Orari Consigliati per la Misurazione della Glicemia: Guida Completa

Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. Misurare la glicemia è fondamentale per chi convive con il diabete, ma anche per chi vuole mantenere sotto controllo i propri livelli di zucchero nel sangue. L'automonitoraggio glicemico è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2.

Perché è Importante Controllare i Livelli di Glicemia?

Il controllo della glicemia è importante per capire se una cura sta dando i suoi frutti, ma anche in forma di auto misurazione, per aiutare i pazienti diabetici ad agire tempestivamente in caso di valori alterati. Conoscere i valori glicemici del proprio paziente, è necessario al medico per formulare una terapia volta a ristabilire i livelli glicemici giusti.

Inoltre, è importante ricordare che in presenza di sintomi come incremento della sete e bocca asciutta, la necessità di mingere spesso, la stanchezza cronica, concomitanti alla rilevazione di alti livelli glicemici, ci si trovi spesso di fronte ai sintomi del diabete.

Quando Misurare la Glicemia: Orari Consigliati

Sapere quando misurare la glicemia, quali sono i momenti migliori e come effettuare una corretta misurazione può fare la differenza nel gestire il proprio stato di salute. Misurare la glicemia è consigliato al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto. Gli orari migliori per misurare la glicemia dipendono dalle tue esigenze di monitoraggio e dal tipo di diabete.

Glicemia a Digiuno

La misurazione della glicemia a digiuno è uno dei controlli più importanti per valutare i livelli di glucosio nel sangue. Questo test si effettua al mattino, prima di fare colazione, dopo almeno 8 ore senza mangiare. Misurare la glicemia al mattino permette di avere un quadro chiaro della situazione e di capire se il corpo è in grado di mantenere il glucosio sotto controllo anche senza l'influsso degli alimenti. Se i valori a digiuno sono costantemente elevati, è importante rivolgersi a un medico per ulteriori accertamenti e magari considerare l'effettuazione della curva glicemica.

Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl, riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.

Glicemia Pre e Post-Prandiale

Un altro momento cruciale per la misurazione della glicemia è prima e dopo i pasti principali. Misurare la glicemia prima di mangiare (glicemia pre-prandiale) e circa due ore dopo aver consumato un pasto (glicemia post-prandiale) aiuta a capire come il corpo risponde all'assunzione di carboidrati. Per chi soffre di diabete di tipo 1 o tipo 2, monitorare la glicemia prima e dopo i pasti aiuta a calibrare correttamente le dosi di insulina o altri farmaci. Ricorda che i livelli ideali prima dei pasti dovrebbero essere compresi tra 80 e 130 mg/dL, mentre due ore dopo i pasti non dovrebbero superare i 180 mg/dL.

Valori a digiuno compresi tra 70 e 99 mg/dL e post-prandiali inferiori a 180 mg/dL sono considerati normali.

Glicemia Serale

Un altro momento strategico per il monitoraggio della glicemia è la sera, prima di andare a letto. Questo tipo di misurazione è particolarmente importante per chi assume farmaci che possono influenzare i livelli di glicemia durante il sonno. Se il valore della glicemia è troppo basso prima di andare a dormire, è possibile che il medico consigli di fare uno spuntino leggero per prevenire episodi di ipoglicemia.

Inoltre, è utile controllare la glicemia prima di andare a letto, specialmente se assumi farmaci che influenzano il livello di zucchero nel sangue, per prevenire episodi di ipoglicemia notturna.

Come Misurare Correttamente la Glicemia a Casa

Farlo da soli a casa è molto semplice, infatti la eseguono oramai anche tanti over 80 in tutta tranquillità. Anzi, si tratta proprio di un’abitudine che tutti i medici raccomandano, in quanto anche totalmente priva di rischi.

Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Per misurare la glicemia correttamente, utilizza un glucometro certificato.

Per effettuare una corretta misurazione della glicemia, è essenziale utilizzare strumenti adeguati e certificati. I dispositivi più comuni sono i glucometri, apparecchi portatili che misurano la glicemia a partire da una piccola goccia di sangue prelevata con una puntura sul dito. Per chi deve effettuare misurazioni glicemia frequenti, esistono anche i sistemi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM), che permettono di controllare i livelli di zucchero nel sangue senza dover fare punture continue.

Come anticipato, la si effettua tramite l’ausilio di un reflettometro, che è ideato per rilevare la glicemia analizzando una goccia di sangue capillare, prelevata dai polpastrelli delle dita delle mani. Per ottenere tale goccia, si utilizza una penna pungi-dito per far fuoriuscire una goccia di sangue dal polpastrello di un dito e versarla sulla striscia reattiva oppure accostata alla sua estremità, in base al modello di reflettometro con il quale si effettua la misurazione. Sarà quest’ultimo, in automatico, a rilevare i valori glicemici del sangue.

Per ottenere risultati affidabili dalla misurazione della glicemia, è importante seguire alcune semplici regole:

  • Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato.
  • Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto.
  • Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Disinfetta un polpastrello.
  2. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.

I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno, prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto. In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Prelievo di Sangue Capillare

Il sangue capillare necessario per la determinazione della glicemia può essere prelevato in diversi punti del corpo. Il prelievo di sangue dal polpastrello è molto semplice da effettuare ed i risultati della misurazione sono molto precisi. Cambiare regolarmente la lancetta, sostituendole dopo ogni puntura. Cambiare ogni volta il dito, poiché, utilizzando le dita dopo la puntura, si rischia di creare un piccolo callo cicatriziale. Una puntura effettuata troppo in profondità può aumentare il dolore, al contrario, se la profondità è insufficiente, la goccia di sangue prodotta potrebbe risultare troppo scarsa e quindi sarebbe necessaria un’ulteriore puntura per permettere l’esecuzione del test glicemico.

Valori Normali della Glicemia

Interpretare i risultati della misurazione della glicemia richiede una buona conoscenza dei valori normali e delle possibili variazioni. I valori glicemici normali a digiuno sono tra 70 e 100mg/dl.

Se i tuoi valori sono spesso fuori dai range consigliati, è importante parlarne con il tuo medico. Anche i valori post-prandiali, se superiori a 180 mg/dL, possono indicare una gestione non ottimale del glucosio. Se stai monitorando la glicemia per la prima volta e noti che i tuoi valori sono frequentemente alterati, potrebbe essere utile eseguire un esame della curva glicemica.

In generale, è consigliato misurare la glicemia al mattino a digiuno, appena svegli, per valutare come il corpo ha gestito il glucosio durante la notte. Un altro momento cruciale è prima e due ore dopo i pasti principali, per capire come il corpo risponde ai carboidrati consumati.

Quando è Necessario Monitorare la Glicemia?

Il monitoraggio regolare della glicemia è cruciale per chi convive con il diabete o per chi è a rischio. Per chi è a rischio di diabete, monitorare regolarmente la glicemia può aiutare a prevenire lo sviluppo della malattia. Se hai familiarità con il diabete o fattori di rischio come sovrappeso o sedentarietà, considera di effettuare periodicamente test di screening per valutare il tuo stato di salute.

È necessario monitorare la glicemia se non si è diabetici? Il monitoraggio della glicemia è consigliato anche a chi non ha il diabete, ma presenta fattori di rischio come obesità, storia familiare di diabete, o altri problemi metabolici. In caso di sintomi sospetti, come stanchezza eccessiva o sete intensa, misura subito la glicemia per intervenire prontamente.

Glicemia Alta (Iperglicemia)

Parliamo di iperglicemia quando si verifica un aumento del glucosio nel sangue che può portare a disturbi di diverso tipo anche seri. In base a una ricerca, sono tante le persone che soffrono di glicemia alta e pressione bassa oltre a quelle che sono a rischio più alto di demenza in età avanzata a causa di valori troppo alti.

Consigli per Mantenere la Glicemia Sotto Controllo

Oltre alla misurazione della glicemia, uno stile di vita sano gioca un ruolo fondamentale nella gestione del diabete. L'attività fisica regolare, una dieta equilibrata e la riduzione dello stress possono influenzare positivamente i livelli di glucosio nel sangue. Alimenti ricchi di fibre, come verdure e legumi, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, mentre i carboidrati complessi, come quelli contenuti nei cereali integrali, forniscono energia a lungo termine senza picchi glicemici. Ora sai quando si misura la glicemia. Ma per mantenere la glicemia sotto controllo, segui una dieta equilibrata ricca di fibre, pratica regolarmente attività fisica e monitora i livelli di glucosio con costanza.

Quando Consultare il Medico

Sebbene il monitoraggio della glicemia possa essere gestito autonomamente nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni in cui è fondamentale consultare il proprio medico. Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita. Per chi sta cercando di monitorare la glicemia con regolarità, potrebbe essere utile eseguire anche esami del sangue più completi.

Quali esami posso fare per approfondire lo stato della mia glicemia? Oltre alla misurazione della glicemia a casa, puoi eseguire un test di curva glicemica o l'emoglobina glicata presso il nostro laboratorio. Questi esami forniscono un quadro più preciso del controllo del glucosio nel tempo.

Monitoraggio Personalizzato della Glicemia

Quando e quante volte controllare la glicemia nell’arco della giornata? Non esiste una regola generale, valida per tutti. Dipende dal tipo di diabete e dagli obiettivi individuali che si vogliono raggiungere: più che “quando?” è utile chiedersi “perché è utile che mi misuri la glicemia?”.

La necessità di monitorare la glicemia dipende da diversi fattori. L’autocontrollo dovrebbe essere eseguito con modalità e frequenza personalizzate su ciascuna persona diabetica in base al tipo di terapia e alla risposta individuale a essa nonché adattato e intensificato in base a eventuali situazioni che possono presentarsi di giorno in giorno (altre patologie, episodi di ipoglicemia asintomatica, ipoglicemie notturne, variazione della terapia ipoglicemizzante, caldo molto intenso e prolungato, stress intenso etc).

Lo schema di automonitoraggio glicemico va stabilito insieme al proprio diabetologo in base alle caratteristiche e alle esigenze individuali.

Esistono diverse condizioni specifiche che richiedono un monitoraggio più frequente:

  • Diabete di tipo 2 trattati con sola dieta associata ad attività fisica moderata e regolare: In questi pazienti, i valori della glicemia sono influenzati principalmente dalla dieta, dall’attività fisica e dallo stile di vita. Come principio generale, anche in questi soggetti l’automonitoraggio della glicemia potrebbe agevolare il controllo del diabete in alcuni momenti della giornata e/o della settimana (per esempio dopo un pasto: glicemia post-prandiale, oppure prima e dopo l’attività fisica, nei giorni festivi rispetto a quelli feriali, prima di una visita di controllo o di un evento stressante etc).
  • Soggetti in trattamento intensivo con insulina: In particolar modo nei soggetti trattati in trattamento intensivo con insulina, il controllo della glicemia prima di ogni pasto è spesso necessario per decidere la dose di insulina da praticare in base alla glicemia del momento e al tipo di pasto previsto per prevenire le ipoglicemie.

In questi soggetti, e in particolare se trattati con farmaci che stimolano la secrezione di insulina (per es. le sulfaniluree), l’autocontrollo a domicilio della glicemia è consigliabile, sia per verificare il raggiungimento degli obiettivi glicemici prefissati sia per sorvegliare e prevenire le ipoglicemie leggere o asintomatiche. In questi pazienti, l’autocontrollo serve anche per modificare la terapia in base all’andamento dei valori glicemici nei vari momenti della giornata.

Il numero di controlli giornalieri della glicemia è in genere più elevato all’inizio della terapia o in occasione delle variazioni della stessa e tende a diminuire nel tempo con il raggiungimento dei valori glicemici desiderati e stabili.

Un numero maggiore di controlli dovrà essere effettuato:

  • in condizioni di squilibrio glicemico
  • in condizioni particolari (variazioni dello schema di terapia, assunzione di farmaci iperglicemizzanti
  • numero illimitato di controlli in condizioni di squilibrio glicemico o presenza di malattie concomitanti, per periodi limitati alla risoluzione del fatto.

Prodotti Utili per la Misurazione della Glicemia

  • Contour Next Glucometro Bayer: Glucometro professionale per la misurazione della glicemia in pochi secondi e per tenerla sotto controllo in ogni momento della giornata. Dotato di una penna pungi-dito per la preparazione della goccia di sangue e una confezione con 10 strisce reattive.
  • Accu-Chek Active Roche: Misuratore di glicemia tradizionale, con caratteristiche innovative: offre le medie dei risultati fino ai 90 giorni, invia un avviso in caso di sotto-dosaggio, ri-dosaggio entro 10 secondi e promemoria prima e dopo i pasti, oltre a creare il proprio profilo glicemico.
  • Glictest Strisce Pic Solution: Nuove strisce reattive per la misurazione glicemica, compatibili con i glucometri BeGlic Easy e GoGlic Smart. Le consigliamo per la loro misurazione di qualità, con una grande praticità, e che sfrutta l’innovativa 2-Scan Tech che consente di ottenere i valori grazie a un’analisi che verte sia sui globuli rossi che sul plasma.

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