Perché la Glicemia è Alta al Mattino: Cause, Sintomi e Strategie di Gestione

Il diabete è una condizione che ha un impatto su milioni di persone in tutto il mondo, e riconoscere i suoi sintomi al mattino è cruciale per una diagnosi precoce e una gestione efficace. I segnali del diabete possono manifestarsi in modi sottili, specialmente nelle prime ore del giorno, quando il corpo si risveglia da un lungo periodo di digiuno notturno.

I Sintomi del Diabete al Mattino

Il diabete può manifestarsi con sintomi sottili al mattino, spesso legati ai livelli anomali di zucchero nel sangue. Questi segnali possono includere stanchezza, sete eccessiva e minzione frequente.

  • Stanchezza: Uno dei primi segnali è una sensazione di stanchezza inspiegabile, che può persistere nonostante un adeguato riposo notturno.
  • Sete eccessiva: La sete eccessiva, soprattutto di notte, può essere un campanello d'allarme.
  • Minzione frequente: La minzione frequente, o poliuria, si verifica quando si emettono più di 2 litri di urina al giorno.

Segnali Visibili sul Corpo

Il diabete può manifestarsi attraverso diversi segnali visibili sul corpo. La pelle, in particolare, è spesso colpita da questa condizione.

  • Secchezza cutanea (xerosi): È un sintomo comune, soprattutto nel diabete di tipo 2. La pelle secca può generare prurito, portando a grattamento e microabrasioni.
  • Macchie sulle gambe, piedi secchi e prurito generalizzato: Sono altri segnali visibili che possono indicare la presenza di diabete.
  • Problemi agli occhi: Le persone diabetiche possono sperimentare vista offuscata, visione doppia e immagini confuse o distorte. Questi sintomi visivi possono essere causati da un rigonfiamento del cristallino dovuto all’iperglicemia.

Alterazioni dell'Appetito e del Peso Corporeo

Il diabete può causare alterazioni significative nell’appetito e nel peso corporeo.

  • Diabete di tipo 1: Si osserva spesso una perdita di peso improvvisa e inspiegabile, nonostante un aumento dell’appetito. Questo fenomeno, noto come polifagia paradossa, si verifica quando le cellule non riescono a utilizzare il glucosio come fonte di energia.
  • Diabete di tipo 2: I cambiamenti nell’appetito e nel peso possono essere più sfumati. Tuttavia, una perdita di peso significativa, pari a 5 kg o al 5% del peso corporeo in meno di 6-12 mesi può essere un segnale di allarme.

Glicemia Alta al Mattino: Cause e Fenomeni

I valori della glicemia possono essere alti appena svegli per fattori molto differenti. Una condizione ricorrente è l’iperglicemia a digiuno (glicemia elevata al risveglio), anche in persone che hanno valori normali durante il giorno.

1. Effetto Alba (Dawn Phenomenon)

È un fenomeno fisiologico per cui, al mattino, il corpo rilascia ormoni contro-insulari (come cortisolo, adrenalina e glucagone) per prepararsi al risveglio. Sta di fatto che questi ormoni, o comunque almeno alcuni, segnalano al fegato di aumentare la produzione di glucosio in preparazione al risveglio, fornendoti da subito le energie necessarie. Le ricerche hanno dimostrato che i livelli di glucosio nel sangue, ma anche dell’insulina, l’ormone più importante alla base del controllo dei valori di glicemia, rimangono abbastanza stabili per tutta la notte, con solo un piccolo aumento della secrezione di insulina prima dell’alba.

2. Effetto Somogyi

È un fenomeno più raro e spesso confuso con il fenomeno dell’alba. Va notato che l’effettiva esistenza clinica dell’effetto Somogyi è controversa. Il fenomeno può essere spontaneo o dovuto ad un dosaggio elevato dell’insulina. Se durante la notte ci si accorge di essere in ipoglicemia, a volte, la preoccupazione porta ad assumere un eccesso di zuccheri (zollette di zucchero e biscotti e magari anche del pane). Una dose di 15 g di zucchero (in qualsiasi forma) di norma è sufficiente, di più è troppo.

3. Resistenza Insulinica

Studi con clamp euglicemico-iperinsulinemico hanno dimostrato che la sensibilità all’insulina è più bassa al mattino, soprattutto nei soggetti con sindrome metabolica e diabete di tipo 2 (l’esatto contrario di quanto succede nel soggetto sano). In questo caso, il fabbisogno insulinico aumenta ma la quantità di insulina iniettata alla sera non basta a coprire le ore notturne fino al risveglio.

Altre Cause

  • Eccesso di cibo serale: Un'altra causa frequente di iperglicemia mattutina è semplicemente un eccesso di cibo consumato alla sera prima.
  • Dosaggio insufficiente di farmaci ipoglicemizzanti: Un insufficiente dosaggio serale di farmaci ipoglicemizzanti può contribuire all'aumento della glicemia mattutina.
  • Variazioni ormonali notturne: Alcuni ormoni, la cui secrezione aumenta durante le ore notturne, provocano un rialzo della glicemia (dovuta alla produzione di glucosio da parte del fegato).
  • Condizioni fisiologiche: In soggetti non diabetici, una glicemia mattutina occasionalmente elevata (fino a ~110 mg/dL) può essere del tutto fisiologica, specialmente in situazioni di stress, sonno disturbato o dieta ricca di carboidrati la sera precedente.

Glicemia a Digiuno e Diabete: Quando Preoccuparsi?

Valori di glicemia a digiuno superiori a 126 mg/dl, confermati in almeno due rilevazioni, indicano la presenza di diabete mellito. La glicemia a digiuno elevata può essere asintomatica nelle fasi iniziali.

Come primo screening per monitorare i livelli di glucosio si effettua un prelievo ematico a digiuno. Il valore normale di riferimento della glicemia a digiuno è compreso tra 70 e 100mg/dl. Nei soggetti con valori di glicemia compresi tra 110-125 mg/dl e parenti di primo grado, genitori e nonni, affetti da diabete, si consiglia l’esecuzione del Carico Orale di Glucosio, un esame che valuta i livelli glicemia a digiuno e a due ore dall’assunzione orale di 75g di glucosio, sempre mediante prelievo ematico.

Rientrano nei limiti di norma, valori di glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl. Esiti nel range 141-199 mg/dl evidenziano una ridotta tolleranza ai carboidrati. Se l’esito dell’esame mostra invece valori superiori a 200 mg/dl, la diagnosi è di Diabete mellito (di tipo 1).

Sintomi di Glicemia Alterata

I sintomi sono molteplici e spesso poco riconoscibili, dalla sete costante all’urgenza di urinare, dalla stanchezza alla difficoltà di concentrazione. I sintomi dell’iperglicemia vengono spesso sottovalutati, perché non riconosciuti o attribuiti ad altri fattori.

Cosa Fare se la Glicemia a Digiuno è Alta

La prima cosa da fare è non allarmarsi per un singolo valore alterato, ma ripetere l’esame e confrontarsi con il medico.

1. Alimentazione Equilibrata

In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce. Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici.

Significa che data una dieta sana, completa ed equilibrata, meglio sarebbe nel paziente diabetico preferire un consumo di carboidrati (pane, pasta, riso e cereali in genere …) concentrato a colazione e pranzo, privilegiando le proteine al pasto serale.

2. Attività Fisica Regolare

Oltre all’attenzione alla dieta, che è bene ribadirlo, dovrà essere studiata dallo specialista su misura per ogni paziente, per tenere a bada la glicemia, è importante fare attività fisica con regolarità. L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia. E l’attività fisica al mattino la buttiamo via? Assolutamente no: l’esercizio mattutino può essere particolarmente utile per bruciare facilmente quello zucchero in più in circolo.

3. Controllo del Peso

Mantenere un peso adeguato è fondamentale per la gestione della glicemia.

4. Gestione dello Stress

Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

5. Idratazione

Fondamentale è inoltre l’idratazione: bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine.

Monitoraggio Periodico

Il Diabete, come spiegato poc’anzi, inizia a mostrare i primi sintomi in modo subdolo, poco riconoscibile, per questo spesso viene diagnosticato tardivamente. È pertanto fondamentale che i soggetti a rischio (familiarità per diabete, obesi, sedentari, con pregresso diabete gestazionale), si sottopongano a un controllo periodico annuale della glicemia, tramite prelievo ematico.

Valori Normali di Glicemia

I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:

  • 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno;
  • inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).

Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.

Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.

Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.

Tabella Riepilogativa dei Valori Glicemici

Condizione Glicemia a Digiuno (mg/dL) Glicemia 2 ore dopo il pasto (mg/dL)
Normale 70-99 < 140
Iperglicemia a Digiuno 100-125 -
Alterata Tolleranza al Glucosio - 140-199
Diabete Mellito ≥ 126 ≥ 200

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