Pasticche di Riso Rosso: Efficacia, Benefici e Controindicazioni

Il riso rosso fermentato e la monacolina K sono sempre più presenti nei prodotti per la salute e negli integratori alimentari, utilizzati per prevenire o trattare stati di ipercolesterolemia borderline che non richiedono l'uso di farmaci come le statine. Queste preparazioni, derivanti dal mondo vegetale, sono sempre più utilizzate per il benessere cardiovascolare.

Cos'è il Riso Rosso Fermentato?

È fondamentale distinguere il riso rosso utilizzato in cucina da quello impiegato per scopi farmaceutici. Il riso rosso comunemente usato in cucina, come quello integrale biologico, il riso rosso della Camargue o il riso rosso Thai della Thailandia e quello Java dell'Indonesia, è diverso dal riso rosso fermentato e non ne condivide le proprietà terapeutiche. La tipologia utilizzata in campo farmaceutico fa riferimento all'Oryza sativa, che, attraverso la fermentazione di vari ceppi del lievito Monascus purpureus, si arricchisce di monacolina K, una sostanza con azione ipocolesterolemizzante. Entrambe le categorie di riso sono rosse, ma per ragioni diverse: il riso rosso in cucina deve la sua colorazione alla presenza di antociani, mentre il riso rosso fermentato acquisisce la tipica colorazione brunastra per effetto della reazione di fermentazione.

Cos'è la Monacolina K?

Dopo la fermentazione da parte del lievito Monascus purpureus, il riso rosso si arricchisce di monacoline, molecole utili per la gestione dei livelli di colesterolo nel sangue. La monacolina K, in particolare, ha una struttura chimica simile alla lovastatina, una statina utilizzata per trattare l'ipercolesterolemia. Tra le dieci monacoline prodotte durante la fermentazione, le primarie sono la monacolina K e KA, che presentano un'attività significativamente superiore rispetto alle altre.

L'estratto di riso rosso fermentato è utilizzato per la produzione di capsule e compresse impiegate in caso di dislipidemia, ovvero un'alterazione dei normali livelli di trigliceridi, colesterolo LDL (colesterolo "cattivo") o colesterolo HDL (colesterolo "buono") nel sangue. Pertanto, l'uso di integratori a base di riso rosso fermentato può essere una soluzione ideale per la prevenzione e la gestione di quadri sintomatologici lievi.

Proprietà Terapeutiche del Riso Rosso Fermentato

Le monacoline contenute nell'estratto di riso rosso fermentato, avendo una struttura chimica simile a quella delle statine, agiscono con il medesimo meccanismo. Queste molecole inibiscono l'enzima HMG-CoA reduttasi, coinvolto nella biosintesi endogena del colesterolo. Gli integratori che contengono questa sostanza vegetale contribuiscono a ridurre la produzione di colesterolo nel corpo e, di conseguenza, a tenerlo sotto controllo.

La sintesi del colesterolo endogeno contribuisce per il 70-80% al colesterolo totale presente nell'organismo, mentre il restante 20-30% deriva dall'alimentazione. Pertanto, utilizzando integratori contenenti riso rosso fermentato e riducendo gli alimenti ricchi di colesterolo, è possibile tenere sotto controllo il colesterolo ematico.

Un'opportuna fermentazione del riso ad opera di Monascus purpureus arricchisce il prodotto finale di sostanze simili ai farmaci più utilizzati per combattere il colesterolo alto (le statine) che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue.

L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato il claim secondo cui la monacolina K presente nel riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli ematici di colesterolo nella norma. Tale claim può però essere utilizzato solo nel caso di prodotti che forniscono un apporto giornaliero di monacolina K da riso rosso fermentato pari a 10 mg.

Come si Assume il Riso Rosso Fermentato?

In commercio esistono diversi integratori a base di riso rosso utilizzati per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue. L’apporto giornaliero del riso rosso fermentato dovrebbe essere compreso tra 3mg e 10/12 mg. Va ricordato che gli integratori di riso rosso, come tutti gli integratori alimentari, vanno assunti seguendo le dosi riportate in etichetta per evitare problemi di sovra dosaggio.

Per essere efficaci gli estratti di riso rosso fermentato vanno assunti tutti i giorni preferenzialmente alla sera associati a una corretta alimentazione. I primi esami del sangue per valutare l'effetto devono essere programmati entro le 12 settimane di assunzione che non deve essere sospesa.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Trattandosi di un prodotto derivato da un processo naturale, la monakolina K viene generalmente percepita come una statina naturale e quindi, meno pericolosa. In realtà, essendo simile alle statine, queste molecole ne condividono il meccanismo d'azione, ma anche alcuni effetti collaterali e controindicazioni. Per questo motivo, la loro assunzione, come accade per le statine, deve essere tenuta sotto stretto controllo da parte di un medico o del proprio farmacista.

Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali a livello del fegato; per questo ne è sconsigliata l’assunzione in caso di problemi epatici, se si è consumatori di alcolici e in caso di terapie che possano a loro volta danneggiare quest’organo. Inoltre potrebbe interferire con i trattamenti a base di ciclosporine e gemfibrozil e assumerlo con delle statine potrebbe aumentare il rischio di effetti collaterali, mentre i farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 possono ridurre la sua velocità di degradazione.

Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali sul fegato. Per questo motivo l’assunzione è sconsigliata in caso di: problemi epatici, se si è consumatori di alcolici e in caso di terapie che possano a loro volta danneggiare quest’organo. Può dare luogo a : bruciore allo stomaco esofagite o reflusso gastroesofageo gonfiore intestinale

I ricercatori dell’ISS hanno esaminato le segnalazioni di reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza italiano e delle 1261 segnalazioni raccolte tra il 2002 e il 2015, 52 sono risultate legate all’assunzione di riso rosso fermentato. La maggior parte delle segnalazioni (70%) riguardava donne di 49-68 anni (età mediana 60 anni). Le reazioni avverse più comuni sono state:

  • Danno epatico (10 casi), aumento degli enzimi epatici ed epatite.
  • Reazioni gastrointestinali (12 casi): vomito, diarrea, nausea.
  • Reazioni cutanee (9 casi): orticaria, rash cutaneo.

“Il profilo di rischio dei prodotti a base di riso rosso fermentato è risultato confrontabile con quello delle statine di sintesi- ha dichiarato la ricercatrice dell’ISS- Per questo motivo è importante che il personale medico sia adeguatamente informato dei rischi legati a questo tipo di integratori, per poter effettuare un costante monitoraggio delle funzioni epatiche ai pazienti. La struttura chimica della monocolina K è identica a quella della lovastatina, e simile ad altre statine, per questo motivo, in Italia è stata aggiunta nelle confezioni l’avvertenza di “non assumere integratori a base di riso rosso fermentato insieme a statine”.

Alcuni prodotti a base di lievito di riso rosso fermentato contengono una micotossina - considerata un contaminante indesiderato - chiamata "citrinina". Prodotta dal fungo Penicillium citrinum, se in eccesso può causare insufficienza renale.

Le monacoline del riso rosso fermentato (RYR), utilizzate come integratori alimentari, hanno un basso livello di sicurezza se utilizzate in dosi di 10 mg / die. Sono anche stati segnalati singoli casi di gravi reazioni avverse alle monacoline del RYR con dosi di 3 mg / die. L'esposizione alla monacolina K del RYR potrebbe portare a severi effetti avversi sul sistema muscolo-scheletrico, inclusa rabdomiolisi, e sul fegato. Nei casi segnalati, il prodotto in oggetto conteneva anche altri ingredienti oltre a RYR.

Tuttavia, le segnalazioni sugli effetti avversi di natura muscoloscheletrica, si sono entrambi verificati indipendentemente dopo l'ingestione di monacolina K e lovastatina.

Conclusioni

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generalie non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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