Orari Consigliati per la Misurazione della Glicemia a Casa

La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio nel sangue. Il nostro corpo ha un sistema di regolazione della glicemia che, in soggetti sani, consente di mantenere i valori della glicemia relativamente costanti durante tutta la giornata.

Perché Misurare la Glicemia?

Misurare i livelli di glicemia è fondamentale per identificare e diagnosticare i casi di prediabete e diabete, nelle varie forme che può assumere questa patologia (come il diabete mellito o quello gestazionale). Inoltre, nei pazienti che hanno già una diagnosi di diabete, la misurazione della glicemia è un fondamentale strumento di monitoraggio, per comprendere se la terapia a cui sono sottoposti sta funzionando o se ha bisogno di correttivi (ad esempio, nel dosaggio dell’insulina).

Conoscere i valori glicemici nell’arco della giornata è molto utile non solo al diabetico, ma anche al diabetologo che potrà così disporre di tutti gli elementi per migliorare l’efficacia della terapia. Non si può controllare ciò che non si misura.

L'autocontrollo della glicemia a domicilio deve essere considerato indispensabile poiché solo attraverso questa pratica ogni persona diabetica può raggiungere e mantenere gli obiettivi del trattamento personalizzato. Inoltre, è buona norma abituarsi a compilare sempre e con cura il diario glicemico e recarsi alle visite anche con il glucometro per poterne scaricare i dati memorizzati.

Quando si parla di diabete?

Si parla di diabete se uno dei valori di glicemia della curva è superiore alla norma: glicemia a digiuno superiore a 92 mg/dl, glicemia dopo un’ora superiore a 180 mg/dl o dopo due ore superiore a 153 mg/dl.

Come Misurare Correttamente la Glicemia a Casa

Con il glucometro oggi è possibile effettuare tutte le misurazioni necessarie, da soli, direttamente a casa, in modo facile e secondo la frequenza consigliata. Consentono di misurare la glicemia su sangue capillare ottenuto dalla puntura del polpastrello di un dito. Il prelievo di sangue dal polpastrello è molto semplice da effettuare ed i risultati della misurazione sono molto precisi.

Ecco alcuni consigli utili:

  • Cambiare regolarmente la lancetta: Le lancette devono essere sostituite dopo ogni puntura.
  • Cambiare ogni volta il dito: perché, utilizzando le dita dopo la puntura, si rischia di creare un piccolo callo cicatriziale.
  • Una puntura effettuata troppo in profondità può aumentare il dolore, al contrario, se la profondità è insufficiente, la goccia di sangue prodotta potrebbe risultare troppo scarsa e quindi sarebbe necessaria un’ulteriore puntura per permettere l’esecuzione del test glicemico.

Quando e Quante Volte Controllare la Glicemia?

Sono molte le persone che ce lo chiedono. Non esiste una regola generale, valida per tutti. Dipende dal tipo di diabete e dagli obiettivi individuali che si vogliono raggiungere: più che “quando?” è utile chiedersi “perché è utile che mi misuri la glicemia?”. La necessità di monitorare la glicemia dipende da diversi fattori.

L’autocontrollo dovrebbe essere eseguito con modalità e frequenza personalizzate su ciascuna persona diabetica in base al tipo di terapia e alla risposta individuale a essa nonché adattato e intensificato in base a eventuali situazioni che possono presentarsi di giorno in giorno (altre patologie, episodi di ipoglicemia asintomatica, ipoglicemie notturne, variazione della terapia ipoglicemizzante, caldo molto intenso e prolungato, stress intenso etc).

In particolar modo nei soggetti trattati in trattamento intensivo con insulina, il controllo della glicemia prima di ogni pasto è spesso necessario per decidere la dose di insulina da praticare in base alla glicemia del momento e al tipo di pasto previsto per prevenire le ipoglicemie.

Frequenza e Orari

Il numero di controlli giornalieri della glicemia è in genere più elevato all’inizio della terapia o in occasione delle variazioni della stessa e tende a diminuire nel tempo con il raggiungimento dei valori glicemici desiderati e stabili.

  • Diabete di tipo 2 trattati con sola dieta associata ad attività fisica moderata e regolare: In questi pazienti, i valori della glicemia sono influenzati principalmente dalla dieta, dall’attività fisica e dallo stile di vita. Anche in questi soggetti l’automonitoraggio della glicemia potrebbe agevolare il controllo del diabete in alcuni momenti della giornata e/o della settimana (per esempio dopo un pasto: glicemia post-prandiale, oppure prima e dopo l’attività fisica, nei giorni festivi rispetto a quelli feriali, prima di una visita di controllo o di un evento stressante etc).
  • In questi soggetti, e in particolare se trattati con farmaci che stimolano la secrezione di insulina (per es. le sulfaniluree): l’autocontrollo a domicilio della glicemia è consigliabile, sia per verificare il raggiungimento degli obiettivi glicemici prefissati sia per sorvegliare e prevenire le ipoglicemie leggere o asintomatiche.
  • Un numero maggiore di controlli dovrà essere effettuato: in condizioni di squilibrio glicemico in condizioni particolari (variazioni dello schema di terapia, assunzione di farmaci iperglicemizzanti (per es.

I controlli della glicemia non vanno fatti a caso e nemmeno sempre e solo alla stessa ora in quanto la glicemia varia nell’intero arco della giornata. In questi pazienti, l’autocontrollo serve anche per modificare la terapia in base all’andamento dei valori glicemici nei vari momenti della giornata. Lo schema di automonitoraggio glicemico va stabilito insieme al proprio diabetologo in base alle caratteristiche e alle esigenze individuali.

Valori Normali della Glicemia

È considerato normale un valore della glicemia a digiuno compreso tra 70 e 99 mg/dl. Sotto questo livello, quindi, si può parlare di ipoglicemia, sopra di iperglicemia. Per una diagnosi di diabete, però, la glicemia deve superare i 126 mg/dl in due diverse misurazioni.

Tabella dei Valori di Glicemia

Condizione Valore Glicemia a Digiuno (mg/dL)
Normale 70-99
Prediabete (Alterata glicemia a digiuno) 100-125
Diabete ≥ 126 (in due diverse misurazioni)

Quando Misurare la Glicemia?

Misurare la glicemia è consigliato al mattino a digiuno, prima e dopo i pasti principali, e prima di andare a letto.

In generale, è consigliato misurare la glicemia al mattino a digiuno, appena svegli, per valutare come il corpo ha gestito il glucosio durante la notte. Un altro momento cruciale è prima e due ore dopo i pasti principali, per capire come il corpo risponde ai carboidrati consumati. Inoltre, è utile controllare la glicemia prima di andare a letto, specialmente se assumi farmaci che influenzano il livello di zucchero nel sangue, per prevenire episodi di ipoglicemia notturna.

Ecco alcuni momenti chiave:

  • Al mattino a digiuno: Per valutare i livelli di glucosio dopo il riposo notturno.
  • Prima dei pasti (glicemia pre-prandiale): Aiuta a calibrare le dosi di insulina o altri farmaci. I livelli ideali dovrebbero essere compresi tra 80 e 130 mg/dL.
  • Due ore dopo i pasti (glicemia post-prandiale): Aiuta a capire come il corpo risponde all'assunzione di carboidrati. I livelli non dovrebbero superare i 180 mg/dL.
  • La sera, prima di andare a letto: Importante per chi assume farmaci che possono influenzare i livelli di glicemia durante il sonno.
  • In caso di sintomi sospetti: Come stanchezza eccessiva o sete intensa, misura subito la glicemia per intervenire prontamente.

Se i tuoi valori sono spesso fuori dai range consigliati, è importante parlarne con il tuo medico.

Come Misurare Correttamente la Glicemia?

Per misurare la glicemia correttamente, utilizza un glucometro certificato. È necessario monitorare la glicemia se non si è diabetici?

Per ottenere risultati affidabili dalla misurazione della glicemia, è importante seguire alcune semplici regole.

  • Prima di effettuare il test, assicurati di lavare bene le mani con acqua e sapone per rimuovere eventuali residui di zucchero o altre sostanze che potrebbero falsare il risultato.
  • Quando effettui il test glicemico, utilizza sempre una lancetta nuova per ogni misurazione per evitare infezioni e per garantire un prelievo corretto.
  • Preleva una goccia di sangue sufficiente per coprire interamente la striscia reattiva del glucometro e attendi il risultato secondo i tempi indicati dal dispositivo.

Monitoraggio Regolare e Stile di Vita

Il monitoraggio regolare della glicemia è cruciale per chi convive con il diabete o per chi è a rischio. Oltre alla misurazione della glicemia, uno stile di vita sano gioca un ruolo fondamentale nella gestione del diabete. L'attività fisica regolare, una dieta equilibrata e la riduzione dello stress possono influenzare positivamente i livelli di glucosio nel sangue.

Alimenti ricchi di fibre, come verdure e legumi, aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, mentre i carboidrati complessi, come quelli contenuti nei cereali integrali, forniscono energia a lungo termine senza picchi glicemici.

Quando Consultare il Medico

Sebbene il monitoraggio della glicemia possa essere gestito autonomamente nella maggior parte dei casi, ci sono situazioni in cui è fondamentale consultare il proprio medico. Se noti che i tuoi livelli di glucosio nel sangue sono spesso fuori dai valori consigliati, è importante rivolgersi a un professionista per una valutazione più approfondita.

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