Emocromo: Guida Completa all'Esame del Sangue

L'emocromo è un esame che può fornire al medico importanti indicazioni relative alla parte corpuscolata del sangue, ossia quella occupata da globuli bianchi (GB), globuli rossi (GR) e piastrine (PLT). Di solito, l'emocromo viene eseguito utilizzando strumenti automatizzati che misurano vari parametri, inclusa la conta dei vari tipi di cellule presenti nel campione di sangue analizzato.

Valutazione dei Globuli Rossi (Eritrociti)

Gli eritrociti rappresentano le cellule del sangue più numerose. Hanno la forma di disco biconcavo (leggermente schiacciato al centro) e presentano un caratteristico colore rosso (da cui il nome) per il loro contenuto di emoglobina, (proteina contenente ferro, necessaria per trasportare l'ossigeno nel sangue). I globuli rossi vivono in media 120 giorni nel sistema circolatorio e sono successivamente rimossi nella milza; per questo, il midollo osseo deve produrne di nuovi in continuazione, allo scopo di rimpiazzare gli elementi morti, distrutti o persi durante un sanguinamento.

La valutazione dei globuli rossi nell'emocromo include: conta dei GR, emoglobina (Hb), ematocrito (Hct) e indici eritrocitari, che includono il volume corpuscolare medio (MCV), la media emoglobinica corpuscolare (MCH), la concentrazione media di emoglobina nei corpuscoli (MCHC), e, talvolta, l'ampiezza della distribuzione eritrocitaria (RDW). Di solito, l'ematocrito e la concentrazione dell'emoglobina rispecchiano il risultato relativo ai globuli rossi, fornendo informazioni aggiuntive. L'ematocrito (Ht, volume degli eritrociti “impaccati”) esprime il rapporto tra il volume complessivo dei globuli rossi e il volume totale del sangue. L'emoglobina è la più importante proteina di trasporto dell'ossigeno ed è localizzata all'interno degli eritrociti.

I valori normali per l'uomo adulto variano tra i 13,5 e i 18 g/dl (g/dl = grammi di emoglobina su decilitro di sangue); nella donna tra i 12 ed i 16 g/dl. Attualmente, per misurarla, i laboratori adibiti all'esame emocromo-citometrico, utilizzano dei contatori automatici di cellule che misurano l'emoglobina direttamente all'interno dei globuli rossi. In generale, l'emoglobina rispecchia il risultato della conta dei globuli rossi e dell'ematocrito. Se l'Hb ha un valore elevato - evento molto raro - potrebbe essere associata a perdita di liquidi, insufficienza respiratoria o poliglobulia (cioè un eccessivo aumento di globuli rossi nel sangue).

Anomalie nei Globuli Rossi

  • Una diminuzione dei globuli rossi si riscontra in caso di anemia.
  • Un aumento dei globuli rossi, ad esempio, in caso di perdita di liquidi a causa di diarrea, disidratazione o ustioni.
  • Alterazioni delle caratteristiche fisiche (indici) dei globuli rossi possono essere dovute a cause diverse. Ad esempio, un aumento del volume medio corpuscolare (MCV) può essere provocato da una carenza di vitamina B12, da malattie del fegato, della tiroide o può verificarsi nel periodo della gravidanza.

Valutazione dei Globuli Bianchi (Leucociti)

Questi elementi cellulari del sangue sono deputati alla difesa dell'organismo nei confronti di agenti infettivi, sostanze estranee e altre cause di danno. I leucociti giocano un ruolo importante anche nelle allergie e nelle infiammazioni. I globuli bianchi vengono divisi in due sottogruppi: i granulociti (eosinofili, neutrofili e basofili) e le cellule mononucleate (linfociti e monociti).

La conta dei globuli bianchi (valutazione del numero totale di leucociti presenti nel campione ematico) fa parte dell'esame emocromocitometrico. Queste cellule sono presenti nel sangue in una quantità relativamente costante; il loro numero può aumentare o diminuire in modo temporaneo, in relazione a cosa accade nell'organismo. L'emocromo può includere o meno la conta differenziale dei globuli bianchi (formula leucocitaria). Quest'informazione identifica e conta il numero dei vari tipi di leucociti presenti e serve a capire se nell'organismo è in corso un'infezione, un'allergia o una forte reazione di stress. In alcune patologie, come la leucemia, i globuli bianchi anomali (immaturi o maturi) si moltiplicano rapidamente, aumentandone la conta complessiva.

Anomalie nei Globuli Bianchi

Qualsiasi infezione dell'organismo, anche di modesta gravità, può provocare un aumento complessivo del numero di globuli bianchi (leucocitosi), così come uno stress intenso ed alcune forme di tumori (leucemia e disordini mieloproliferativi). La leucocitosi potrebbe dipendere anche da esercizio fisico intenso, traumi, ustioni, processi infiammatori e reazioni allergiche. Un basso numero di globuli bianchi, definito leucopenia, può essere considerato costituzionale, entro certi limiti. Una netta riduzione dei leucociti nell'emocromo deve indurre, invece, ad effettuare una verifica della funzionalità midollare, volta ad escludere patologie o danneggiamento del midollo osseo, malattie infettive o processi neoplastici (es. leucemia, linfomi o altri tipi di cancro).

Ad esempio, un aumento dei globuli bianchi può essere un segnale della presenza di infezioni o infiammazioni e suggerisce di eseguire ulteriori esami per identificarne la causa.

Valutazione delle Piastrine (Trombociti)

Sono le più piccole cellule del sangue; hanno la forma di piccoli dischi e sono prodotte dal midollo osseo. Le piastrine hanno una vita media di 10 giorni e svolgono un ruolo importante nella coagulazione del sangue. In seguito a traumi o a piccole lesioni nelle pareti dei vasi sanguigni, i trombociti sono trasportati nella zona interessata dal sangue e si attaccano lungo i margini della ferita, bloccando progressivamente l'emorragia.

Anomalie nelle Piastrine

La trombocitosi indica un valore troppo alto di piastrine. Più raramente, l'aumento del numero delle piastrine è la conseguenza di patologie del midollo osseo (es. Se il numero di piastrine è troppo basso (piastrinopenia), ci può essere un problema di sanguinamento o di morte precoce delle cellule.

Il numero delle piastrine aumenta quando si verifica una perdita di sangue o nei casi di infiammazione e infezione; diminuisce quando ci sono alterazioni del sistema immunitario, carenze vitaminiche, durante la chemioterapia, nel caso di alcolismo o di malattie del fegato.

Perché si Esegue l'Emocromo

L'emocromo serve a valutare lo stato di salute generale e consente di sospettare o stabilire la presenza di alcune malattie. Pertanto, quest'esame viene prescritto come esame di routine a soggetti sani, ma anche per la diagnosi o il monitoraggio di varie condizioni e patologie che interessano le cellule del sangue, come: anemia, infezioni ricorrenti, infiammazioni, disordini della coagulazione o tumori. In questo modo, il medico può accertare i suoi sospetti ed eventualmente prescrivere esami più mirati per definire un preciso quadro clinico. Per il monitoraggio su base regolare di condizioni patologiche o regimi terapeutici (soprattutto se danneggiano le cellule del sangue, come la chemioterapia o la radioterapia). Anomalie significative di una o più popolazioni delle cellule ematiche possono indicare la presenza di una o più patologie. Di solito, in questi casi, vengono eseguiti altri test (es. striscio di sangue o biopsia del midollo osseo) come supporto nel determinare la causa di risultati anomali dell'emocromo e fornire informazioni aggiuntive al medico.

Preparazione all'Esame e Prelievo

L'emocromo viene eseguito su un campione di sangue prelevato dalla vena di un braccio; nei neonati, sono sufficienti anche poche gocce ematiche prelevate con un piccolo ago dalla punta di un dito o da un piede. Per effettuare il prelievo, il paziente deve scoprire il braccio. L'operatore passa un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante nella zona e, dopo aver trovato la vena adatta, inserisce l'ago di una siringa. Il paziente avverte un lieve pizzicore del tutto sopportabile per appena pochi secondi.

È Necessario il Digiuno?

Per sottoposi al prelievo utile per la valutazione dell'emocromo non è necessario il digiuno: l'esame si svolge sulla parte corpuscolata del sangue, cioè sulle cellule, per le quali il fatto di aver assunto cibi o bevande non ha influenza. Tuttavia, se oltre all'emocromo si deve effettuare qualche altro esame sul plasma che prevede il digiuno (come la determinazione della glicemia o del colesterolo) sarà necessario recarsi al laboratorio a stomaco vuoto.

Interpretazione dei Risultati

Il medico interpreta i risultati delle varie componenti dell'emocromo nel loro insieme. In relazione all'obiettivo dell'analisi e alla causa sospettata, possono essere eseguite altre indagini specifiche, come lo striscio di sangue o il pannello metabolico completo, per stabilire la diagnosi corretta. Altri test generici possono comprendere una biopsia del midollo osseo, un esame colturale della zona affetta (es. I valori normali dell’emocromo si differenziano in base al sesso, all’età e alla strumentazione usata. I risultati dell’esame devono essere sempre valutati dal medico curante poiché qualsiasi valore, anche anomalo, deve essere interpretato in base allo stato di salute generale di ogni persona.

Valori di Riferimento

Per quanto riguarda il contenuto di emoglobina dei GR, bisogna ricordare che la sua concentrazione varia a seconda dell'età della persona.

Parametro Valori Normali (Uomini) Valori Normali (Donne)
Emoglobina (Hb) 13.5 - 18 g/dL 12 - 16 g/dL

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