Peggioramento dell'Esito Istologico Dopo Conizzazione: Cosa Significa?

Le malattie del collo dell'utero, l'estremità più bassa e stretta dell'utero detta anche cervice, sono molto comuni e possono variare da semplici infezioni e infiammazioni a displasia e cancro. Il cancro del collo dell'utero rappresenta una delle maggiori cause di morte femminili, soprattutto nella fascia di età tra i 35 e i 55 anni.

Cos'è la Displasia?

Dispalsia vuol dire letteralmente "alterato sviluppo". Infatti le cellule displastiche sono cellule trasformate, diverse da quelle normali, che si comportano come cellule ribelli e non ubbidiscono più alle regole che disciplinano le cellule epiteliali che normalmente rivestono la superficie del collo dell'utero. Le cellule displastiche non hanno più l'inibizione da contatto con le altre cellule, pertanto tendono a moltiplicarsi senza limiti anche a costo di sovrapporsi una sull'altra. Si tratta in pratica di un'infezione virale.

Il Ruolo del Virus HPV

Il Virus HPV ha un ciclo vitale anomalo detto ciclo oncogeno, nel senso che una volta penetrato nella cellula, libera il proprio DNA che entra nel nucleo della cellula e si fonde con il DNA della cellula stessa. Il cancro del collo dell'utero è causato dal Virus HPV e vi sono evidenze che se manca il Virus HPV il cancro del collo dell'utero non possa a svilupparsi. Pertanto di fronte ad un Pap Test alterato o ASCUS sarebbe limitativo non effettuare anche la Tipizzazione HPV che ci dice anche quali ceppi virali sono presenti.

Il virus HPV colpisce le donne quando sono ancora giovani, 25-35 anni, (ed in alcuni casi anche prima dei 25 anni), nella maggior parte l'infezione è asintomatica e fortunatamente il sistema immunitario reagisce adeguatamente riuscendo a tenere sotto controllo il virus. Tuttavia in alcune donne l'infezione da virus HPV provoca alcune alterazioni cellulari visibili al Pap Test.

Il cancro del Collo dell'utero (carcinoma Cervicale) non nasce mai all'improvviso ma si sviluppa molto lentamente occorrono, infatti, dai 10 ai 20 anni, affinché compaiano le prime cellule neoplastiche.

Tipizzazione HPV: Perché è Importante?

Con la Tipizzazione HPV possiamo sapere a quale ceppo appartiene il Virus HPV e regolarci di conseguenza. Questo è molto importante perché fortunatamente non tutti i ceppi di virus HPV provocano il cancro, ci sono ceppi innocui, ceppi a basso rischio, ceppi a rischio e ceppi ad altro rischio.

Come Comportarsi di Fronte ad un Pap Test Alterato (ASCUS)?

Di fronte ad un risultato ASCUS al PAP TEST è giusto fare ulteriori indagini quali: Colposcopia ed eventuale biopsia, ma non basta. Il Pap test, la Colposcopia e la Biopsia, ci danno informazioni preziose ma non ci dicono con certezza se è stato contratta un infezione da virus HPV.

La sigla ASCUS significa soltanto che nel suo Pap Test sono state trovate delle cellule squamose atipiche (in pratica cellule alterate) in cui però non è possibile determinare se queste alterazioni sono benigne o maligne. ASCUS indica che alcune cellule (squamose piane) appaiono insolite e quindi potrebbero, o non potrebbero, essere cellule pre-cancerose. Il 90-95% di tutti gli ASCUS, sono causati da lesioni benigne, principalmente infezioni.

In caso di risposta ASCUS al Pap Test occorre quanto prima effettuare la Tipizzazione HPV per vedere se effettivamente c'è un’ infezione da HPV.

Ovviamente non serve a molto ripetere soltanto il Pap Test e vediamo perché: si è oramai accertato che tutti i cancri cervicali sono associati con i ceppi a rischio del virus HPV, quindi se individuiamo quali ASCUS sono associati ai ceppi a rischio del virus HPV, riusciremo a individuare quali sono gli ASCUS più a rischio di essere associati a cellule maligne.

Opzioni di Trattamento

La displasia media o grave (CIN III - HSIL) per essere trattata efficacemente necessita di un trattamento più distruttivo che è la conizzazione o LEEP, in pratica si asporta un cono, più o meno spesso, di collo uterino. E’ comunque da tener presente che una donna che si sottopone a conizzazione, potrebbe talora avere qualche problema a rimanere in gravidanza. Alcune delle donne sottoposte a conizzazione infatti per avere figli, hanno dovuto ricorrere a tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Si ritiene che la displasia lieve (CIN I) correlata ad un ceppo HPV ad alto rischio (anche con giunzione visibile) si possa trattare. si può anche optare per una politica di vigile attesa. Inoltre è bene tener presente che per curare, senza rischi di recidiva, le lesioni displastiche (ed anche le lesioni condilomatosiche) si dovrebbe pensare anche ad una terapia specifica anti-virus HPV, in quanto se non si eliminano i virus HPV dal nostro organismo si potrà sempre essere esposti alle recidive.

Per la cura del virus HPV sono state proposte interessanti novità, nuovi farmaci (es. Imiquimod, Cidofovir,) i vaccini per l'HPV Gardasil e Cervarix, per cui, è ipotizzabile che tra breve potrebbero iniziare a cambiare anche i protocolli di cura.

Esistono terapie antivirali per l'HPV? Le nuove terapie e i vaccini come quello per l'HPV, esistono, sono venduti in Farmacia, comunque è noto che circa il 70%, e forse anche più, delle persone che presentano un’infezione da virus HPV, può guarire spontaneamente, anche senza alcuna terapia, in due o tre anni.

Esempio di referto istologico dopo conizzazione:

"Resecato chirurgico di cono di cervice uterina orientata di 4,3x3,3x3 cm. Istologicamente l'esocervice è sede di alterazoni nucleari di tipo da infezione da HPV ed area di carcinomadi tipo da adenocarcinoma moderatam differenziato g2 dell'estenzione di 15 mm. La neoplasia infiltra per uno spessore di 8 mm su uno spessore parietale totale di 13 mm. Poche focali embolie endovasali neoplastiche.L'apice del cono mostra componente istmica nei limiti.

Tabella: Interpretazione dei Risultati del Pap Test e Azioni Raccomandate

Risultato Pap Test Significato Azione Raccomandata
Negativo Nessuna anomalia cellulare rilevata Controllo di routine secondo le linee guida
ASCUS Cellule squamose atipiche di significato indeterminato Tipizzazione HPV; se HPV positivo, colposcopia
LSIL (CIN 1) Displasia lieve Monitoraggio o trattamento a seconda del rischio e delle linee guida
HSIL (CIN 2/3) Displasia moderata/grave Colposcopia con biopsia; eventuale conizzazione o LEEP

leggi anche: