Preparazione alla capillaroscopia: una guida completa

La capillaroscopia è un esame strumentale che analizza i piccoli vasi sanguigni. Si tratta di un esame non invasivo che permette di osservare la circolazione del sangue nei capillari. La capillaroscopia è un esame utile alla diagnosi delle patologie che riguardano i piccoli vasi del corpo. Viene quindi prescritta quando si sospettano alterazioni del microcircolo sanguigno.

Quando è necessaria la capillaroscopia?

La capillaroscopia viene richiesta per comprendere l’origine dei disturbi della circolazione legati al freddo (fenomeno di Raynaud) e in presenza di sintomi riconducibili a patologie reumatiche. Inoltre, la capillaroscopia è particolarmente utile nella distinzione tra forma primitiva e secondaria del fenomeno di Raynaud. La capillaroscopia è utile per porre un sospetto diagnostico e viene utilizzata per identificare microangiopatie periferiche, funzionali e immuno-reumatologiche.

Il fenomeno di Raynaud e la sclerodermia

Il fenomeno di Raynaud si verifica quando, esponendo le mani a basse temperature, queste diventano pallide alle estremità, per poi diventare cianotiche a temperatura normale e, infine, rosse. La sclerodermia si manifesta nella maggior parte dei casi con il fenomeno di Raynaud, consistente nel cambiamento di colore delle estremità (spesso dopo esposizione alle basse temperature) che diventano dapprima pallide, poi cianotiche e infine di colore rosso. La sclerodermia viene diagnosticata molte volte in presenza del fenomeno di Raynaud e delle tipiche manifestazioni cutanee e del coinvolgimento viscerale (in particolare fibrosi polmonare e ipertensione polmonare).

Sulla base dell’interessamento cutaneo si distinguono forme di sclerodermia limitata (impegno cutaneo limitato a mani e avambracci, generalmente caratterizzata da minore impegno d’organo ed evoluzione più lenta) e diffusa (impegno cutaneo esteso oltre gli avambracci, generalmente caratterizzata da impegno d’organo più severo ed evoluzione più rapida). Il coinvolgimento degli organi interni è il “campanello d’allarme” di una malattia più avanzata.

Come prepararsi alla capillaroscopia?

Non è richiesta alcuna preparazione in particolare.

Come si esegue la capillaroscopia?

La capillaroscopia viene eseguita sulla pelle del bordo delle unghie. La procedura è molto semplice e breve (in tutto la capillaroscopia dura una decina di minuti). Le dita del paziente, adeguatamente cosparse di olio di cedro per migliorare la visibilità, vengono attentamente osservate al microscopio, in particolare la zona della cute che circonda le unghie.

Gli strumenti utilizzati consentono al medico reumatologo di ottenere immagini in alta definizione per una migliore visione dei dettagli morfologici e reologici del microcircolo e di archiviarle. La capillaroscopia viene eseguita con dispositivi ottici di diverso tipo: oftalmoscopio, apparati di macrofotografia, microscopio ottico “convenzionale”, stereomicroscopio, apparati a sonda ottica in epiluminescenza.

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