La piometra è un'infiammazione dell'utero causata da un'infezione batterica. Secondo alcuni studi, la piometra non è rara tra i cani: circa una femmina non sterilizzata su quattro soffre di questa infiammazione uterina. Questo articolo ti fornirà informazioni dettagliate su questa patologia, i suoi pericoli, come riconoscerla e come aiutare la tua amica a quattro zampe.
Cos'è la Piometra nel Cane?
La piometra è un'infezione batterica dell'utero che si verifica nelle cagnette non sterilizzate.
Cause
La piometra è causata da un aumento dei livelli di progesterone (un ormone che prepara l’utero alla gravidanza), si presenta quindi a seguito del calore. Nelle cagne anziane la piometra è la conseguenza di una risposta anormale dell'utero all'azione del progesterone. Quando il progesterone prepara l'utero per la gravidanza, causa l'ispessimento della parete dell'utero e un aumento del numero delle sue ghiandole. Queste ghiandole costituiscono un ambiente ideale per l'impianto e la crescita degli embrioni, ma anche per la crescita batterica. La causa più comune di piometra nelle cagne giovani è la somministrazione di estrogeni, eseguita generalmente da un veterinario per prevenire la gravidanza dopo l'accoppiamento o per sopprimere o prevenire il calore. L'impiego di sostanze contro il calore è infatti seguita spesso dallo sviluppo di una piometra.
Soggetti Esposti
La piometra colpisce maggiormente soggetti tra i 6 e gli 8 anni (se non sterilizzati) ed è più frequente nelle cagnette di razza grande. È più probabile che la patologia si presenti se ci sono già stati casi di piometra nella famiglia della cagnetta o in caso di pregresse malattie uterine dell’animale. Infezioni batteriche e uso di farmaci ormonali possono aumentare le possibilità di insorgenza della piometra nel cane. Anche l’obesità è stata indicata come fattore di rischio.
Sintomi della Piometra
La piometra può manifestarsi con o senza alterazioni delle condizioni generali. La piometra può essere accompagnata da un peggioramento delle condizioni generali della tua cagnolina e da alterazioni nell’assunzione di liquidi. Se noti nella tua amica di zampa, al di fuori del calore, delle secrezioni vaginali purulente o dall’odore sgradevole, è necessario farla visitare da un veterinario. Prendi questi segnali sul serio.
La Piometra, può manifestarsi come forma di endometrite a cervice chiusa o a cervice aperta.
- Nella piometra aperta, l’utero si è già svuotato prima che la malattia diventi chiaramente visibile. Nelle cagne con una piometra a cervice uterina aperta il pus prodotto nell'utero esce all'esterno attraverso la vagina, pertanto questi animali presentano uno scolo vaginale contenente pus e sangue. Questo scolo si nota solitamente 4-8 settimane dopo la fine del calore.
- Nel caso della piometra chiusa, il pus non fuoriesce da solo dalla vulva, motivo per cui i segni clinici di questa forma della malattia sono generalmente più gravi. Le cagnoline colpite appaiono deboli e possono avere la febbre. A causa della mancanza del sintomo facilmente riconoscibile dello scolo vaginale, questa piometra è più difficile da rilevare alla visita.
Sintomi Piometra chiusa
- Sete esagerata (Polidipsia)
- Apatia ed abbattimento
- Inappetenza
- Continua produzione di urina (Poliuria)
- Febbre
- Vomito
- Diarrea
I due sintomi principali, la poliuria e la polidipsia, insorgono a causa di una tossina prodotta dall’E. coli, che interferisce con l’ormone della diuresi, l’ADH, che regola la concentrazione delle urine, tossina che viene assorbita dall’organismo attraverso il circolo sanguigno. Il vomito, l’apatia e l’abbattimento, sono presenti a seconda dello stadio della tossicosi instauratasi, così come la febbre, non sempre presente. Inoltre la Piometra si instaura nel periodo subito successivo al calore, dalle tre alle sei settimane dopo l’estro.
Diagnosi della Piometra
Poiché il quadro clinico della piometra può assomigliare a quello di altre patologie, è importante far visitare la tua pelosetta da un veterinario. Questo può confermare la diagnosi dopo un esame generale e una valutazione degli organi riproduttivi esterni utilizzando diversi metodi diagnostici.
- Esame fisico completo: Esame addominale per rilevare l’eventuale distensione dell’utero.
- Esami del sangue: Emocromo completo e biochimica sierica per valutare segni di infezione, infiammazione e disfunzione renale. Nelle cagne con piometra di solito si osserva un aumento dei globuli bianchi (le cellule che combattono le infezioni) nel sangue, anche se un conteggio normale o basso non esclude la diagnosi di piometra. Un aumento dei globuli bianchi indica che il sistema immunitario del corpo sta combattendo un'infezione. La cagna può anche presentare anemia - per una diminuzione dei globuli rossi in circolo - perché le tossine prodotte dai batteri possono sopprimere la produzione di globuli rossi da parte del midollo osseo. Anche a causa della perdita costante di sangue dall'utero infetto, la cagna diventa sempre più anemica e la piometra può trasformarsi rapidamente in una situazione di emergenza.
- Esame delle urine: Per rilevare eventuali anomalie come la presenza di batteri o cellule infiammatorie.
- Citologia vaginale: Con la cosiddetta citologia esfoliativa cervico-vaginale (pap test), il veterinario può esaminare più da vicino al microscopio l’epitelio vaginale, cioè gli strati cellulari esterni. Si prepara un vetrino con il materiale dello scolo vaginale e si esamina al microscopio.
- Vaginoscopia (endoscopia): Durante un esame endoscopico della vagina, il veterinario utilizza un endoscopio simile a un’asta con una telecamera installata all’estremità.
- Ecografia addominale: È lo strumento diagnostico più accurato per confermare la presenza di un utero ingrandito e contenente fluido. Questo è un modo accurato e non invasivo per diagnosticare la piometra, perché permette di determinare le dimensioni dell'utero, lo spessore delle sue pareti e la presenza di liquido accumulato all'interno. Nella piometra a cervice chiusa, l'utero è facile da identificare perché è aumentato di volume, a volte anche in modo notevole. La certezza della diagnosi avviene attraverso, un esame ecografico.
- Radiografia addominale: Può essere utilizzata per rilevare l’ingrandimento dell’utero. L'utero può essere identificato radiograficamente se è molto aumentato di volume, come nelle piometre a cervice chiusa.
Trattamento della Piometra
Prima che il veterinario inizi il trattamento, la circolazione della cagna deve essere stabile. Oltre agli antibiotici e agli antidolorifici, si dovrà scegliere tra il trattamento chirurgico e quello conservativo.
Trattamento Chirurgico
Il trattamento della piometra di solito consiste in un intervento chirurgico per rimuovere l’utero e le ovaie. Il modo più efficace per curare la piometra è l'intervento chirurgico, con l'asportazione completa di utero e ovaie. In questo modo si rimuove direttamente l'origine dell'infezione. Nelle cagne che sono ancora in buone o discrete condizioni generali, il recupero completo dopo la chirurgia avviene in pochi giorni. Nelle cagne in cattive condizioni è necessaria una terapia postoperatoria più aggressiva, con terapia reidratante endovenosa, somministrazione di antibiotici, controllo degli esami del sangue. Con un'adeguata assistenza, anche i casi gravi hanno spesso buone possibilità di recuperare.
Trattamento Medico
La terapia medica della piometra è riservata esclusivamente alle cagne da riproduzione di elevato valore, di cui si vuole conservare la capacità riproduttiva. Questa terapia infatti presenta costi elevati e possibili effetti collaterali anche gravi. Inoltre si può impiegare solo nelle cagne in buone condizioni generali e con piometra aperta. La terapia medica consiste nell'utilizzo di ormoni, le prostaglandine, che stimolano le contrazioni uterine e favoriscono l'espulsione del pus. Vanno utilizzati insieme ad antibiotici, da somministrare per tempi prolungati. Gli effetti collaterali temporanei sono irrequietezza, nausea, dolori addominali, febbre e riduzione della frequenza cardiaca. Questi effetti collaterali durano circa 45 minuti.
A tal fine, somministrerà alla tua amica di zampa diversi farmaci a seconda della fase del ciclo e monitorerà regolarmente il successo del trattamento con delle ecografie.
- Metaestro (post-ovulazione): Durante il metaestro, la concentrazione di progesterone è solitamente superiore a due nanogrammi per millilitro. In questo periodo è possibile somministrare l’antagonista del progesterone aglepristone, che determina l’apertura della cervice.
- Anestro (fase di inattività sessuale): Se la concentrazione di progesterone della cagna è nell’intervallo basale, gli antagonisti del progesterone sono inefficaci.
I progestinici possono essere somministrati dal veterinario per ritardare il calore o come contraccettivo. Tuttavia, questi farmaci possono scatenare diverse malattie degli organi riproduttivi nella tua pelosetta.
Importante: La piometra non è quasi mai un emergenza chirurgica, a meno che non vi sia già rottura d’organo o presumibilmente stia per instaurarsi rottura d’organo. Pertanto è opportuno la stabilizzazione del paziente e si attua la terapia medica in 2 casi:
- Necessità di salvare l’utero in quanto l’animale è destinato alla riproduzione
- Stabilizzazione in paziente settico con piometra chiusa prima dell’intervento
La terapia medica si esegue mediante somministrazione di aglepristone in doppia somministrazione a 0-24h, eventualmente puo essere ripetuta a 7 e 14 giorni. L’azione di questo farmaco aiuta l’apertura della cervice con conseguente drenaggio del pus verso l’esterno.
Stabilizzazione Pre-Operatoria
Supporto medico: Fluidoterapia: Per trattare la disidratazione e migliorare la perfusione tissutale.
Prevenzione della Piometra
Se sottoponi la tua amica di zampa ad un trattamento conservativo, dovrai convivere con il rischio di recidiva. Il modo più semplice per prevenire l’infiammazione uterina è la sterilizzazione. Tutte le cagne che non sono destinate alla riproduzione dovrebbero essere sterilizzate a 6 mesi circa di età. In questo modo non solo si prevengono completamente le infezioni dell'utero, ma anche i tumori mammari, e ovviamente si evitano le gravidanze indesiderate senza la necessità di somministrare sostanze chimiche dannose. I rischi dell'intervento chirurgico nei soggetti sani sono minimi.
L’unica vera prevenzione della Piometra consiste ovviamente nella sterilizzazione della femmina. In questo caso l’intervento in laparoscopia (quindi con una tecnica mini-invasiva)è ovviamente possibile ed anzi, consigliato. Ma se hai una femmina in riproduzione, che non è più giovane, il consiglio è certamente quello di non utilizzare estrogeni, e tenerla sotto controllo con una ecografia addominale una volta all’anno, per far si che il medico possa valutare la possibile presenza di modificazioni dell’organo precocemente ed intervenire con una terapia adeguata (se il cane deve ancora fare cucciolate) oppure profilare la possibilità di intervenire chirurgicamente PRIMA dell’insorgenza della malattia, potendo così intervenire ancora in chirurgia mini-invasiva, per avere un post operatorio, molto meno invadente, con meno farmaci e meno dolore per la tua cagnina.
Prognosi
Se si riconoscono i segni per tempo e si porta il pet dal veterinario il prima possibile, la prognosi è generalmente buona e senza complicazioni, come la compromissione della funzione renale. Seguendo un protocollo sistematico, che va dalla diagnosi alla chirurgia e alla gestione post-operatoria, si può migliorare significativamente la prognosi per i cani affetti.
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