Fosfatasi Alcalina (ALP): Esami del Sangue, Cause e Significato

La fosfatasi alcalina (ALP) è un enzima presente in diversi tessuti del corpo. In particolare, l'ALP si trova abbondantemente nelle ossa e nel fegato. Sebbene in concentrazioni inferiori, la fosfatasi alcalina è presente anche nelle cellule intestinali, nei reni e nella placenta delle donne in gravidanza.

L'esame della fosfatasi alcalina (ALP) consente di misurarne la concentrazione nel sangue. Quest'indagine è usata per diagnosticare malattie del fegato (soprattutto delle vie biliari) e delle ossa, seguirne la progressione o valutare l'efficacia di un trattamento terapeutico.

Cosa è la Fosfatasi Alcalina (ALP)?

La fosfatasi alcalina è un enzima idrolitico che catalizza la rimozione dei gruppi fosfato da diverse molecole. La sua attività è ottimale in ambiente alcalino, da cui il nome. Diverse isoforme di ALP sono presenti in tessuti specifici, il che permette di individuare l'origine di un eventuale aumento dei livelli nel sangue.

Le ALP sono presenti nella placenta, nella mucosa ileale, nei reni, nelle ossa e nel fegato. Tuttavia, la maggior parte delle ALP presenti nel siero (oltre l'80%) proviene da fegato e ossa e, in quantità più modeste, dall'intestino.

ALP umane: struttura e isoforme

Le ALP umane sono costituite da 4 isoenzimi, ciascuno con domini altamente conservati nel sito attivo. Gli isoenzimi tessuto-specifici sono 3 e includono l'ALP intestinale (IALP), l'ALP placentare (PALP) e l'ALP delle cellule germinali (GCALP). Il quarto isoenzima, l'ALP tessuto-non specifica (TNALP, nota anche come ALP epatica/ossea/renale), è l'ALP maggiormente presente nel circolo sanguigno, rappresentando oltre il 90% dell'attività ALP totale. La restante ALP, variabile dall'1% al 10%, è principalmente di origine IALP.

Sebbene lo stesso gene (ALPL) esprima l'isoenzima TNALP in diversi tipi cellulari, vengono prodotte diverse isoforme organo-specifiche che, nonostante la loro identica struttura del core proteico, differiscono per glicosilazione post-tradizionale. Le isoforme di ALP ossea (BALP) e ALP epatica (LALP) sono le forme di ALP più abbondanti, contribuendo all'attività totale di ALP circolante in un rapporto 1:1.

Ruolo Fisiologico dell'ALP

L'ALP svolge un ruolo cruciale in diversi processi biologici, tra cui:

  • Formazione ossea: È essenziale per la mineralizzazione e la crescita ossea. Gli osteoblasti, le cellule responsabili della formazione dell'osso, producono elevate quantità di ALP. Nell’osso, TNALP facilita la degradazione del pirofosfato inorganico (Ppi), un inibitore della mineralizzazione scheletrica, liberando ortofosfato inorganico essenziale per la propagazione dell'idrossiapatite.
  • Funzione epatica: Aiuta nel trasporto di metaboliti attraverso le membrane cellulari del fegato. A livello epatico TNALP può essere espresso sia a livello sinusoidale che biliare degli epatociti, spiegando il contributo del fegato ai livelli circolanti di ALP totale.
  • Digestione: Contribuisce alla digestione dei grassi nell'intestino tenue.
  • Sviluppo del cervello: un processo consolidato principalmente attraverso PLP (la forma attiva della vitamina B6), un altro substrato per TNALP.
  • Attività renale: TNALP è espressa lungo l'orletto a spazzola dei tubuli renali prossimali e può contribuire al metabolismo dell’adenosina regolando sia il flusso ematico renale che la velocità di filtrazione glomerulare.

Perché Viene Prescritto l'Esame dell'ALP?

L'esame dell'ALP viene spesso prescritto come parte di un pannello epatico di routine per valutare la funzionalità del fegato. Può anche essere richiesto in caso di sintomi che suggeriscono problemi al fegato, alle ossa o alle vie biliari. Alcune indicazioni comuni includono:

  • Ittero: Ingiallimento della pelle e degli occhi.
  • Dolore addominale: Soprattutto nella parte superiore destra.
  • Nausea e vomito: Sintomi di disfunzione epatica.
  • Affaticamento cronico: Sensazione di stanchezza persistente.
  • Dolore osseo: Può indicare problemi ossei come fratture, tumori o malattie metaboliche.
  • Urine scure e feci chiare: Segnali di problemi biliari.
  • Diagnosi: in presenza di sintomi riconducibili a patologie epatiche, quali nausea, vomito, ittero, affaticamento, dolore addominale e perdita di peso inspiegabile, o di patologie ossee, quali dolore alle ossa, frequenti fratture ossee e deformazioni ossee.

Valori Normali di Riferimento dell'ALP

I valori normali di ALP nel sangue variano a seconda del laboratorio e del metodo di analisi utilizzato. Tuttavia, un intervallo di riferimento tipico per gli adulti è compreso tra 30 - 120 U/L (Unità per Litro). È importante notare che i valori normali possono essere leggermente più alti nei bambini e negli adolescenti a causa della crescita ossea attiva. Inoltre, le donne in gravidanza possono presentare livelli di ALP più elevati.

ALP Alto: Cosa Significa?

Un livello elevato di ALP nel sangue può indicare diversi problemi di salute. È fondamentale che il medico interpreti i risultati dell'esame nel contesto clinico del paziente, tenendo conto di altri esami del sangue, della storia clinica e dell'esame fisico.

Problemi Epatici e Biliari

Un aumento significativo dell'ALP è spesso associato a malattie del fegato o delle vie biliari. Le cause più frequenti sono:

  • Ostruzione biliare: Calcoli biliari, tumori o infiammazioni che bloccano il flusso della bile. Un aumento della ALP maggiore di 10 volte il limite superiore della norma è suggestivo di una ostruzione intraepatica o extraepatica del flusso biliare.
  • Colestasi: Riduzione o interruzione del flusso biliare all'interno del fegato, causata da farmaci, malattie autoimmuni o gravidanza.
  • Epatite: Infiammazione del fegato causata da virus, alcol, farmaci o malattie autoimmuni.
  • Cirrosi: Cicatrizzazione del fegato a seguito di danni cronici.
  • Tumori del fegato: Sia tumori primari che metastasi. In alcuni casi, livelli sierici elevati di ALP sono stati osservati in pazienti con metastasi epatiche e cancro al pancreas.
  • Malattie infiltrative del fegato: Sarcoidosi, amiloidosi.

In caso di problemi epatici, l'ALP alta è spesso accompagnata da altri enzimi epatici elevati, come ALT (alanina aminotransferasi) e AST (aspartato aminotransferasi), e da bilirubina alta, indicando un danno o un'infiammazione delle cellule del fegato.

La misurazione dell'attività della γ-glutamiltransferasi (GGT) sierica è un metodo pratico e semplice per confermare se il fegato è la fonte dei valori anomali di ALP. La GGT sierica è essenzialmente epato-biliare, anche se è presente in molti tessuti (rene, pancreas, milza, polmone, cervello), ma non nell’osso. Il riscontro di valori aumentati di GGT esclude in modo affidabile l'osso come organo colpevole, confermando il fegato come fonte di ALP elevata.

Problemi Ossei

L'ALP è prodotta anche dagli osteoblasti, le cellule responsabili della formazione ossea. Il medico valuterà la storia clinica del paziente, eseguirà un esame fisico e richiederà ulteriori esami del sangue, come:

  • L'iperparatiroidismo primario può essere caratterizzato da un aumento del BALP sierico, essendo una patologia metabolica ossea ad alto turnover.
  • Nella malattia di Paget ossea attiva, l'ALP sierica è elevata ed è considerata un biomarcatore principale per la diagnosi a supporto dei reperti radiologici e per il follow-up dopo il trattamento.
  • Dopo una frattura l’aumento del turnover osseo coinvolge il BALP sierico, con livelli post-frattura associati al decorso di guarigione, risultando più elevati nei pazienti con formazione ritardata del callo osseo.

Altre cause scheletriche:

  • La gravidanza è associata a un aumento dell'ALP sierica totale durante il terzo trimestre a causa della produzione di ALP da parte della placenta, così come la BALP può essere elevata durante l’allattamento.
  • L'esercizio fisico può aumentare la concentrazione sierica dei marcatori di formazione ossea nelle donne e negli uomini, a seconda del livello di intensità e dello stato di allenamento individuale.
  • L’immobilizzazione può essere caratterizzata da un aumento dell'ALP sierico che è stato riportato da alcuni, ma non da tutti gli studi.

ALP Basso: Cosa Significa?

La fosfatasi alcalina bassa nel sangue, sebbene meno comune rispetto ai valori elevati, può essere indicativa di diverse condizioni mediche.

Una delle cause principali è l'ipofosfatasia, un raro disturbo genetico caratterizzato da una mutazione nel gene ALPL, responsabile della produzione dell'enzima. Questa condizione può manifestarsi con diversa gravità, dalle forme lievi nell'adulto a quelle severe nei neonati. Condizioni come l'ipotiroidismo possono anche portare a livelli ridotti di fosfatasi alcalina, a causa del rallentamento generale del metabolismo. L'anemia perniciosa, una forma di anemia causata dalla carenza di vitamina B12, può influenzare negativamente la produzione di questo enzima. In alcuni casi, l'uso di determinati farmaci, come gli estrogeni o alcuni antinfiammatori, può temporaneamente abbassare i livelli di fosfatasi alcalina.

Altre condizioni associate a livelli subnormali di ALP nelle malattie gastrointestinali includono: malattia di Wilson, malnutrizione, carenza di magnesio o di zinco e una dieta priva di proteine. Livelli sierici di ALP bassi o subnormali (tipicamente <40 UI/L) sono tipici dell'insufficienza epatica acuta dovuta alla malattia di Wilson associata a emolisi intravascolare. Livelli persistentemente bassi di ALP sono stati riportati nella celiachia e nelle malattie infiammatorie intestinali (tra cui il morbo di Crohn, la colite ulcerosa e l'enterocolite necrotizzante).

Ulteriori Esami Diagnostici

In caso di risultati anomali al test ALP, è opportuno sottoporsi ad esami di follow-up di diverso tipo. Se i livelli di ALP risultano significativamente elevati, potrebbero essere necessario eseguire esami di approfondimento per identificare l’organo in cui ha avuto origine l’incremento.

Il medico valuterà la storia clinica del paziente, eseguirà un esame fisico e richiederà ulteriori esami del sangue, come:

  • ALT (alanina aminotransferasi) e AST (aspartato aminotransferasi): Per valutare la funzionalità del fegato.
  • Bilirubina: Per valutare la funzionalità del fegato e la presenza di ostruzioni biliari.
  • GGT (gamma-glutamil transferasi): Un enzima epatico che può aiutare a distinguere tra problemi epatici e ossei.
  • Calcio e fosforo: Per valutare la funzionalità ossea.
  • Vitamina D: Per valutare la salute delle ossa.

Esami di imaging:

  • Ecografia, TAC o risonanza magnetica per visualizzare il fegato, le vie biliari e le ossa.
  • Biopsia epatica: In alcuni casi, può essere necessaria per diagnosticare malattie del fegato.
  • Scintigrafia ossea: Per valutare la presenza di problemi ossei.

Considerazioni Speciali

È importante comunicare al medico tutti i farmaci, integratori e condizioni mediche preesistenti, poiché possono influenzare i livelli di ALP. Inoltre, è fondamentale seguire le istruzioni del medico per la preparazione all'esame del sangue, come il digiuno per alcune ore prima del prelievo.

Punti di Attenzione per la Pratica Clinica

Un valore di ALP persistentemente elevato (in almeno 2 occasioni, a distanza di 1 settimana) può portare a una diagnosi precisa nella maggior parte dei casi mediante un'attenta valutazione dell'anamnesi del paziente, dell'esame obiettivo e dell'esecuzione di esami di laboratorio e radiologici. Il riscontro occasionale di valori elevati di ALP in soggetti asintomatici innesca un percorso diagnostico più complesso. In questi casi è importante ottenere ripetute conferme di livelli elevati di ALP. Una condizione chiamata iperfosfatasemia transitoria è caratterizzata da un temporaneo aumento della ALP sierica, in assenza di malattia epatica e ossea, con ritorno alla normalità entro 3-4 mesi.

È importante che il sangue venga prelevato ai pazienti a digiuno da almeno 12 ore.

Tabella riassuntiva delle cause di ALP alta e bassa

Causa ALP Alta ALP Bassa
Malattie epatiche Ostruzione biliare, epatite, cirrosi, tumori del fegato Insufficienza epatica acuta (malattia di Wilson)
Malattie ossee Malattia di Paget, metastasi ossee, iperparatiroidismo, fratture in guarigione Ipoposfatasia
Altre cause Gravidanza, esercizio fisico intenso, colestasi paraneoplastica, iperparatiroidismo Malnutrizione, carenza di zinco o magnesio, celiachia, malattie infiammatorie intestinali, ipotiroidismo, anemia perniciosa

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