Fosfatasi Alcalina (ALP): Valori Normali e Interpretazione degli Esami del Sangue

La fosfatasi alcalina (o ALP, acronimo di “alkaline phosphatase level”) è un enzima presente in diversi tessuti del corpo. In particolare, l'ALP si trova abbondantemente nelle ossa e nel fegato. Sebbene in concentrazioni inferiori, la fosfatasi alcalina è presente anche nelle cellule intestinali, nei reni e nella placenta delle donne in gravidanza.

Cos'è l'Esame della Fosfatasi Alcalina (ALP)?

L'esame della fosfatasi alcalina (ALP) consente di misurarne la concentrazione nel sangue. Quest'indagine è usata per diagnosticare malattie del fegato (soprattutto delle vie biliari) e delle ossa, seguirne la progressione o valutare l'efficacia di un trattamento terapeutico.

Il dosaggio della fosfatasi alcalina si esegue per determinarne i livelli in circolo. Ciò consente lo screening o il monitoraggio di malattie ossee o epato-biliari, oltre a valutare se le terapie in corso sono efficaci. La fosfatasi alcalina misurata nel sangue deriva principalmente dalle ossa e dal fegato. Per tale motivo, il suo dosaggio serve a individuare alcune condizioni patologiche dello scheletro, oppure a chiarire la natura di alcune malattie epatiche.

In laboratorio, è possibile differenziare diverse componenti della fosfatasi alcalina (isoenzimi): ciò risulta utile nelle situazioni in cui è necessario verificare se l'eventuale aumento dell'enzima nel sangue deriva dal fegato o dalle ossa. Per tale motivo, nel referto, l'esame può comparire anche sotto la denominazione di “ALP Isoenzimi”.

Come si Esegue l'Esame?

L'esame della fosfatasi alcalina si esegue con un normale prelievo di sangue periferico dalla vena di un braccio. Prima di sottoporsi al prelievo di sangue, per l'esame della fosfatasi alcalina, è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Durante tale periodo, è possibile assumere soltanto una modica quantità di acqua.

I farmaci che possono falsare i livelli di fosfatasi alcalina devono essere sospesi nelle 72 ore che precedono il prelievo. Inoltre, prima dell'esame occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.

Valori Normali e Fisiologici

Livelli di fosfatasi alcalina “fisiologicamente” superiori alla norma si riscontrano nelle donne in gravidanza, nei bambini e negli adolescenti nella fase della crescita e dopo la menopausa.

Quando Sospettare Condizioni Patologiche?

Malattie Epatiche

Se anche gli altri esami di funzionalità epatica - come bilirubina e transaminasi (AST e ALT) - sono elevati, la fosfatasi alcalina può indicare la presenza di alcuni disturbi a carico del fegato (come carcinoma biliare, metastasi epatica, epatite o cirrosi).

Malattie Ossee

Quando insieme alla fosfatasi alcalina aumentano anche calcio e fosfato, è più probabile, invece, che il disturbo riguardi l'apparato scheletrico.

Le malattie delle ossa associate ad aumento della fosfatasi alcalina sono: morbo di Paget, metastasi ossee, artrite deformante, osteomielite, rachitismo, sarcoidosi o fratture non ancora completamente guarite.

  • Osteoporosi
  • Neoplasie primitive e secondarie

Altre Condizioni

Un innalzamento dei livelli della fosfatasi alcalina può riscontrarsi in determinate situazioni, come in caso di eclampsia (complicanza di pre-eclampsia o gestosi). Nella gestante, un aumento particolarmente elevato della fosfatasi alcalina può tuttavia assumere significato patologico (ittero gravidico).

Aumenti moderati di ALP possono essere provocati da altre patologie quali: iperparatiroidismo, leucemie, linfoma di Hodgkin, scompenso cardiaco congestizio, colite ulcerosa e alcuni tipi di infezioni, come la mononucleosi.

In alcune condizioni patologiche, inoltre, possono comparire frazioni anomale delle fosfatasi alcaline, come gli isoenzimi Regan, Nagao, Kasahara, prodotti da alcuni tumori maligni.

Valori Bassi di Fosfatasi Alcalina

Una diminuzione dei valori della fosfatasi alcalina può essere legata ad anemia, celiachia (intolleranza al glutine) e problemi renali.

Interferenze Farmacologiche

I livelli di ALP possono essere influenzati anche dall'assunzione di farmaci come ACE-inibitori, antibiotici, antiepilettici, estrogeni e antinfiammatori non steroidei (FANS).

Altri Esami del Sangue Importanti

Gli esami del sangue rappresentano una delle procedure mediche più comuni ed efficaci per valutare la salute generale di una persona. Queste analisi, eseguite attraverso un semplice prelievo venoso, forniscono informazioni preziose sulle sostanze che circolano nell'organismo, consentendo una valutazione accurata della funzionalità degli organi. In questo articolo, esamineremo i principali esami del sangue che vengono eseguiti regolarmente, quali sono gli esami del sangue completi e quali pacchetti sono disponibili presso il Centro Medico Buonarroti.

Esami di Base

L'emocromo è una delle analisi del sangue più richieste, perché i suoi risultati contribuiscono a tenere sotto controllo lo stato di salute generale di una persona.

  • Glicemia: Misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue.
  • Trigliceridi: Sono lipidi complessi costituiti da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi.
  • Colesterolo: Un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo.
  • Creatinina: Un prodotto derivante dalla creatina, una sostanza contenuta nei muscoli. È ritenuta significativa per accertare la funzionalità renale.
  • Omocisteina: Un aminoacido che si trova in piccolissime quantità all’interno dell’organismo.
  • Azotemia: È la concentrazione di urea nel sangue.
  • Sodio: Regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule.
  • Potassio: Partecipa alla contrazione muscolare e contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi.
  • Calcio: È essenziale per lo sviluppo e per la salute delle ossa e dei denti.
  • Ferro: È un componente fondamentale dell'emoglobina.
  • Fosforo: Un elemento chimico che, legandosi ad altre sostanze, forma composti sia inorganici sia organici.

Pacchetti di Esami Disponibili

  • Pacchetto Base: Verifica lo stato di salute generale.
  • Pacchetto Osteoporosi: Studia il metabolismo osseo.
  • Pacchetto Tiroide: Analizza i principali parametri della funzionalità tiroidea.
  • Pacchetto Anemia: Finalizzati sia al controllo della quantità di ferro e delle sue riserve nel sangue sia dei livelli di acido folico e vitamina B12.
  • Pacchetto Renale: Comprende esami utili per monitorare la funzionalità renale e dei metaboliti ad essa correlati.
  • Pacchetto Donna Over 40: Consente di avere un’ampia panoramica circa lo stato di salute.
  • Pacchetto Uomo Over 40: Rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita.
  • Pacchetto Uomo Under 40: Rivolto a chi intende tenere sotto controllo il proprio stato di salute e migliorare il proprio stile di vita.

Fosforo Alto e Basso: Iperfosfatemia e Ipofosfatemia

Fosfato Inorganico

Il fosfato inorganico, noto più comunemente come fosforo, è un elemento chimico che, legandosi ad altre sostanze, forma composti sia inorganici sia organici.

La concentrazione ematica di fosforo dipende da una molteplicità di fattori, tra i quali, su tutti, il tipo di regime alimentare, ma anche il corretto assorbimento di questa sostanza a livello intestinale.

L’esame del fosforo serve principalmente a misurare la concentrazione di questa sostanza nel sangue. Solitamente, alterazioni lievi della concentrazione di fosforo non si manifestano con alcun sintomo.

Il campione di sangue necessario per effettuare l’esame del fosforo è quello venoso. Per questi esami del sangue non è richiesta alcuna preparazione specifica.

  • Iperfosfatemia: Quando i livelli di fosfati nel sangue sono superiori al range di riferimento.
  • Ipofosfatemia: Quando la concentrazione di fosforo è inferiore all’intervallo di riferimento.

Nota: I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo.

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