PCR Alta: Cause, Interpretazione degli Esami del Sangue e Cosa Significa

La proteina C reattiva (PCR) è un indice di infiammazione. Viene prodotta dall’organismo qualora sia in atto un processo infiammatorio. La PCR (Proteina C Reattiva) è una glicoproteina che viene prodotta nel fegato in risposta a traumi o infezioni che innescano processi infiammatori.

La proteina C reattiva (PCR) è una glicoproteina che viene prodotta nel fegato ed aumenta la sua concentrazione in caso di infiammazioni dovute a traumi, malattie o a uno stato infiammatorio generale dell’organismo. In condizioni normali, i livelli della proteina C reattiva nel sangue sono bassi, ma in presenza di un'infezione o di uno stato infiammatorio possono aumentare anche migliaia di volte nel giro di poche ore.

Essendo la PCR un marcatore d’infiammazione, l’esame viene prescritto dal medico nel caso in cui si sospetti un processo infiammatorio in atto. Questo esame può essere prescritto dal proprio medico nel caso in cui abbia il sospetto ci sia una patologia che causa uno stato infiammatorio acuto.

La misurazione della PCR nel sangue è spesso eseguita insieme a quella della velocità di eritrosedimentazione (VES). L’incremento della PCR è più rapido e intenso rispetto alla VES e, con la guarigione, ritorna nei limiti più velocemente; inoltre, a differenza della VES, non si modifica in corso di gravidanza, anemia, iperglobulinemia.

La PCR è correlata a un altro esame usato per valutare uno stato infiammatorio: il test della velocità di sedimentazione dei globuli rossi (VES). A differenza di quest'ultimo parametro, però, la proteina C reattiva aumenta e diminuisce più rapidamente. Oltre alla Ves, il test della PCR può essere prescritto anche insieme alla procalcitonina, una proteina che viene sintetizzata da diverse cellule, nella maggior parte dei casi in risposta a infezioni di tipo batterico.

Cosa Significa Avere la Proteina C Reattiva Alta?

Come abbiamo visto, valori di Proteina C Reattiva alti sono sinonimo di un processo infiammatorio in corso. Questo può essere dovuta ad una molteplicità di cause. La PCR indica l’entità e la gravità di questa infiammazione, ma non la causa.

La PCR alta può essere anche l’indicatore di un’infezione, grave o cronica che sia. Quando aumenta la PCR? Le patologie infiammatorie sono la principale ragione per cui la concentrazione ematica di Proteina C Reattiva aumenta.

Cause di PCR Alta

L'aumento della proteina C reattiva si verifica in caso di malattie reumatologiche, infezioni batteriche e traumi. Le cause più comuni includono:

  • Alcune forme di artrite (es. artrite reumatoide)
  • Patologie infiammatorie intestinali (es. morbo di Crohn)
  • Patologie infiammatorie autoimmuni (es. lupus eritematoso sistemico)

La concentrazione di PCR può essere aumentata negli stadi più avanzati della gravidanza, così come durante la terapia sostitutiva ormonale (es. estrogeni). Condizione di obesità del paziente.

Di recente, un valore di proteina C reattiva cronicamente elevato è stato correlato a un aumento del rischio cardiovascolare. L'infiammazione endoteliale (l'endotelio è un particolare tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni) è uno dei fattori principali che partecipano al processo di aterogenesi. Di conseguenza, elevati livelli basali di proteina C reattiva sono correlati a un maggior rischio di coronaropatie ed infarto miocardico. In uno studio, un livello basale di PRC superiore a 2,4 mg/L è risultato aumentare di due volte il rischio di coronaropatie rispetto a un livello inferiore a 1 mg/L.

Interpretazione degli Esami del Sangue

La PCR nel sangue viene misurata tramite un semplice prelievo del sangue. Per l'analisi della proteina C reattiva, il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue. Prima di sottoporsi all'esame, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8-10 ore, durante le quali è ammessa l'assunzione di una modica quantità di acqua. Inoltre, occorre essere in posizione eretta da almeno 30 minuti.

Valori maggiori a 5-10 mg/L indicano un processo infiammatorio in atto. Valori bassi della proteina C reattiva indicano la non presenza di un processo infiammatorio. Se i valori della PCR risultano bassi, significa che un disturbo apparentemente associato a un'infiammazione, in realtà non lo è. La causa dei sintomi è, dunque, da ricercarsi altrove.

La concentrazione di PCR nel sangue si misura in milligrammi per litro. Questi valori possono essere decisamente più elevati in presenza di un processo infiammatorio all’interno dell’organismo. La variabilità dei valori è determinata dal sesso e dall’età della persona.

Quando Preoccuparsi?

Cosa si rischia con la PCR alta? Normalmente, la concentrazione ematica di proteina C reattiva è bassa, ma abbiamo visto come possa aumentare rapidamente in presenza di un processo infiammatorio. È anche un indicatore di infarto cardiaco e il suo mancato decremento dopo l’episodio acuto indica una progressione del danno al tessuto miocardico. In caso di intervento chirurgico, il livello di PCR presenta un incremento nell’arco di 4-6 ore e comincia a diminuire dopo il terzo giorno.

Il medico curante può prescrivere il dosaggio della proteina C reattiva del sangue se ritiene che il paziente sia affetto da una condizione infiammatoria o da una malattia autoimmune, come l'artrite reumatoide. I livelli di PCR sono più elevati nelle persone affette da queste patologie. Questo test può essere utilizzato anche per osservare le riacutizzazioni e la guarigione.

Esami Associati alla PCR

Poiché il test della PCR indica solo se si è in presenza di un'infiammazione e non ne individua la causa, viene spesso prescritta insieme ad altri esami:

  • Velocità di sedimentazione degli eritrociti (velocità di eritrosedimentazione o VES): come la PCR, misura l'infiammazione, ma è meno sensibile. È però facile da eseguire e fornisce più informazioni.
  • Anticorpi antinucleo (ANA): il dosaggio degli ANA misura gli anticorpi che attaccano le cellule del proprio organismo.

Livelli di PCR e Infezioni Virali

Livelli aumentati di proteina C reattiva sono stati riscontrati nel sangue di pazienti affetti da influenza aviaria H7N9. Per quanto rigarda l'influenza H1N1, invece, la PCR risulta significativamente elevata nelle presentazioni più gravi. L'incremento della proteina C reattiva è stato segnalato tra le caratteristiche cliniche dell'infezione da nuovo Coronavirus (COVID-19).

Farmaci e PCR

L’assunzione di alcuni farmaci può alterare i risultati del test della PCR.

Proteina C Reattiva e Rischio Cardiovascolare

La PCR è un marker importante per valutare il rischio cardiovascolare. Livelli superiori a 3 mg/L sono associati a un’infiammazione delle arterie, che favorisce la formazione di placche aterosclerotiche. In combinazione con la VES alta, può segnalare una condizione di rischio per infarti o ictus.

Come Abbassare la PCR

Ridurre i livelli di PCR richiede un approccio che affronti la causa dell’infiammazione. Le strategie includono:

  • Trattamenti farmacologici: Antibiotici (per infezioni batteriche), farmaci antinfiammatori, terapie biologiche (per malattie autoimmuni).
  • Cambiamenti nello stile di vita: Dieta ricca di frutta, verdura e grassi sani; attività fisica regolare; riduzione dello stress.

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