito: sono da evitare sia gli eccessi sia le restrizioni.

Assunzione di Acqua

  • Durante il digiuno si può bere acqua fino a 1-2 bicchieri.
  • È importante non assumere bevande zuccherate o alcoliche, caffeina o teina.

Attività Fisica

  • Nelle ore precedenti il prelievo è consigliato evitare l’esercizio intensa o sforzi che possano provocare sudorazione.
  • Anche durante il tragitto per raggiungere il punto prelievi è bene mantenere uno stato di riposo.

Altre Indicazioni Utili

  • Per le donne il prelievo può essere effettuato anche durante il ciclo mestruale.
  • È sempre vietato fumare prima del prelievo.

Tempo di Protrombina (PT-INR)

  • Non è necessario il digiuno completo: se si deve eseguire solo l’esame indicato (PT-INR) è consentita una leggera colazione il mattino del prelievo.

Alimenti da Evitare nei Giorni Precedenti

  • Or­taggi (asparagi, broccoli, cavolfiori, cavoli, spinaci, insalata, lattuga, radicchio, bar­babietole, prezzemolo, piselli, rape, cipolle).
  • Legumi (soia, fagioli secchi, lenticchie) ed altri alimenti quali uova, maionese, senape, fegato, cioccolata (poiché interferiscono con la coagulazione).

Dosaggio della Prolattina (PRL)

  • Dev’essere effettuato al mattino, dopo almeno un’ora di completo riposo, preferibilmente in posizione seduta o sdraiata.
  • È importante evitare stress, sforzi o stimoli esterni che possano alterare il risultato.

Sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone (RAAS)

  • È consigliabile seguire una dieta leggera con pasti non eccessivi, evitando l’aggiunta di sale agli alimenti.
  • Il primo prelievo (in clinostatismo) dev’essere eseguito al mattino, dopo 10-12 ore di digiuno, prima di alzarsi dal letto: in questo caso è necessario prenotare il prelievo a domicilio.
  • Il secondo prelievo (in ortostatismo) viene effettuato dopo 15 minuti di cammino e permanenza in posizione eretta.

Test di Gravidanza sul Sangue (BETA-HCG)

  • Se il test BETA-HCG è l’unico esame richiesto, non è necessario digiunare.

Esami delle Urine: Istruzioni per la Preparazione

Le istruzioni per la preparazione agli esami delle urine sono fondamentali per garantire risultati accurati e affidabili.

Utilizzo del Contenitore Apposito

  • Il campione di urina deve essere raccolto esclusivamente in un contenitore sterile, fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia.
  • Non utilizzare contenitori domestici o non destinati a uso medico.

Modalità di Raccolta e Quantità delle Urine

  • L’esame va eseguito sulle prime urine del mattino, immediatamente dopo il risveglio.
  • È importante scartare il primo getto e raccogliere solo il mitto intermedio, seguendo una corretta igiene personale.
  • Se la raccolta viene fatta a casa, il campione va consegnato entro 2 ore.

Raccolta ed Esame Urine delle 24 Ore

  • Nel giorno stabilito, scartare l’urina della prima minzione del mattino e annotare l’ora esatta.
  • Da quel momento raccogliere tutte le urine emesse durante le 24 ore successive, comprese quelle della notte e la prima minzione del secondo giorno, avendo cura che coincida con l’orario annotato il giorno prima.

Raccolta ed Esame Urine delle 24 Ore Acidificate

  • Subito dopo la prima minzione raccolta, è necessario aggiungere al contenitore 10 mL di acido cloridrico 6N, un conservante fornito su richiesta dal laboratorio (sostanza tossica e corrosiva, da maneggiare con estrema cautela: in caso di contatto con la pelle o gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e rivolgersi subito al pronto soccorso).
  • È necessario raccogliere tutte le urine delle 24 ore: dopo aver misurato il volume complessivo, travasare 100-150 mL in un barattolo sterile per la consegna al laboratorio, oppure portare il contenitore intero.

Esame Citologico delle Urine (3 Campioni)

  • Oltre agli appositi contenitori per le urine forniti dal laboratorio o acquistati in farmacia, è inoltre necessario un secondo contenitore a bocca larga per agevolare la raccolta dei campioni, da cui poi si effettua il travaso.
  • L’esame va effettuato sulle seconde urine del mattino.
  • Al risveglio occorre eliminare le urine della notte, poi bere circa mezzo litro di acqua naturale (non gassata, tè o altre bevande).
  • Dopo aver lavato e asciugato l’area genitale, si procede a raccogliere il mitto intermedio dell’urina successiva nel contenitore a bocca larga, che va poi travasata nel contenitore delle urine, da conservare in luogo fresco.
  • La raccolta delle urine deve essere ripetuta nei giorni consecutivi indicati, seguendo sempre la stessa procedura.
  • I campioni di urina vanno consegnati secondo le indicazioni fornite dal laboratorio.

Test di Gravidanza Sulle Urine (BETA-HCG)

  • L’esame si effettua preferibilmente sulla prima minzione del mattino, che garantisce la massima concentrazione dell’ormone.
  • Il test è considerato affidabile non prima di 8-10 giorni di ritardo del ciclo mestruale.
  • Viene eseguito tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e i risultati sono disponibili nella stessa giornata.

Urinocoltura

  • L’urinocoltura serve a rilevare la presenza di batteri nelle urine, per diagnosticare eventuali infezioni.
  • È fondamentale evitare la contaminazione del campione seguendo con attenzione le istruzioni di raccolta per ciascun paziente.
  • Il campione va raccolto in un contenitore sterile e riempito non oltre la metà.
  • Dev’essere consegnato in laboratorio entro un’ora: se non è possibile, può essere conservato in frigorifero fino a 24 ore.

Modalità di Raccolta - Donne

  • Lavare accuratamente le mani, poi i genitali esterni con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare con cura.
  • Durante la minzione tenere divaricate le grandi labbra, scartare il primo getto e raccogliere il mitto intermedio nel contenitore sterile, facendo attenzione a non toccare le pareti interne del contenitore.
  • Chiudere bene il contenitore per evitare fuoriuscite.

Modalità di Raccolta - Uomini

  • Dopo aver lavato e asciugato le mani, retrarre il prepuzio e pulire accuratamente l’orifizio dell’uretra con acqua e sapone; risciacquare con sola acqua e asciugare.
  • Scartare il primo getto di urina e raccogliere il mitto intermedio nel contenitore, evitando il contatto con le pareti interne e chiudendolo.

Modalità di Raccolta - Neonati

  • Utilizzare un sacchetto sterile adesivo fornito dal laboratorio.
  • Dopo aver deterso con acqua e sapone la zona soprapubica, perineale e i genitali esterni, sciacquare con acqua e asciugare.
  • Applicare il sacchetto in modo da farlo aderire bene: se entro 60 minuti non avviene la minzione, rimuovere e ripetere la procedura con un nuovo sacchetto.
  • Una volta raccolta l’urina, sigillare il sacchetto e inserirlo in un vasetto sterile per urine: non travasare mai il contenuto del sacchetto.

Esami delle Feci: Istruzioni per la Preparazione

Per ottenere risultati accurati negli esami delle feci, è essenziale seguire le corrette procedure di preparazione e raccolta del campione.

Utilizzo del Contenitore Apposito

  • Le feci devono essere raccolte in un contenitore sterile con paletta, disponibile presso il laboratorio o in farmacia.
  • È importante utilizzare solo contenitori adatti all’uso diagnostico: contenitori domestici o riciclati non sono ammessi, perché possono compromettere l’affidabilità dell’analisi.

Modalità di Raccolta del Campione

  • Il campione va prelevato direttamente da una superficie pulita e asciutta (foglio di carta, piatto di plastica); è importante evitare il contatto con acqua, urina o carta imbevuta.
  • In caso di esami che richiedono più campioni è necessario raccogliere le feci in giorni differenti, con le stesse modalità.

Quantità di Feci da Raccogliere

  • È sufficiente raccogliere una piccola quantità, indicativamente pari alla dimensione di una noce.

Conservazione delle Feci

  • Il campione deve essere consegnato il prima possibile, preferibilmente entro 2 ore dalla raccolta.
  • Se questo non è possibile è bene conservarlo in frigorifero a temperatura tra 2 e 8 °C, e comunque consegnarlo entro 24 ore.

Esame Parassitologico delle Feci (3 Campioni)

  • Utilizzare un contenitore sterile con paletta, fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia.
  • Raccogliere una piccola quantità di feci, pari circa alla dimensione di una noce.
  • È preferibile effettuare la raccolta delle feci al mattino, ma sono valide anche quelle emesse durante la giornata.
  • Per un risultato affidabile si consiglia di raccogliere almeno tre campioni in giorni diversi, poiché l’eliminazione dei parassiti può essere intermittente.
  • In attesa della consegna al laboratorio i campioni vanno conservati in frigorifero, entro un tempo massimo di 24 ore.

Scotch Test per Ricerca Ossiuri

  • L’esame deve essere eseguito al risveglio, prima dell’igiene personale e della minzione.
  • Applicare un pezzo di nastro adesivo trasparente sulle pliche anali, esercitando una leggera pressione.
  • Dopo l’applicazione rimuovere il nastro adesivo e attaccarlo ben disteso su un vetrino (fornito dal laboratorio su richiesta).
  • È importante che il nastro aderisca perfettamente e non presenti pieghe.
  • Consegnare il vetrino al laboratorio prima possibile, seguendo le indicazioni ricevute dal personale.

Ricerca Sangue Occulto nelle Feci (3 Campioni)

  • Il campione deve essere raccolto in un contenitore apposito per sangue occulto fornito dal laboratorio o acquistabile in farmacia.
  • Il campione non deve essere contaminato da urine o sangue visibile: evitare la raccolta in caso di emorragie attive (emorroidi, lesioni gengivali, ragadi o mestruazioni).
  • Non è necessario escludere alcun alimento dalla dieta in quanto il test è sensibile alla sola emoglobina umana.
  • Nei giorni precedenti è importante evitare l’assunzione di farmaci che possono irritare la mucosa gastrointestinale (es. aspirina, cortisone, reserpina, fenilbutazone, indometacina); non utilizzare supposte o altri farmaci per via rettale.
  • Consegnare il campione il prima possibile oppure se non è possibile in giornata, conservare in frigorifero per massimo 24 ore.

Coprocoltura

  • Utilizzare un contenitore sterile con paletta, reperibile in farmacia o presso il laboratorio.
  • Le feci devono essere evacuate su una superficie asciutta e pulita (e. foglio di carta, piatto monouso).
  • Raccogliere una quantità pari a una noce utilizzando la paletta annessa al contenitore.
  • Consegnare il campione entro 1 ora dalla raccolta, oppure entro 24 ore se conservato in frigorifero.
  • Non congelare il campione.

Tamponi: Istruzioni per la Preparazione

Evitare le Terapie Antibiotiche

  • Chi si sottopone a un tampone non deve seguire una terapia antibiotica da almeno 5 giorni - l’assunzione può alterare l’esito dell’esame.
  • Se non è possibile sospendere la terapia o se è stata assunta di recente, è importante informare il laboratorio al momento dell’accettazione o della prenotazione dell’esame.

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