Pepe e Colesterolo Alto: Benefici e Controindicazioni

Il pepe nero, spezia ampiamente utilizzata in cucina, è oggetto di crescente interesse per i suoi potenziali effetti sulla salute. Tra questi, spicca la sua influenza sui livelli di colesterolo e su diverse funzioni dell'organismo.

Cos'è la Piperina?

La piperina è l'alcaloide caratteristico del pepe nero, presente in concentrazioni variabili dal cinque all'otto percento in peso. Proprio il generoso contenuto in piperina, e del suo isomero cavacina, è responsabile del tipico sapore piccante e pungente del pepe tradizionale (Piper nigrum) e di quello lungo (Piper longum). La piperina è dotata di proprietà fitoterapiche interessanti, oggi sfruttate prevalentemente negli integratori dimagranti cosiddetti "termogenici".

Proprietà e Benefici della Piperina

  • Migliora la digestione e l'assorbimento dei nutrienti: Il suo alto contenuto di fibre migliora il transito intestinale e la piperina stimola il rilascio di enzimi digestivi da parte del pancreas. Per questo motivo è in grado di aumentare di venti volte l’assorbimento della curcumina e di migliorare significativamente l’assorbimento di calcio e selenio.
  • Ritarda l'invecchiamento: La piperina è un potente antiossidante che protegge le cellule dall'azione ossidativa dei radicali liberi, cioè dall'invecchiamento precoce e, quindi, dalle malattie legate all'invecchiamento cellulare, come molti tipi di cancro.
  • Riduce i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue: Il pepe nero migliora la sensibilità all'insulina, l'ormone che regola i livelli di zucchero nel sangue, riducendo i livelli di colesterolo e attivando il metabolismo. Pertanto, questa spezia è consigliata alle persone con problemi cardiovascolari o a chi vuole perdere peso.
  • Stimola la funzione cerebrale e protegge dalle malattie neurodegenerative: Diversi studi hanno mostrato possibili miglioramenti nei sintomi di malattie come il Parkinson e l'Alzheimer, come la perdita di memoria. D’altra parte, la sua proprietà antiossidante previene l’invecchiamento cellulare, che è la causa di queste malattie.
  • Riduce l'infiammazione: Responsabile di questa proprietà è anche la piperina, capace di combattere l'infiammazione dei vasi sanguigni (utile per chi soffre di problemi cardiovascolari), il gonfiore delle articolazioni (che, insieme alla sua capacità di migliorare l'assorbimento del calcio, è molto utile per le persone che soffrono di artrite) e infiammazioni croniche che portano a malattie come il cancro, il diabete di tipo 2 e la sclerosi.
  • Stimola la pigmentazione della pelle: Il pepe nero si è dimostrato di grande aiuto nel contrastare i sintomi della vitiligine, poiché aumenta la produzione di melanina.
  • È un rimedio contro l'influenza e il raffreddore: La capsaicina contenuta nel pepe stimola la secrezione di muco e libera il naso chiuso.

Alla piperina è ascritta anche la capacità di incrementare la secrezione salivare e gastrica, stimolando la digestione e migliorando l'assorbimento intestinale di molti nutrienti e phytochemicals, come il coenzima Q10 ed il betacarotene. La piperina sembra inoltre in grado di accelerare i tempi di transito intestinale, ed esibisce proprietà antiossidanti in vitro.

Pepe Nero e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza

Il pepe nero aiuta a stabilizzare il livello di zucchero nel sangue e migliora la salute del tratto digestivo. La piperina, presente nella buccia e nel seme del frutto, è il composto responsabile del sapore piccante del pepe e anche della maggior parte dei suoi effetti benefici sulla salute. Il pepe nero viene ottenuto dalle bacche acerbe del Piper nigrum, a differenza del pepe bianco che viene estratto dalle bacche mature.

Uno studio condotto nel 2012, realizzato da un gruppo di ricercatori coreani la piperina stimoli il metabolismo, ma anche ne rallenti la formazione di nuove cellule adipose. A livello digestivo la piperina migliora anche il transito intestinale e combatta la stitichezza. I benefici non finisco qui però infatti da uno studio del 2015 è emerso che la piperina è in grado di impedire la formazione di calcoli biliari dovuti all’accumulo di colesterolo nella cistifellea.

In uno studio randomizzato e controllato, l’integrazione giornaliera con piperina ha migliorato i marcatori della salute del fegato e i fattori di rischio cardiometabolico 29a. 5 mg al giorno di piperina per 12 settimane hanno ridotto i livelli di transaminasi (ALT e AST), glicemia a digiuno, colesterolo LDL, colesterolo totale e trigliceridi.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Tuttavia, mangiare grandi quantità di pepe nero o assumere integratori ad alte dosi può portare a effetti collaterali avversi, come sensazioni di bruciore alla gola o allo stomaco. L’uso di Piperina e di integratori contenenti Piperina risulterebbe controindicato in pazienti allergici al principio attivo o alla pianta, in pazienti in multi farmaco-terapia e in pazienti affetti da patologie gastro-enteriche da ipercloridia.

La piperina, oltre al classico consumo alimentare del pepe nero, è possibile trovarla in commercio sotto forma di integratore alimentare, spesso associata ad altri principi attivi. Controindicata a chi soffre di gastrite, ulcera gastrica, emorroidi, reflusso gastro-esofageo, ipertensione.

In ogni caso, sarebbe preferibile consultare il medico, prima di assumere integratori a base di Piperina, qualora vi fosse contestualmente la presenza di qualsiasi patologia piuttosto che di eventuali terapie farmacologiche in atto. L’uso di Piperina è controindicato, per l’assenza di studi adeguati, durante la gravidanza e l’allattamento.

Interazioni Farmacologiche

Assunta per os, è in grado di aumentare la concentrazione ematica di teofillina (broncodilatatore), fenitoina (antiepilettico), propranololo (B-bloccante) e curcumina (fino al 2000%). Tale effetto è prevalentemente legato alla dimostrata capacità di inibire la glucoronidazione epatica, reazione fondamentale per il loro metabolismo in sostanze inattive e successiva escrezione.

Queste caratteristiche farmacocinetiche se da un lato potrebbero rappresentare un valore aggiunto (si veda la nota associazione tra curcumina e piperina), dall’altro potrebbero compromettere le normali proprietà cinetiche e dinamiche di eventuali farmaci assunti contemporaneamente. Per questo motivo si raccomanda di consultare il medico prima di intraprendere l’uso di Piperina o integratori contenenti questo alcaloide.

Dosaggio Raccomandato

Il tipico dosaggio di assunzione è di 5 mg di piperina al giorno, con la raccomandazione di non superare i 15 mg/die.

leggi anche: