La gastroscopia, nota anche come esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame invasivo utilizzato per diagnosticare patologie del tratto digerente superiore. Questo esame permette di visualizzare le superfici interne dell'esofago, dello stomaco e del duodeno attraverso un sondino flessibile dotato di una telecamera.
Cos'è la Gastroscopia?
La gastroscopia è un esame endoscopico che consente di esaminare l'esofago, lo stomaco e il duodeno. Attraverso la bocca (o, meno frequentemente, il naso), viene introdotto un sondino flessibile con una telecamera per visualizzare le superfici interne di questi organi. È un esame indicato quando si sospetta una patologia a carico di questi organi.
Come si Esegue la Gastroscopia?
Durante l'esame, il paziente si posiziona su un lettino, sdraiato su un lato, seguendo le indicazioni del personale sanitario. Il sondino viene inserito lentamente fino al duodeno, e poi retratto altrettanto lentamente. Il medico osserva su uno schermo le superfici interne degli organi grazie alla telecamera posta sul sondino.
Durante l’indagine, il medico, se lo ritiene necessario, può prelevare piccole porzioni di tessuto da sottoporre ad analisi istologica.
Preparazione alla Gastroscopia
Per una preparazione adeguata alla gastroscopia, è essenziale seguire alcune indicazioni specifiche:
- Digiuno: Nelle 8-12 ore precedenti l'esame, è necessario rimanere a digiuno. È consentita l'assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dell'esecuzione dell'esame.
- Farmaci: Nel caso in cui il paziente assuma farmaci al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.
- Esami del sangue: In molti centri vengono richiesti esami della coagulazione del sangue, in previsione di una possibile biopsia. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.
Durata dell'Esame
La procedura di gastroscopia richiede generalmente tra i 10 e i 15 minuti.
Chi Può Fare l'Esame?
In genere, la gastroscopia non è un esame rischioso, ma va eseguito con cautela nei pazienti con grave insufficienza respiratoria o che hanno recentemente subito un infarto.
Anestesia e Sedazione
Prima dell’indagine viene spruzzato in gola un anestetico locale per ridurre il riflesso del vomito indotto dal passaggio del sondino. Se si pensa di avere difficoltà a sostenere l’esame è possibile ricevere un leggero sedativo, più raramente una leggera anestesia, circa 10 minuti prima di iniziare. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine).
Cosa Aspettarsi Durante e Dopo l'Esame
L’esame non è doloroso ma può provocare disagio. Durante l’esame si può avvertire un leggero fastidio dovuto all’aria che talvolta il medico deve soffiare attraverso il sondino per distendere le pareti dello stomaco. Dopo l’esame si potrebbe percepire irritazione alla gola e gonfiore allo stomaco. Questi ultimi sono disturbi che scompaiono rapidamente.
Se la persona è stata sedata viene trattenuta in osservazione per circa 30-60 minuti dopo la fine dell’indagine. Può tornare a casa, accompagnata, quando gli effetti della sedazione si sono attenuati.
Rischi e Precauzioni
Seppur molto di rado, il sondino può accidentalmente danneggiare la parete dello stomaco o dell’esofago. In questo caso è necessario suturare la ferita con un intervento chirurgico. Nei casi in cui si effettua anche la biopsia è possibile che si verifichi un sanguinamento che può essere arrestato nel corso della stessa gastroscopia.
Cosa Fare Dopo l'Esame
Se durante l’esame non si sono verificate complicazioni, è possibile tornare alla vita normale. Già dopo 20-30 minuti si può mangiare, prediligendo cibi freddi o a temperatura ambiente soprattutto se sono state fatte biopsie. In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.
Indicazioni Utili
- Accompagnamento: È preferibile farsi accompagnare, soprattutto se si prevede la somministrazione di un sedativo.
- Guida: La sedazione impedisce al paziente di tornare a casa da solo, in particolar modo se alla guida di una macchina.
Patologie Diagnosticabili con la Gastroscopia
L’esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.
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