Mammografia Durante il Ciclo Mestruale: Cosa Sapere

La mammografia è un esame radiografico fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al seno. Permette di esaminare il tessuto mammario al suo interno e di identificare lesioni in stadi iniziali, rappresentando un'arma importante per intervenire nella diagnosi della malattia.

Cos'è la Mammografia?

La mammografia è un esame radiografico non invasivo del seno. Si tratta di una radiografia che utilizza basse dosi di raggi X ed è eseguita dal tecnico sanitario di radiologia medica, sotto la responsabilità del medico radiologo.

Tipi di Mammografia

  • Mammografia di screening: viene eseguita su tutte le donne asintomatiche in determinate fasce di età.
  • Mammografia diagnostica: viene prescritta in presenza di segni o sintomi, come noduli nelle mammelle.
  • Mammografia di approfondimento: allo scopo di acquisire ulteriori immagini del seno, in proiezioni differenti e con ingrandimenti dell’area sospetta.

Quando Fare la Mammografia Durante il Ciclo Mestruale?

Per le donne che vogliano sottoporsi regolarmente allo screening mammografico, è meglio trovare il modo di effettuare la mammografia di screening durante la prima settimana del ciclo mestruale.

Molte donne si chiedono quando fare la mammografia: è preferibile sottoporsi a mammografia entro i primi 7/10 giorni del ciclo. Da evitare invece in fase premestruale in ragione della maggior tensione mammaria che può rendere il test fastidioso.

Se la mammografia viene effettuata in tali condizioni, la donna avvertirà meno fastidi o disagi.

Mammografia o Ecografia Mammaria?

L’eco mammaria e la mammografia sono entrambi utili per monitorare la salute del seno, ma utilizzano tecnologie diverse e spesso hanno indicazioni specifiche. La principale differenza è che l’ecografia si esegue attraverso gli ultrasuoni, mentre la mammografia impiega l’uso di raggi X.

Differenze Chiave

  • Radiazioni: l’ecografia risulta sicura per donne in gravidanza o per controlli frequenti, la mammografia prevede invece l’esposizione a basse dosi di radiazioni.
  • Tipologia di analisi: l’ecografia è particolarmente efficace nell’esaminare seni densi, tipici delle donne giovani, la mammografia è in genere più adatta per seni con una maggiore componente adiposa, caratteristici delle donne in menopausa.
  • Capacità di rilevazione: la mammografia eccelle nell’individuare microcalcificazioni e alterazioni strutturali sottili, potenziali segni precoci di tumore, mentre l’ecografia è superiore nel distinguere le diverse masse e nell’esaminare anomalie palpabili.
  • Età consigliata: l’ecografia è raccomandata come esame primario per le donne sotto i 40 anni, mentre la mammografia è consigliata come screening dopo i 40 anni.

È bene sottolineare che ecografia e mammografia non sono esami alternativi, ma complementari: in vari casi vengono eseguiti assieme per ottenere un quadro diagnostico più completo e accurato.

Il primo esame è ritenuto più efficace nell’individuazione di lesioni tumorali anche millimetriche e che l’ecografia spesso non riesce a “mettere a fuoco”. Inoltre, se la mammografia trova indicazione prevalente nelle donne di mezza età che presentano seni con percentuali maggiori di tessuto adiposo (grasso), di contro l’Ecografia è più utilizzata nei soggetti femminili giovani la cui densità ghiandolare delle mammelle è preponderante.

Come Prepararsi alla Mammografia

Prima dell’esame non occorre alcuna preparazione particolare. Si consiglia di evitare l’uso di deodoranti, lozioni, creme o talco prima dell’esame, perché potrebbero interferire con la qualità delle immagini.

Per l’igiene personale è sconsigliato l’utilizzo, il giorno della mammografia bilaterale, di deodoranti, creme, profumi o polvere di talco. L’abbigliamento suggerito è quello di maggior comodità anche ai fini dell’esecuzione dell’esame: preferibili camicie e pantaloni/gonne piuttosto che vestiti a pezzo unico.

Non trascurare nessun aspetto e nessuna notizia su precedenti di tumore in famiglia, terapie in atto, interventi chirurgici del passato.

Cosa Aspettarsi Durante l'Esame

Durante l’esame, la mammella viene compressa tra due piastre: questa compressione può risultare dolorosa per le donne non ancora entrate in menopausa a causa dellʼovulazione. La compressione dura pochi secondi e viene effettuata in due o più proiezioni per lato.

Per completare l’esame è necessario stringere la mammella tra due lastre e ciò favorisce la definizione dell’immagine radiografica con l’obiettivo di ottenere informazioni dettagliate, fin nei minimi particolari, circa lo stato di salute dei seni.

Tabella di confronto tra mammografia ed ecografia mammaria

Caratteristica Mammografia Ecografia Mammaria
Radiazioni Esposizione a basse dosi Nessuna esposizione
Efficacia Adatta per seni con tessuto adiposo Adatta per seni densi
Rilevazione Microcalcificazioni e alterazioni strutturali Masse e anomalie palpabili
Età consigliata Screening dopo i 40 anni Esame primario sotto i 40 anni

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