Preparazione Alimentare per la Gastroscopia: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

La gastroscopia, nome abbreviato di esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame invasivo che permette di esaminare l'interno dell'esofago, dello stomaco e del duodeno utilizzando un endoscopio, un tubo flessibile dotato di una telecamera. È l’esame indicato quando c’è un sospetto di patologia di questi organi. Per garantire l’accuratezza dei risultati e minimizzare il rischio di complicazioni, è fondamentale seguire un’adeguata preparazione pre-procedura, che include anche specifiche indicazioni alimentari.

Cos'è la Gastroscopia?

Attraverso la bocca, oppure meno spesso attraverso il naso, si introduce un sondino flessibile al termine del quale è posta una telecamera con cui osservare le superfici interne dell'esofago, dello stomaco e del duodeno, la porzione iniziale dell'intestino.

Come si Esegue la Gastroscopia?

La persona si posiziona sul lettino, sdraiata su un lato secondo le indicazioni del personale sanitario. A quel punto viene inserito lentamente il sondino fino ad arrivare al duodeno, poi altrettanto lentamente viene retratto. Durante la procedura il medico osserva sullo schermo la superficie interne degli organi grazie alla telecamera posta sul sondino.

Chi Può Fare l'Esame?

In genere non è un esame rischioso, ma va eseguito con molta cautela nei pazienti con grave insufficienza respiratoria o che hanno recentemente subito un infarto. Durante l’indagine, il medico, se lo ritiene necessario, può prelevare piccole porzioni di tessuto da sottoporre ad analisi istologica. Per questa ulteriore procedura, chiamata biopsia, il medico deve sapere in anticipo se il paziente ha gravi disturbi della coagulazione del sangue o prende farmaci antiaggreganti o anticoagulanti.

Quanto Dura l'Esame?

La procedura richiede tra i 10 e i 15 minuti.

Preparazione alla Gastroscopia: Cibi Consigliati

La preparazione alla gastroscopia inizia con la scelta degli alimenti da consumare nelle 24 ore che precedono l’esame. È essenziale optare per cibi leggeri e facilmente digeribili per evitare la formazione di residui solidi nello stomaco, che potrebbero ostacolare la visibilità durante l’endoscopia.

Alimenti Consigliati

  • Brodi chiari: I brodi vegetali o di carne magra, privi di grassi solidi e non arricchiti con pasta o riso, sono altamente raccomandati. Questi alimenti liquidi contribuiscono all’idratazione mantenendo lo stomaco e l’intestino relativamente “puliti”.
  • Tisane e infusi: Le bevande calde senza caffeina, come tisane e infusi, possono essere consumate fino a poche ore prima della procedura. È importante evitare l’aggiunta di latte o zuccheri.
  • Acqua: L’acqua è fondamentale per mantenere una buona idratazione e dovrebbe essere consumata liberamente fino a 2-3 ore prima della gastroscopia.

Cosa Mangiare a Colazione Prima della Gastroscopia?

Puoi mangiare:

  • LATTE E DERIVATI Es. latte, formaggi, yogurt bianco
  • CEREALI E DERIVATI Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati (cracker, grissini…) di grano duro
  • CARNE PESCE UOVA Es carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova.
  • CONDIMENTI Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe
  • MINESTRE Es. semolino, crema di riso, brodo di carne.
  • DOLCI E DOLCIFICANTI Es. dolci al cucchiaio (budino, panna cotta e crème caramel). Biscotti e torte preparati con farina di grano duro.

Alimenti da Evitare Prima di una Gastroscopia

Al fine di ridurre al minimo il rischio di complicazioni e garantire l’efficacia dell’esame, è cruciale evitare il consumo di determinati alimenti nelle 24 ore che precedono la gastroscopia.

Alimenti Ricchi di Fibre

Gli alimenti ad alto contenuto di fibre, come frutta e verdura crude, cereali integrali e legumi, dovrebbero essere esclusi dalla dieta pre-gastroscopia. Questi alimenti possono rimanere nello stomaco o nell’intestino per un periodo prolungato, ostacolando la visibilità durante l’esame.

Alimenti Grassi e Fritti

I cibi grassi, inclusi quelli fritti, sono noti per rallentare il processo di svuotamento gastrico. Pertanto, il loro consumo può aumentare la presenza di residui alimentari nello stomaco, interferendo con l’accuratezza della gastroscopia.

Alimenti e Bevande Colorate

Alimenti e bevande fortemente colorati, come succhi di frutta rossi o viola, dolci colorati e bevande alcoliche, dovrebbero essere evitati. Questi possono macchiare la mucosa dello stomaco, rendendo più difficile l’identificazione di anomalie durante l’esame.

Latte e Derivati

Il consumo di latte e derivati dovrebbe essere limitato nelle 24 ore che precedono la gastroscopia. Questi prodotti possono lasciare un residuo sulla mucosa gastrica, che potrebbe ostacolare la visibilità durante la procedura.

Cosa Non Mangiare a Colazione Prima della Gastroscopia?

Non mangiare: VERDURE, LEGUMI, FRUTTA, FRUTTA SECCA

Ultime Raccomandazioni

Nelle 6-8 ore che precedono la gastroscopia, è consigliato astenersi completamente dall’assunzione di cibo e bevande, ad eccezione dell’acqua, che può essere consumata fino a 2-3 ore prima dell’esame. Questo intervallo di digiuno assicura che lo stomaco sia vuoto, facilitando l’esecuzione della procedura e riducendo il rischio di aspirazione.

Cosa Bisogna Tenere a Mente Come Preparazione alla Gastroscopia?

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame). Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.

Dopo la Gastroscopia

Se durante l’esame non si sono verificate complicazioni, è possibile tornare alla vita normale. Già dopo 20-30 minuti si può mangiare, prediligendo cibi freddi o a temperatura ambiente soprattutto se sono state fatte biopsie.

È preferibile farsi accompagnare, in modo che il medico possa somministrare un sedativo che faciliti e renda meno fastidioso l’esame. La sedazione impedisce al paziente di tornare a casa da solo, in particolar modo se alla guida di una macchina. Se la persona è stata sedata viene trattenuta in osservazione per circa 30-60 minuti dopo la fine dell’indagine. Può tornare a casa, accompagnata, quando gli effetti della sedazione si sono attenuati. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

Dopo l’esame si potrebbe percepire irritazione alla gola e gonfiore allo stomaco. Questi ultimi sono disturbi che scompaiono rapidamente.

I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

Come si Svolge l'Esame

La gastroscopia prevede, dunque, l’introduzione di un apparecchio sottile e flessibile, il gastroscopio, nella bocca. Il diametro di solito è inferiore al centimetro e in cima vi è una videocamera con una forte luminosità. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige.

In primo luogo, è consigliabile parlarne preventivamente con il proprio medico di fiducia e informare il gastroenterologo di tutti i farmaci che quotidianamente vengono assunti. È di grande utilità preparare una lista di tutti i farmaci per le patologie di cui si soffre. Inoltre, è bene informare i medici se si è soggetti a problemi di sanguinamento o relativi ai tempi di coagulazione.

Gastroscopia con Biopsia

Vi è poi la gastroscopia con biopsia, necessaria per prelevare campioni di tessuto volti alla ricerca di infezioni da Helicobacter pylori, per verificare le funzionalità dell’intestino e per diagnosticare tessuti dall’aspetto anomalo, nei casi di celiachia per esempio o di lesioni pre-tumorali oppure tumorali.

Rischi Immediati

Seppur molto di rado, il sondino può accidentalmente danneggiare la parete dello stomaco o dell’esofago. In questo caso è necessario suturare la ferita con un intervento chirurgico. Nei casi in cui si effettua anche la biopsia è possibile che si verifichi un sanguinamento che può essere arrestato nel corso della stessa gastroscopia.

Quando Viene Eseguita la Gastroscopia?

La gastroscopia viene eseguita quando vi è il sospetto della presenza di una patologia a livello del tratto digerente quindi nell’esofago, nello stomaco oppure nel duodeno. Anche se vi è il sospetto di alcune patologie, è possibile che venga prescritta una gastroscopia.

L’esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.

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