Prevenzione Serena a Collegno: Mammografia, Orari e Prenotazioni

In Italia, il tumore della mammella è il tumore più frequente nelle donne, con circa 47.000 nuovi casi ogni anno, ed è la prima causa di mortalità per tumore nella popolazione femminile. Attualmente, in media, quasi l’87% delle donne colpite dalla malattia sopravvive cinque anni dopo la diagnosi.

Anche in Piemonte il tumore della mammella rimane il più frequente nelle donne, sia in termini di incidenza (nuovi casi diagnosticati ogni anno) che di mortalità. Le stime attuali indicano che il numero medio annuo di nuovi tumori è di 3.323, mentre il numero medio di decessi all’anno è di 816.

Fattori di Rischio

Il fattore di rischio è una condizione o un comportamento che favorisce la comparsa di una malattia. La sua assenza non esclude la possibilità di ammalarsi, ma la sua presenza ne aumenta il rischio. Tra i fattori di rischio principali troviamo:

  • Età: Con l’avanzare dell’età aumentano le possibilità di ammalarsi di tumore della mammella.
  • Storia riproduttiva della donna: Sono più a rischio le donne che hanno avuto la prima mestruazione in età precoce (prima dei 12 anni) e quelle che sono entrate in menopausa tardivamente (dopo i 55 anni). Le donne che non hanno avuto gravidanze rischiano di più; ma anche il numero dei figli e, soprattutto, l’età della prima gravidanza sono importanti.

Programma di Screening Mammografico

Il programma di screening mammografico si articola in diverse fasce d'età:

  • Donne tra i 45 e i 49 anni: Per queste donne non è previsto che il primo invito avvenga da parte del programma di screening. Queste persone possono però aderire spontaneamente, contattando il centro di screening della propria zona di residenza o telefonando al numero verde 800001141, attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20, per prenotare la mammografia ed essere inserite nel programma. Dopo il primo accesso spontaneo, queste donne verranno invitate dal programma, ogni anno fino ai 49 anni e poi ogni 2 anni fino ai 69 anni.
  • Donne tra i 50 e i 69 anni: A queste donne viene inviata una lettera di invito con appuntamento prefissato. L’intervallo di tempo stabilito tra un test con esito negativo e il successivo è 2 anni.
  • Donne tra i 70 e i 75 anni: A queste donne non viene inviata la lettera di invito, ma possono continuare a partecipare al programma aderendo spontaneamente. L’intervallo previsto tra una mammografia con esito negativo ed il successivo è di due anni.

Per modificare la data dell’appuntamento è possibile chiamare il numero verde 800001141 (digitando, se richiesto, il CODICE UTENTE posto in alto a sinistra sulla lettera).

Come si svolge la Mammografia

La mammografia è una radiografia del seno. Per ottenere un risultato chiaro è necessario comprimere le mammelle. Il personale che effettua la mammografia è altamente qualificato e le apparecchiature utilizzate sono tecnologicamente avanzate e controllate.

Se non risulta nulla di sospetto, il programma invierà alla donna una lettera di esito negativo. Se si evidenziano immagini dubbie, la donna sarà contattata ed invitata a recarsi al centro di screening per eseguire approfondimenti, che possono comprendere altre mammografie, ecografia o talvolta un piccolo prelievo di tessuto mammario (biopsia).

Approfondimenti Diagnostici

In caso di necessità di approfondimenti, possono essere eseguiti i seguenti esami:

  • Mammografia aggiuntiva: La donna viene invitata a fare un’ulteriore radiografia del seno che permette di ottenere immagini ingrandite o più dettagliate.
  • Ecografia: È un esame indolore, che utilizza gli ultrasuoni rilevati attraverso una sonda.
  • Prelievo con ago (Biopsia): È un esame di semplice esecuzione, effettuato utilizzando un ago sottile montato su una siringa o un apparecchio automatico. La durata è di pochi secondi e in genere non determina dolore o altri sintomi significativi, a parte un possibile leggero sanguinamento.
  • Esame istologico: È il prelievo con ago di una porzione di tessuto dall’area sospetta che viene poi analizzato al microscopio.

Risultati e Falsi Allarmi

In genere, ogni 100 donne che effettuano una mammografia, circa 5 devono ripetere l’esame o sottoporsi ad approfondimenti. Per 4 di loro si tratta in realtà di ‘falsi allarmi’, in quanto gli approfondimenti escludono la presenza di un tumore.

Limitazioni dello Screening

È importante essere consapevoli che:

  • Non sempre la mammografia è in grado di evidenziare il tumore quando è presente.
  • Ci sono casi in cui la malattia si sviluppa molto rapidamente nell’intervallo tra due test di screening.
  • Alcune anomalie, tra quelle che vengono rilevate dalla mammografia, non sono destinate a trasformarsi in tumori invasivi e a compromettere la salute della donna. In questi casi si può incorrere in interventi che non sarebbero stati necessari.

Altri Screening offerti da Prevenzione Serena

Il Programma Prevenzione Serena permette di Prenotare e Consultare on line o tramite APP i dati relativi agli appuntamenti per gli esami degli screening femminili, stamparne un promemoria o modificare data e luogo della convocazione. Oltre alla mammografia, il programma offre:

  • Test HPV: Le donne tra i 30 e i 64 anni ricevono una lettera per effettuare il test HPV ogni 5 anni. Se non risulta nulla di sospetto, la donna riceve una lettera che la rassicura sull’esito.
  • Ricerca del sangue occulto nelle feci (FIT): Donne e uomini tra 50 e 69 anni che ricevono una lettera con la proposta di un esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci (FIT); in caso di negatività è prevista la ripetizione ogni due anni fino ai 70 anni. In caso di positività l’assistito viene invitato ad eseguire una colonscopia totale. Se non risulta nulla di sospetto, l’assistita riceverà una lettera che la rassicura sull’esito. In caso di esito dubbio o positivo, viene contattata dal personale sanitario del centro di II livello, per un approfondimento.

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