L’esame diagnostico di riferimento per l’indagine delle patologie dentali è stato a lungo l’ortopantomografia, meglio nota come panoramica delle arcate dentarie. Vi è continua necessità, anche da questo punto di vista, di prevenire o verificare lo stato delle proprie arcate dentarie e di tutto quello che concerne la salute orale.
In particolare, ci affidiamo al Cone Beam 3D, un sistema radiografico di ultima generazione, fra i più sofisticati, che ha rivoluzionato la diagnosi radiologica odontoiatrica. Inizialmente definiremo il Cone Beam, illustrando il principio fisico di questo procedimento radiologico.
Quindi esamineremo rapidamente le differenze tra la TC e il Cone Beam e proseguiremo con una riflessione su vantaggi e limiti del CBCT sempre rispetto alla TC. Infine, analizzeremo le indicazioni di questa tecnica.
Cos'è il Cone Beam?
Come indica il nome, il CBCT consiste in un generatore di raggi X che emette un fascio di raggi aperto di forma conica che in una rotazione completa (360°) o semi-completa (180°) permette di scansionare tutto il volume da esplorare prima di essere analizzato dopo attenuazione grazie a un sistema di rilevamento.
Come si svolge l’esame Cone beam dentale?
La seduta è simile a quella di una radiografia dentale classica. Il paziente deve restare immobile per il tempo di acquisizione che dura da 10 a 20 secondi circa. Viene quindi effettuata una ricostruzione software tramite un programma dedicato.
Vantaggi del Cone Beam
Questa tecnica utilizza un fascio di raggi di forma conica, che consente innanzitutto di acquisire un ampio volume e di fornire un risultato più preciso. Non solo, il vero vantaggio consiste nella forte riduzione della dose di radiazioni a cui il paziente viene esposto, rispetto alle tradizionali TAC.
Viene definita da studi dosimetrici come la meno pericolosa delle tecniche per sezioni. Le dosi di esposizione del Cone Beam sono da 1,5 a 12 volte inferiori rispetto alla TC convenzionale. Queste differenze tecniche conferiscono al Cone beam concreti vantaggi rispetto alla TC. L’acquisizione è più semplice, rapida e confortevole per il paziente che non è obbligato a stare in posizione allungata ma in piedi come per la radiografia panoramica.
Il sistema Cone Beam 3D fornisce quindi una diagnosi molto più precisa e accurata ed è uno strumento indispensabile nell’odontoiatria moderna in quanto consente la corretta valutazione di parametri molto utili nella preparazione di interventi chirurgici e terapie ortodontiche. Grazie alle sue qualità di biomisurazione, alla precisione fornita per la sua particolarità isotropica che garantisce misurazioni lineari esatte, il CBCT trova la sua naturale applicazione in implantologia, dove è richiesta una notevole precisione biometrica.
Tabella Comparativa: Cone Beam vs. TC
| Caratteristica | Cone Beam (CBCT) | Tomografia Computerizzata (TC) |
|---|---|---|
| Dose di Radiazione | 1.5 - 12 volte inferiore | Superiore |
| Acquisizione | Semplice, rapida, confortevole | Meno confortevole |
| Posizione del Paziente | In piedi | Allungata |
| Applicazioni Principali | Implantologia, odontoiatria | Diagnostica generale |
Svantaggi e Limiti
Durante la fase di acquisizione tramite CBCT, il paziente è in piedi, quindi è difficile mantenere l’immobilità per il tempo di rotazione dell’apparecchiatura (da 20 a 30s). Il rischio di movimento è dunque significativo, con una conseguente probabilità di provocare artefatti cinetici.
Se il Cone beam offre una risoluzione superiore alla panoramica dentale e alla TC, la sua scala di densità è molto meno ampia a causa della bassa radiazione. Più alto è il rapporto Segnale/Rumore (S/R), migliore è la risoluzione in densità.
Applicazioni del Cone Beam
Il Cone Beam 3D viene impiegato nello studio e nell’analisi della zona facciale, in particolare delle arcate dentali. Questo strumento si rivela quindi molto importante nella valutazione delle caratteristiche qualitative e quantitative dell’osso, in modo da programmare efficacemente eventuali interventi di implantologia dentale.
Permette di stabilire lo stato diagnostico preoperatorio dopo un esame clinico e radiologico standard del paziente, al fine di fornire l’indicazione della posa dell’impianto in caso di dubbio o di stabilire le controindicazioni e in alcuni casi per il controllo post-chirurgico.
Il Cone beam può essere inoltre utilizzato in ORL e Maxillo-facciale. Permette in particolare l’esplorazione dei seni della faccia e delle fosse nasali, la navigazione chirurgica con imaging preoperatorio in chirurgia endoscopica del seno, la definizione dello stato delle patologie delle ATM (articolazioni temporo-mandibolari).
La scelta dell’apparecchiatura Cone beam dipende dalle specifiche. Esistono infatti apparecchiature più performanti in implantologia, altre più orientate alla diagnostica in patologia e chirurgia buccale o in endodonzia.
Ortopantomografia: un esame essenziale
L’ortopantomografia o panoramica dentale è un’indagine radiografica rapida, non invasiva e non dolorosa che permette lo studio delle arcate dentarie e delle ossa mandibolari e mascellari, capace di rendere una rappresentazione completa delle strutture ossee in un’unica immagine radiografica.
A cosa serve l'ortopantomografia?
- La valutazione dello stato del cavo orale prima di un trattamento odontoiatrico.
- La diagnosi e pianificazione del trattamento di malattie dentali.
- La valutazione di carie interdentali, carie recidive, granulomi.
- L’individuazione di eventuali malformazioni dentarie o denti inclusi.
- La ricerca di lesioni ossee, infiammatorie, cistiche a carico degli alveoli e delle strutture ossee circostanti.
- La valutazione dei seni paranasali e della articolazione temporo-mandibolare.
- La diagnosi di neoplasie delle ossa mascellari e mandibolari.
Il tutto con un esame che dura poco, non necessita di particolari preparazioni e non risulta invasivo. In sintesi l’ortopanoramica delle arcate dentarie, più propriamente detta ortopantomografia, è un esame radiografico che permette di studiare le arcate dentarie, le ossa mascellari, i seni mascellari e la struttura ossea delle articolazioni temporo-mandibolari.
Può essere molto utile per rivelare la presenza di carie dei denti, di malattia delle gengive (parodontite) o di danni ai tessuti interni del dente (lesioni endodontiche, tipo granulomi apicali), oppure lesioni a carico delle ossa mascellari come, ad esempio, cisti o nuove formazioni in genere. Mostra anche l’eventuale presenza di denti inclusi, cioè che non hanno raggiunto la loro naturale collocazione all’interno della bocca, (frequentemente denti del giudizio) o malattie a carico della mucosa dei seni mascellari (mucocele, sinusite).
Ortopantomografia digitale nei bambini
Con le nuove tecnologie digitali l’esposizione alle radiazioni è estremamente ridotta, e ciò consente di eseguire l’ortopanoramica anche su bambini e adolescenti (ovviamente, va evitata in donne in gravidanza). Durante l’esame, che non necessita di particolari preparazioni, il paziente morde un punto di fissaggio, così da mantenere una posizione stabile e arrestare i movimenti della testa. La radiografia dura in media meno di 20 secondi.
OPT o TC Cone Beam: come scegliere?
Lo Studio Radiologico Viterbo dispone di tre apparecchi di diagnostica per OPT e TC Cone Beam: un ortopantomografo con braccio cefalometrico per telecranio, il Cranex 3D che consente di acquisire l’immagine a dimensioni intere e con precisione in ciascun programma e il Galileos che, grazie alla tecnologia ConeBeam 3D, con un’unica scansione volumetrica 3D a dose ridotta e dai dati di 200 riprese singole, in soli 14 secondi ricostruisce un volume nelle dimensioni di (15 x 15 x 15 cm3) in perfetta qualità tridimensionale dell’immagine.
Vantaggi della TC Cone Beam 3D
- Riduzione della dose di radiazioni.
- Maggior precisione e accuratezza delle immagini.
- Possibilità di visualizzare le strutture anatomiche in 3D.
- Riduzione del tempo per l’esecuzione dell’esame.
- Massimo comfort anche per pazienti claustrofobici.
La tac dentale è un esame di secondo livello utilizzato quando occorre identificare con maggior chiarezza e precisione eventuali anomalie emerse dalla cosiddetta panoramica dentale (od ortopantomografia). Il vantaggio principale della tac dentale rispetto alla classica panoramica è quello di offrire immagini tridimensionali e più dettagliate. Ad esempio, il dentista può avere la necessità di valutare con maggior accuratezza le relazioni tra i denti inclusi e le strutture anatomiche vascolari e nervose.
Nel caso siano programmati degli interventi di implantologia, la Tac dentale aiuta il dentista a capire la quantità di osso a disposizione per l'impianto e l'eventuale necessità di ricorrere a un innesto osseo. Non è necessaria alcuna preparazione, ma prima dell'inizio della tac dentale può essere richiesta la rimozione di qualsiasi cosa possa interferire con l'esame, come piercing sulla lingua o sul labbro, protesi dentali mobili, occhiali, orecchini, apparecchi acustici, parrucche e collane. Le donne devono informare il personale medico circa l'eventuale stato di gravidanza, anche se solo presunto.
Grazie alla tecnologia conebeam, al giorno d'oggi è possibile sottoporsi a una tac facciale subendo fino a 60 volte meno radiazioni rispetto a quello che accadeva in passato. La novità di questa soluzione ha una rilevanza decisiva specialmente nel settore implantologico: a essa, infatti, si fa riferimento quando si ha la necessità di esaminare l'altezza, le caratteristiche morfologiche, lo spessore e la struttura dell'osseo alveolare.
Una tac tradizionale produce un valore di radiazioni che supera quelle generate da una tac conebeam tra le 30 e le 60 volte. La tac conebeam è un esame finalizzato a visualizzare con precisione eventuali problematiche rilevate dall’ortopanoramica. Il conebeam offre, inoltre, l'opportunità di visualizzare i seni paranasali, le vie aeree e il nervo alveolare inferiore.
leggi anche:
- Ortopanoramica con Impegnativa: Costi, Come Prenotare e Cosa Aspettarsi
- Ortopanoramica Digitale: Meno Radiazioni, Più Dettagli
- Ortopanoramica in Convenzione: Come Risparmiare e Dove Farla
- Ecografia Grossi Vasi Addominali: Preparazione e Cosa Aspettarsi
- Endometrioma Ovarico all'Ecografia: Scopri Come Riconoscerlo Facilmente!
