Ponte Dentale e Risonanza Magnetica: Controindicazioni e Considerazioni

La Risonanza Magnetica (RM) è un esame diagnostico avanzato che utilizza campi magnetici e onde radio per ottenere immagini dettagliate delle strutture interne del corpo. Questo permette di studiare a fondo diversi organi e tessuti senza l’uso di radiazioni ionizzanti. In risonanza magnetica si parla spesso di protesi metalliche, compatibilità e possibili pericoli dovuti alla forza di attrazione magnetica sui materiali ferromagnetici.

Analizzando le situazioni in modo accurato si noterà pero' che le situazioni di pericolo sono veramente poche. La buona notizia per chi ha impianti dentali è che non ci sono controindicazioni per sottoporsi a una risonanza magnetica.

Materiali e Compatibilità

Nella maggior parte dei casi la risposta a questa domanda è che chi possiede un impianto dentale può tranquillamente effettuare la Risonanza Magnetica. Quasi tutti gli impianti dentali vengono realizzati con materiale amagnetico, come ad esempio il titanio. Anche gli apparecchi dentali fissi ed i perni di ultima generazione sono composti da metalli compatibili con la risonanza magnetica, pertanto non creano alcun impedimento all’esecuzione dell’esame. Gli impianti dentali, realizzati in titanio o altre leghe biocompatibili, non provocano l’attivazione dei metal detector. Questo perché la quantità di metallo utilizzata negli impianti è minima e il tipo di materiale non è rilevato dai sensori.

Le leghe moderne utilizzate per le apparecchiature ortodontiche (bracket, anelli e fili), non interagiscono con i macchinari della risonanza magnetica, e nemmeno con i metal detector, data la natura amagnetica di questi metalli. Mi è stata applicata nel dicembre scorso una protesi Maryland bridge (che il mio dentista afferma essere costituita da una lega di oro, argento e palladio).

Gentile Franco, ritengo che la sua domanda più giustamente debba essere rivolta al Radiologo che dovrà effettuare la R.M. Con le leghe in oro come la sua, non ci sono problemi. Può fare la RM tranquillamente, non ci sono controindicazioni per portatori di protesi fisse ma ci sono per portatori di protesi rimovibili (mobili) che devono infatti toglierle.

Protesi Dentarie con Attacchi Magnetici

Il tipo di protesi dentaria, é l'elemento chiave da analizzare. Non é necessario conoscere nello specifico il materiale della protesi, ma escludere che ques'ultima sia dei modelli con gli agganci magnetici. Questi modelli sono poco usati, solitamente sono protesi totali per pazienti adentuli (senza denti) e hanno delle piccole calamite che le tengono in posizione. Questi sono i soli modelli che non devono entrare nella sala del magnete RM e che comunque possono sempre essere rimossi.

Ci sono alcune protesi rimovibili, anche detti ponti dentali, che utilizzano ganci magnetici. Solitamente vengono applicati a pazienti che sono privi di denti e quindi necessitano di essere mantenuti in sede da piccole calamite. Queste non possono entrare in sito RM, però possono essere momentaneamente rimosse.

Gli unici materiali che potrebbero interferire con l’esame di risonanza magnetica sono attacchi magnetici raramente utilizzati un tempo per stabilizzare le protesi. Si tratta di attacchini minuti che hanno una controparte all’interno della protesi. Se ti chiedi se possiedi questo tipo di attacco, chiedi maggiori informazioni al tuo dentista. Nonostante siano protesi poco diffuse, è sempre consigliabile discuterne con il proprio dentista o con il radiologo per evitare potenziali complicazioni.

Possibili Effetti e Interferenze

Le altre protesi non creano pericoli per il paziente e generalmente nessun effetto particolare, raramente possono verificarsi lievissimi surriscaldamenti o lieve sensazione di forza attrattiva (come sentire tirare) verso il centro della macchina. In rarissimi casi il paziente potrebbe sentir “tirare” verso il centro della macchina o percepire che l’impianto dentale si scaldi leggermente.

Per tutte le protesi dentarie che non possono essere rimosse vanno considerati soprattutto gli effetti che la loro presenza avrà sulle immagini che vengono acquisite. Per una serie di esami di Risonanza Magnetica ad alto campo la presenza di impianti o apparecchio non rimovibile può creare delle alterazioni nelle immagini, che impediscono la corretta visualizzazione delle strutture anatomiche circostanti.

Direttamente legato al punto appena citato, é importante conoscere la posizione della patologia ricercata, più vicina alla protesi più artefatti potrebbero limitarne la visualizzazione. Questo vale anche per la parte frontale del cervello. Questi i fattori principali da considerare in caso di protesi dentarie in risonanza magnetica.

Gli esami che risentono maggiormente della presenza di apparecchi dentali metallici sono le risonanze del capo-collo, in particolare la risonanza cerebrale, perché le zone da indagare potrebbero essere coperte dall’interferenza dell’impianto dentale.

Consigli Utili

Quando termino un trattamento di implantologia dentale, con consegna del manufatto protesico -sia esso un dente, un ponte o un’intera arcata supportata da impianti- sono solito spiegare le modalità di manutenzione nel tempo del lavoro appena consegnato, come ad esempio le manovre di igiene quotidiana.

La domanda è legittima: l’impianto e alcuni componenti della protesi implantare sono di metallo, e nella fattispecie di titanio. La risposta è: no, non ti devi preoccupare. Gli impianti non interagiranno con queste strumentazioni. Porti a conoscenza del radiologo la sua situazione e vedrà che tutto andrà per il meglio.

È utile informare il radiologo circa la presenza di tatuaggi colorati, visto che gli inchiostri potrebbero contenere tracce di metalli. Gentile signora la presenza di una protesi metallica potrebbe alterare le immagini della RMN e dare delle informazioni non corrette, sarebbe meglio far rimuovere il manufatto e farlo ricementare in seguito. non dovrebbero esserci problemi per lei e il suo dentista.

Non ci sono problemi, ma è giusto mettere a conoscenza il radiologo che effettuerà l'RMN della presenza della protesi. Sig. Franco porti a conoscienza il radiologo del manufatto, prima di sottoporsi alla RMN. In ogni caso dica al Radiologo che le farà la RM che è portatore di un Maryland bridge per il semplice fatto che, essendo un ponte "incollato" potrebbe per azione magnetica staccarsi, almeno in teoria perchè pur non essendo i materiali citati da lei influenzabili da magnetismo (provi per esempio avvicinando al ponte una calamita), tuttavia essi sono sempre mischiati ad altri materiali che invece ne subiscono l'effetto, ma sono in bassa percentuale! Ne parli col suo Dentista che potrebbe temporaneamente ed eventualmente, prima di fare la RM, proteggere il Maryland con semplice Silicone da portare solo per il tempo della RM! Questo per essere precisi.

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