Analisi del Sangue: Cosa Sono e Come Prepararsi

Gli esami del sangue sono uno degli strumenti diagnostici più utilizzati per monitorare la salute e rilevare possibili anomalie. Attraverso un semplice prelievo venoso, è possibile verificare i valori dei principali componenti ematici e fornire così importanti informazioni sulla salute del paziente e sul funzionamento del suo organismo.

Tipi di Esami del Sangue

Il medico può prescrivere diversi tipi di esami a seconda delle esigenze del paziente e di ciò che è necessario indagare. Tipicamente gli esami di routine comprendono: emocromo completo con formula leucocitaria e piastrine, glicemia, VES, profilo lipidico (colesterolo totale, HDL e LDL, trigliceridi), test per la funzionalità renale (creatinina, azotemia) ed epatica (transaminasi, Gamma GT, bilirubina).

Emocromo Completo

Questa tipologia di analisi del sangue è assai frequente: attraverso l’emocromo completo con formula, noto anche come esame emocromocitometrico completo, è infatti possibile monitorare e controllare con attenzione lo stato di salute del paziente. L’esame dell’emocromo può essere prescritto quando il paziente si sente particolarmente stanco oppure se manifesta segni di infezioni, infiammazioni o lesioni.

Per distinguere un emocromo con valori normali è bene sapere che i parametri cambiano a seconda del genere sessuale, dell’età, dello stile di vita, del patrimonio genetico. Nel caso particolare dell’analisi dei globuli rossi (eritrociti), responsabili grazie all’emoglobina del trasporto di ossigeno e anidride carbonica, spesso nel linguaggio comune si confondono ematocrito ed emocromo.

Un emocromo basso può essere causato da una riduzione dei globuli rossi collegata a patologie renali, leucemie o anemie da carenza di ferro, vitamina B12 o acido folico. La lettura dei parametri fatta per gli eritrociti vale anche per i valori relativi all’emoglobina, che, se troppo alti, possono essere connessi a patologie del sangue, ma anche alla ridotta quantità di ossigeno inspirato: ciò può accadere ai fumatori o semplicemente quando ci si trova ad alta quota.

Sempre indicativo dello sviluppo di anemia può essere il parametro RDW: se è più alto del normale, significa che sono presenti nel sangue globuli rossi molto più grandi e molto più piccoli dello standard.

Per quanto riguarda invece i leucociti, che si attivano per contrastare le minacce all’organismo, è possibile associare un loro aumento a un’infezione o ad altro tipo di patologia: una valutazione che si può portare avanti con una certa precisione, poiché durante l’analisi emerge la specifica tipologia di globulo bianco.

Preparazione agli Esami del Sangue

Il corretto comportamento del paziente prima di un prelievo ematico contribuisce in modo rilevante all'accuratezza diagnostica della procedura. Viceversa, il mancato rispetto di alcune semplici regole comportamentali può alterare, anche significativamente, i parametri ematici che si intendono analizzare.

Vediamo quindi di elencare una serie di regole di carattere generale per un'ottimale preparazione all'esame, fermo restando che alcune analisi possono imporre precauzioni completamente diverse o non richiederne affatto.

  • Digiuno: Talvolta, prima del prelievo ematico è richiesto un periodo di digiuno variabile tra le 8 e le 14 ore, durante il quale è consentito assumere soltanto modiche quantità di acqua.
  • Alimentazione: Nei giorni che precedono il prelievo la dieta dovrebbe essere quanto più possibile abituale, evitando brusche variazioni dell’apporto calorico sia in eccesso che in difetto.
  • Sostanze Voluttuarie: Durante il digiuno viene richiesta anche l'astensione dalle sostanze voluttuarie (fumo, caffè, tè, alcool ecc.).
  • Attività Fisica: Il giorno prima dell'esame, vanno evitati gli sforzi fisici strenui, mentre una leggera attività fisica non determina alterazioni significative degli analiti.
  • Farmaci: Prima dell'esame del sangue il paziente dovrebbe discutere preventivamente con il proprio medico l'opportunità di sospendere, per un periodo più o meno lungo, l'assunzione di eventuali medicinali.

Cosa Evitare Prima degli Esami del Sangue

Per garantire un referto accurato, è bene evitare alcune azioni che possono influenzare negativamente le analisi.

  • Evita cibi ricchi di grassi, zuccheri o sale la sera prima, poiché potrebbero alterare i risultati, specialmente per esami come il profilo lipidico.
  • È bene astenersi completamente dal fumo nelle ore che precedono i prelievi ematici.
  • Nei giorni precedenti al prelievo sarebbe meglio evitare gli sforzi troppo intensi e protratti.

Il Prelievo di Sangue

Gli esami del sangue vengono effettuati tramite prelievo venoso preferibilmente tra le sette e le nove di mattina. Il paziente, a digiuno, siede in ambulatorio per pochi minuti e l’operatore procede al prelievo mediante alcune semplici fasi.

  1. L’infermiere disinfetta la parte dell’avambraccio dove inserirà l’ago.
  2. Applica il laccio emostatico.
  3. Chiede al paziente di chiudere il pugno.
  4. Una volta individuata la vena infila l’ago.
  5. A questo punto il paziente riapre la mano, il laccio viene allentato e il prelievo viene portato a termine, togliendo l’ago e trasferendo il sangue in una o più provette a seconda del tipo di esami prescritti.
  6. A prelievo ultimato, sulla parte interessata viene applicato un batuffolo di cotone e una striscia di nastro adesivo medico che il paziente è invitato a tenere per una decina di minuti.

Dopo il Prelievo

  • Non effettuare sforzi con l'arto in cui è stato introdotto l’ago per almeno qualche ora dopo il prelievo.
  • Astenersi dall’attività fisica intensa dell’arto in cui è stato introdotto l’ago per almeno qualche ora dopo il prelievo.

Interpretazione dei Risultati

I risultati degli esami del sangue possono offrire informazioni preziose sulla salute generale del paziente e sulla presenza di eventuali malattie. I tempi di refertazione per gli esami del sangue sono generalmente di 24/48 ore.

Tabella dei Valori di Riferimento Comuni

Analita Valori Normali (Esempio)
Globuli Rossi (Eritrociti) 4.5 - 5.5 milioni/μL
Emoglobina (Hb) 13.5 - 17.5 g/dL (Uomini), 12.0 - 15.5 g/dL (Donne)
Globuli Bianchi (Leucociti) 4,000 - 11,000/μL
Piastrine 150,000 - 450,000/μL
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dL

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