Preparazione alla Colonscopia: Cosa Mangiare per una Pulizia Intestinale Efficace

La colonscopia è un esame medico gastroenterologico fondamentale per la diagnosi di diverse patologie, tra cui ulcere, infiammazioni, polipi intestinali, tumore del colon-retto, diverticolosi e diverticoliti. È importante sottoporsi all'esame non solo in presenza di sospetti su queste patologie, ma anche per aderire a programmi specifici di prevenzione. La colonscopia è importante anche per la prevenzione secondaria del tumore del colon-retto. Solitamente si effettua se il paziente risulta positivo all’esame del sangue occulto fecale, che rientra nei programmi di screening regionali per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, indirizzati alla popolazione fra i 50 e i 69 anni.

Al di là che si decida di utilizzare una sonda escopica a fibre ottiche detta coloscopio (come nel caso della tradizionale) o che si proceda all’esame mediante un robot monouso con trazione autonoma e comando a distanza (come nel caso della robotica, ritenuta oggi indolore e poco invasiva), al di là che si indaghi il colon mediante le altre due modalità, è necessario seguire apposito procedimento di preparazione. Lo Studio Radiologico Viterbo indaga mediante la Colonscopia virtuale, ritenuto un esame minimamente invasivo rispetto alla tradizionale. Nella Colonscopia virtuale, infatti, si utilizza una piccola sonda che entra per pochi centimetri all’interno del colon. Al paziente viene somministrato del Buscopan per rilassare la muscolatura intestinale. L’esame dura solo 10 minuti, ma necessita della preparazione così come qui indicata.

L'Importanza della Preparazione

Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia. Se il paziente non rispetta alla lettera le istruzioni fornite dal centro medico sulla corretta preparazione alla colonscopia, potrebbe essere necessario ripetere la procedura. Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca.

La Dieta: Un Elemento Chiave nella Preparazione

La preparazione per colonscopia nei giorni precedenti all’esame è del tutto indifferente a seconda che si tratti di una colonoscopia ottica classica o una colonscopia virtuale e consiste in una dieta particolare ed in un lassativo per pulire il colon da tutti i residui fecali. La preparazione a tavola è distinta in tre momenti: uno di avvicinamento (da 5 a 2 giorni prima), uno riguardante le scelte da compiere il giorno prima dell'esame, l'ultimo relativo alle ore immediatamente precedenti la colonscopia (lo stesso giorno). La persistenza di semi nel lume del colon può determinare l’otturazione dei canali di aspirazione del colonscopio con conseguente allungamento dei tempi della colonscopia.

Il procedimento, abbastanza semplice, quindi si basa sostanzialmente su due pilastri necessari e fondamentali: il primo è appunto quello di una dieta corretta, il secondo è quello legato all’assunzione di farmaci lassativi. L’obiettivo naturalmente è quello di ottenere immagini quanto più nitide e rappresentative possibili.

Cosa Mangiare e Cosa Evitare

La dieta in oggetto dovrebbe iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell’esame e dovrà essere povera di fibre. Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.

Alimenti da evitare:

  • Noci e frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono.
  • Zuppe o marmellate contenenti tracce di buccia o semini.
  • Frutta e verdura con semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc). Si consiglia di sospendere l’assunzione già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.

Alimenti consigliati:

  • Alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo.
  • Formaggi magri.
  • Omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.
  • Yogurt (talvolta ammesso, purché privo di frutta in pezzi).
  • Latte solo se scremato.

Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.

Il Giorno Prima dell'Esame

La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.

Esempio di dieta il giorno prima:

  • Pranzo: pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie (es. brodo).
  • Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate (es. tè).

Nelle Ore Precedenti l'Esame

Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi. È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame. A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista). La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida.

L'Ausilio dei Lassativi

L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica.

Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso. In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento.

Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.

Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi. La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.

Dopo la Colonscopia

Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.

È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.

Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea). Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.

Consigli Utili

  • In caso di nausea distanziate le bevute.
  • Come ridurre il rischio cardiovascolare dopo il cancro?Tra le donne in postmenopausa con una storia di cancro, camminare di più ogni giorno e praticare attività fisica da moderata a intensa sembra essere associato a una riduzione significativa del rischio di morte per malattie cardiovascolari.

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro. In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

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