Perché l'Emoglobina Bassa: Cause e Sintomi

L'emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi. La sua principale funzione è il trasporto di ossigeno ai tessuti di tutto il corpo.

Che cos'è l'emoglobina?

L’emoglobina è una proteina complessa presente nei globuli rossi del sangue, essenziale per il trasporto dell’ossigeno dal polmone ai tessuti di tutto il corpo e per il ritorno dell’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni, dove viene espirata. L'emoglobina è di colore rosso, ed è lei a dare al sangue il suo colore.

Questa proteina contiene un componente chiamato gruppo eme, al cui centro si trova un atomo di ferro. È l’atomo di ferro che si lega all’ossigeno nei polmoni e lo rilascia nei tessuti. Grazie a questa capacità, l’emoglobina svolge un ruolo importantissimo, facilitando la respirazione cellulare e il metabolismo energetico.

La struttura dell’emoglobina è costituita da quattro subunità proteiche, ognuna delle quali contiene un gruppo eme, ovvero una molecola contenente ferro che si lega all’ossigeno. Quindi, ogni molecola di emoglobina può trasportare fino a quattro molecole di ossigeno.

Quando l’emoglobina entra in contatto con l’ossigeno nei polmoni, si lega all’ossigeno formando l’ossiemoglobina, che ha un colore rosso brillante. Essa è in grado di trasportare l’ossigeno attraverso il flusso sanguigno verso i tessuti per soddisfare le loro necessità metaboliche.

Nelle aree dei tessuti in cui l’ossigeno è richiesto, l’ossiemoglobina rilascia l’ossigeno e lo cede alle cellule. Allo stesso tempo, l’emoglobina lega il biossido di carbonio prodotto dalle cellule e lo trasporta verso i polmoni, dove verrà eliminato attraverso la respirazione.

Cosa si intende con il termine emoglobina bassa?

Si parla di emoglobina bassa quando il sangue non può trasportare una quantità sufficiente di ossigeno alle cellule e ai tessuti. Avere l’emoglobina bassa significa che la concentrazione di emoglobina nel sangue è inferiore al normale. Se l’emoglobina è bassa, il sangue non è in grado di trasportare ossigeno in modo efficiente.

Si parla di emoglobina bassa, e quindi di “anemia”, quando la concentrazione nel sangue è al di sotto di 13 g/dL nell’uomo o è inferiore ai 12 g/dL nella donna. I valori dell'emoglobina si dovrebbero attestare in condizioni normali negli adulti tra i 140 e 180 g/L per gli uomini e tra i 120 e i 160 g/L per le donne.

Quali sono le cause dell’emoglobina bassa?

Le cause dell’emoglobina bassa possono essere diverse e variano in base alla loro natura e gravità. Tra le cause più comuni si includono:

  • Perdite di sangue: La causa più immediata di riduzione dell’emoglobina può essere la perdita di sangue, sia acuta (come in caso di trauma o emorragia) che cronica.
  • Carenze nutrizionali: Una dieta carente di ferro, vitamina B12, acido folico o altri nutrienti essenziali può portare a riduzione dell’emoglobina. Queste sostanze sono vitali per la produzione dell’emoglobina e dei globuli rossi.
  • Condizioni mediche e interazioni farmacologiche: Alcune condizioni mediche o l interazione con alcuni tipi di farmaci possono influenzare i livelli di emoglobina nel sangue.
  • Condizioni genetiche: Alcune persone ereditano condizioni che possono influenzare la produzione di emoglobina o la longevità dei globuli rossi. Un esempio è l'anemia mediterranea, o beta-talassemia major o anemia di Cooley, una malattia del sangue ereditaria provocata da un difetto genetico che induce la distruzione dei globuli rossi.
  • Malattie croniche: alcune malattie croniche, come le malattie renali, le malattie autoimmuni e il cancro, possono influenzare la produzione di globuli rossi o causare una diminuzione della loro vita media, con conseguente abbassamento dei livelli di emoglobina.

In particolare:

  • Carenza di ferro: Nell’ambito delle carenze nutrizionali, quella di ferro è una delle cause più comuni di anemia. Può essere provocata da una dieta povera di ferro, da perdite di sangue croniche, come mestruazioni abbondanti o ulcere digestive, o malassorbimento di ferro da parte dell’intestino.
  • Carenza di vitamina B12 o acido folico: La mancanza di questi nutrienti, essenziali per la produzione di globuli rossi sani, può portare a un’anemia megaloblastica. La carenza può essere causata da una dieta povera di alimenti dall’elevato apporto di vitamina B12 o acido folico, da problemi di assorbimento nel tratto digestivo o da condizioni mediche che interferiscono con l’assorbimento di queste vitamine.
  • Emorragie e perdite di sangue eccessive: L’emoglobina bassa può essere causata da perdite di sangue significative, come emorragie acute o croniche.
  • Distruzione accelerata dei globuli rossi: In alcune condizioni, i globuli rossi possono essere distrutti più rapidamente del normale, portando a bassi livelli di emoglobina. Ad esempio, l’emolisi autoimmune, in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, che può causare anemia.
  • I tumori del sangue o non del sangue, possono dare questo come sintomo. La presenza di un basso livello di emoglobina, o di anemia diagnosticata, non è però direttamente correlata allo sviluppo di un tumore.
  • L’emoglobina può anche alzarsi a causa di malattie come l’ipossia cronica.

È importante sottolineare che queste sono solo alcune delle possibili cause dell’emoglobina bassa, e che una valutazione medica completa è necessaria per determinare la causa specifica dell’anemia.

Quali sono i sintomi dell’emoglobina bassa?

I sintomi di una bassa emoglobina nel sangue possono essere mal di testa e senso di affaticamento. I sintomi dell’emoglobina bassa possono variare da lievi a gravi a seconda della gravità della condizione e della sua causa sottostante. I più comuni sono:

  • Affaticamento e debolezza
  • Pallore della pelle
  • Dispnea e mancanza di respiro
  • Vertigini e sensazione di testa leggera
  • Palpitazioni o battito cardiaco accelerato
  • Mancanza di concentrazione e difficoltà di memoria
  • Mal di testa persistente o emicranie
  • Sensazione di freddo

Questi sintomi possono essere causati anche da altre condizioni e non solo dall’anemia e dall’emoglobina bassa, per questo è importante rivolgersi a un medico per una corretta diagnosi.

Come si diagnostica un livello basso di emoglobina?

La diagnosi di emoglobina bassa si svolge per mezzo di esami del sangue, innanzitutto con la valutazione dell’esame emocromocitometrico. In particolare, vengono analizzati i livelli di emoglobina, la conta assoluta dei globuli rossi e il volume globulare medio. Per capire i valori di emoglobina basta una semplice analisi del sangue, l’emocromo.

La diagnosi dell’emoglobina bassa è alquanto semplice, e prevede in genere i seguenti esami:

  • Esame emocromocitometrico completo: È uno strumento diagnostico fondamentale per l’anemia. Questo test fornisce informazioni sul numero di globuli rossi, emoglobina e altri parametri correlati nel sangue.
  • Misurazione dei livelli di emoglobina: La concentrazione di emoglobina nel sangue può essere misurata attraverso un semplice esame del sangue. I valori normali di riferimento variano in base all’età, al sesso e ad altri fattori. Un livello di emoglobina inferiore alla norma può indicare un’emoglobina bassa.
  • Esame del sangue periferico: Questo test prevede l’esame di un campione di sangue al microscopio, e può fornire informazioni sulle dimensioni, la forma e l’aspetto dei globuli rossi. Questo può aiutare a identificare possibili cause dell’emoglobina bassa come carenza di ferro, carenza di vitamina B12 o acido folico, o anomalie dei globuli rossi.
  • Esami per determinare la causa sottostante: Una volta confermata la presenza di emoglobina bassa, il medico può richiedere ulteriori esami per determinarne la causa sottostante. Questi possono includere test per la carenza di ferro, la carenza di vitamina B12 o acido folico, malattie croniche, malattie ereditarie o altre condizioni che possono influenzare i livelli di emoglobina.
  • Biopsia del midollo osseo: In alcuni casi più rari, può essere necessario eseguire una biopsia del midollo osseo per valutare la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo e identificare eventuali anomalie o disfunzioni.

Cosa fare quando l’emoglobina è bassa?

L’anemia viene curata a seconda della causa. I consigli per alzare l’emoglobina dipendono dalla causa. Il trattamento per l’emoglobina bassa dipende dalla causa sottostante, che deve essere identificata e diagnostica in modo adeguato.

Le terapie possibili sono, in genere, le seguenti:

  • Integratori di ferro: Se l’anemia è causata da una carenza di ferro, il medico può consigliare integratori per aumentare i livelli di questo minerale nel corpo.
  • Integratori di vitamina B12 o acido folico: Nel caso in cui l’anemia sia causata da una carenza di vitamina B12 o acido folico, il medico può prescrivere integratori di queste vitamine.
  • Trattamento della causa sottostante: Se l’anemia è causata da una malattia cronica, un disturbo ematologico o un’altra condizione sottostante, il trattamento mirerà a gestire e curare tale causa.
  • Trasfusioni di sangue: In casi gravi di emoglobina bassa o anemia, soprattutto se associati a sintomi critici o pericolosi per la vita, può essere necessaria una trasfusione di sangue. Questo comporta la somministrazione di sangue donato per aumentare rapidamente i livelli di emoglobina nel corpo.
  • Cambiamenti nella dieta: In alcuni casi, l’aumento dell’assunzione di alimenti ricchi di ferro, vitamina B12 o acido folico può essere consigliato come parte del trattamento.

È fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Il medico determinerà la causa dell’emoglobina bassa e consiglierà la terapia più appropriata in base alla situazione individuale.

Seguire una dieta ricca di alimenti che favoriscono la produzione di globuli rossi è fondamentale.

Alimenti ricchi di ferro e vitamina B12

Alimenti ricchi di ferro sono: carne rossa, pollame, pesce come salmone e tonno, vegetali a foglia verde come spinaci e cavolo riccio.

I cibi che contengono vitamina B12 sono sono uova, latticini, salmone e merluzzo.

ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica.

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