Polidestrosio: Indice Glicemico e Benefici

Il termine polidestrosio (E1200) compare molto spesso tra gli ingredienti di alimenti, integratori (barrette proteiche) e prodotti dietetici (pasti sostitutivi, prodotti per diabetici ecc.). Il polidestrosio è un polisaccaride sintetico ampiamente utilizzato come fibra alimentare nei prodotti alimentari e negli integratori. Analizzando la parola, notiamo il suffisso poli (lo stesso di polisaccaridi), seguito dalla parola destrosio (sinonimo di glucosio).

Cos'è il Polidestrosio?

Il polidestrosio è una fibra alimentare sintetica prodotta a partire da destrosio, sorbitolo e acido citrico. In effetti, moltissimi polisaccaridi, come l'amido e il glicogeno, sono costituiti da varie unità di glucosio (o destrosio) unite fra loro da legami chimici. Nel polidestrosio non è presente soltanto glucosio (90%), ma anche il 10% di sorbitolo e l’1% di acido citrico; i vari monomeri che lo costituiscono sono legati tra loro principalmente da legami alfa 1,6, non scindibili dalle amilasi salivari e pancreatiche.

Caratteristiche Principali

  • Fibra alimentare solubile: Il polidestrosio è considerato una fibra alimentare solubile, il che significa che si scioglie in acqua e forma una sostanza gelatinosa durante la digestione.
  • Basso contenuto calorico: Nonostante la sua struttura di carboidrato, il polidestrosio fornisce un numero molto basso di calorie rispetto ad altri carboidrati.
  • Prebiotico: Il polidestrosio può agire come prebiotico, favorendo la crescita dei batteri benefici nell’intestino.
  • Sapore: è lievemente dolce, dato che il suo potere edulcorante è circa 1/6 di quello dello zucchero da tavola.

Benefici del Polidestrosio

Così come le fibre alimentari naturali, anche il polidestrosio riesce ad arrivare fino al colon senza essere digerito. Qui contribuisce ad aumentare la massa presente nel tubo digerente e, si ipotizza, a promuovere la proliferazione di batteri considerati amici della salute. La sua parziale fermentazione nell’intestino crasso, specie se assunto insieme a generose quantità di acqua, contribuisce ad aumentare la massa fecale e ad accelerare il transito intestinale.

La fermentazione batterica intestinale del polidestrosio, oltre a sostenere lo sviluppo di una microfolora amica, ostacola quello delle specie putrefattive, diminuisce il pH fecale, aumenta la produzione di acidi grassi a corta catena (SCFAs) e sopprime quella di metaboliti carcinogenici, come l’indolo ed il p-cresolo.

Negli animali, inoltre, ha mostrato interessanti proprietà prebiotiche, sottolineate dalla capacità di fungere da substrato per la crescita di batteri benefici (simbiotici) nel colon.

Il polidestrosio viene inoltre utilizzato contro gli eczemi, il diabete e il prediabete e per promuovere lo sviluppo dei bambini.

Indice Glicemico

Trattandosi di una fibra, l’indice glicemico del polidestrosio è particolarmente contenuto; rallentando la digestione degli amidi e l’assorbimento degli zuccheri, tende inoltre a diminuire anche l’indice ed il carico glicemico del pasto. In uno studio, ad esempio, si è visto che la contemporanea ingestione di 12 g di polidestrosio e 50 g di glucosio determina un rialzo glicemico inferiore dell’11% rispetto alla stessa quantità di glucosio assunta da sola.

Utilizzo del Polidestrosio

Si tratta di un polisaccaride artificiale indigeribile, classificato come fibra solubile e frequentemente utilizzato negli integratori allo scopo di arricchire il prodotto di fibre, sostituirsi allo zucchero, aumentare il potere saziante e diminuire quello calorico; nelle barrette dietetiche risulta molto utile anche il suo ottimo potere addensante.

Applicazioni Alimentari

  • Gelati e sorbetti: Migliora la texture e la cremosità senza aggiungere zuccheri semplici. Può essere utilizzato per creare gelati a basso contenuto calorico e a ridotto contenuto di zucchero, mantenendo un gusto ricco e una consistenza vellutata.
  • Sostituto dello zucchero: Migliora la texture, riduce le calorie e supporta la salute intestinale.

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Il suo consumo è considerato sicuro almeno fino a che non vengono superate dosi di 50 grammi al giorno, ma può essere associato a flatulenza, gonfiore, crampi allo stomaco e diarrea. Ad alte dosi può addirittura essere utilizzato come lassativo, anche se si corre il rischio di subire i classici problemi gastrointestinali da eccessivo consumo di fibre (crampi addominali, meteorismo e flatulenza).

Il polidestrosio è generalmente considerato sicuro per il consumo umano. In alcuni casi, un consumo eccessivo di polidestrosio può causare effetti collaterali gastrointestinali come gonfiore, gas o diarrea.

Considerazioni Importanti

Nonostante si tratti di una fibra in gran parte escreta intatta con le feci, il polidestrosio presenta comunque un potere calorico di una Kcal per grammo (4.2 kJ/g).

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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