Gli esami del sangue sono delle analisi di laboratorio che vengono effettuate per valutare lo stato di salute del paziente e diagnosticare eventuali patologie, o valutare l’andamento di eventuali terapie. Vengono eseguiti prelevando un campione di sangue venoso, e consentono di analizzare le componenti del sangue per monitorare il corretto funzionamento di alcuni organi.
Cosa sono gli Esami del Sangue?
Gli esami del sangue sono test minimamente invasivi e praticamente indolori. In genere si consiglia di effettuarli durante le prime ore del mattino, dopo il digiuno notturno.
Una volta fatto accomodare il paziente il tecnico sanitario disinfetta l’area e applica un laccio emostatico sopra il sito del prelievo. In questo modo la vena va a gonfiarsi leggermente, rendendo più facile individuarla. L’ago viene quindi inserito per prelevare il sangue. A seconda della sensibilità individuale, in questa fase si potrebbe sentire un leggero pizzicore o un leggero fastidio, tuttavia non si prova dolore.
Il sangue viene quindi raccolto in provette, e al termine l’ago viene rimosso e sul sito della puntura viene applicato un batuffolo di cotone, in modo da fermare il sanguinamento.
Perché Fare gli Esami del Sangue?
Fare gli esami del sangue è fondamentale per diagnosticare o prevenire eventuali malattie, e monitorare lo stato di salute in generale. Sono inoltre necessari per valutare il corretto funzionamento di diversi organi, o valutare l’andamento di alcuni tipi di terapie farmacologiche. Dunque, non è necessario effettuarli solamente se si sospetta la presenza di qualche patologia; anzi, è buona norma effettuarli a cadenza più o meno regolare, in accordo con il medico.
Esami del Sangue: Quali Sono?
Gli esami del sangue più comuni sono:
- Emocromo: Valuta la quantità di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
- Glicemia: Misura la quantità di glucosio presente nel sangue.
- Trigliceridi e colesterolo.
- Creatinina: Questo esame valuta la corretta funzionalità renale, poiché la creatinina viene solitamente eliminata dai reni.
- Azotemia: Anch’esso spesso usato per la funzionalità renale, poiché misura la quantità di azoto non proteico - in particolare l’urea - presente nel sangue.
- Omocisteina: Si tratta di un amminoacido che, in concentrazioni elevate, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e trombosi.
- Amilasi: È un enzima prodotto principalmente dal pancreas e dalle ghiandole salivari. Valori superiori alla norma possono essere indicativi di condizioni come, ad esempio, la pancreatite.
- Sodio, potassio e calcio: Sono elettroliti necessari per il corretto funzionamento di muscoli, sistema nervoso e cuore.
- Ferro: È necessario per la sintesi dell'emoglobina e il trasporto dell'ossigeno ai tessuti, ma livelli troppo alti o troppo bassi possono essere indice di disturbi ed essere potenzialmente dannosi per la salute.
Domande Comuni sugli Esami del Sangue
Nonostante siano esami di routine, è normale avere dei dubbi.
Serve una Preparazione?
Sì, serve una preparazione per effettuare gli esami del sangue:
- Occorre essere a digiuno da almeno 8-10 ore circa.
- È possibile bere solamente acqua, in quantità non eccessive.
- È opportuno evitare di effettuare attività fisica intensa nelle 12-24 ore precedenti il prelievo.
- È opportuno evitare di fumare e assumere alcolici nelle 24 ore precedenti il prelievo.
Queste accortezze sono necessarie per evitare alterazioni della composizione sanguigna, che possono quindi andare ad alterare i risultati delle analisi.
Serve una Ricetta o una Prescrizione Medica?
Non sempre. Molti laboratori di analisi offrono la possibilità di effettuare queste analisi senza ricetta o prescrizione. Solitamente queste ultime sono però necessarie in caso di esami specifici, oppure qualora si desideri effettuare l’esame in una struttura pubblica. Insomma, la situazione può variare da caso a caso. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il proprio medico, prima e dopo aver effettuato le analisi.
Dove si Possono Fare gli Esami del Sangue?
Gli esami del sangue si possono fare presso:
- Laboratori pubblici o privati.
- Alcuni centri prelievi convenzionati.
- Ambulatori, poliambulatori o ospedali.
- Punti prelievo locali. Ad esempio, alcune farmacie offrono la possibilità di effettuare esami del sangue presso le loro strutture.
Quanto Spesso Fare gli Esami del Sangue?
Anche in questo caso: dipende. La frequenza con cui effettuare gli esami del sangue completi dipende da età, stato di salute e storia clinica. In generale, viene consigliato ad un adulto sano senza patologie pregresse di effettuare gli esami del sangue almeno una volta l’anno. Se invece si soffre di patologie, o si hanno esigenze particolari, è il medico stesso a indicare una cadenza con la quale effettuarli.
Tra gli elementi di prevenzione da tenere presente c'è il check up periodico con le analisi del sangue, ovvero gli esami di routine che permettono di tenere monitorati parametri fondamentali per avere una visione chiara del proprio stato di salute generale. Per tenere monitorato il proprio stato di salute, ogni quanto è necessario effettuare le analisi del sangue per valutare alcuni parametri fondamentali che costituiscono una sorta di "cruscotto" della salute, fornendo informazioni sul funzionamento del tuo corpo, proprio come le spie del cruscottto di una autovettura?
Analisi del Sangue: Perché È Importante Farle Periodicamente
Le analisi del sangue sono esami di laboratorio che analizzano il sangue di un soggetto tramite un prelievo venoso, che viene effettuato in ambulatorio: il sangue, infatti, possiede fondamentali informazioni sulla condizione generale dell'organismo, indagando valori generali, ma anche condizioni specifiche di apparati e organi. Il controllo tramite esame del sangue è infatti la modalità più semplice, rapida e meno invasiva per avere una fotografia sulla salute del paziente, indagando specifici aspetti - se per esempio si sospetta una patologia o una condizione clinica allarmante - oppure per valutare con esami generalisti e di routine, in termini preventivi, la condizione generale della persona.
Proprio per questo, per adottare misure di prevenzione e controllo davvero efficaci, è fondamentale ripetere gli esami periodicamente, per fotografare lo stato fisico del momento, e osservare come si evolve nel tempo.
Quali Esami del Sangue Effettuare?
Il test che viene generalmente prescritto per indagare lo stato di salute di un paziente è l'emocromo completo con formula e piastrine, ovvero un esame che approfondisce le funzionalità della parte corpuscolare del sangue, ovvero globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti) e piastrine (trombociti). Dai valori che emergono, il medico sarà in grado di comprendere se ci sono sospetti sull'equilibrio fisico del soggetto in questione, evidenziando in modo immediato l'eventuale presenza di patologie come infezioni e infiammazioni, disordini della coagulazione, anemia o anche sospetto di presenza di malattie croniche degenerative. Ovviamente, l'emocromo non sarà sufficiente ad effettuare una diagnosi completa, ma si tratta del primo step, che permette poi di procedere con approfondimenti mirati.
Emocromo Completo con Formula e Piastrine: L'Esame per Indagare il Proprio Stato di Salute
L'emocromo completo comprende:
- Calcolo del numero totale di globuli bianchi con formula leucocitaria: i globuli bianchi aumentano qualora sia in corso un'infezione o infiammazione. L'indagine della formula leucocitaria permette di indagare di diverse tipologie di globuli bianchi: neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili
- Calcolo del numero dei globuli rossi, che contengono l'emoglobina
- Misurazione dei livelli di emoglobina, proteina che si lega alle molecole di ossigeno e lo trasporta in organi e tessuti
- Controllo dei livelli di ematocrito, ovvero la percentuale di globuli rossi presenti nel volume totale del sangue
- Check di alcune caratteristiche specifiche dei globuli rossi: volume corpuscolare medio, concentrazione e quantità media di emoglobina, ampiezza della distribuzione
- Calcolo del numero delle piastrine, ovvero le cellule più piccole che compongono il nostro sangue, del volume piastrinico medio e dell'ampiezza della distribuzione.
Altri Esami Utili per Monitorare il "Cruscotto" della Salute
Oltre all'emocromo ci sono altri esami che possono essere utili a completare la routine necessaria al controllo, per indagare la salute del sistema cardiovascolare, la funzionalità del fegato e dei reni, la presenza di infiammazioni, di diabete e di malattie della tiroide:
- Trigliceridi, Colesterolo Totale, Colesterolo HDL, Colesterolo LDL
- Velocità di eritrosedimentazione (VES), Aspartato aminotransferasi (GOT-AST), Alanina aminotransferasi (GPT-ALT), Gamma GlutamilTranspeptidasi (GGT), Fosfatasi alcalina (ALP), Lattato deidrogenasi (LDH), Elettroforesi Proteica
- Glicemia, Creatininemia, Uricemia
- Ormone Tireostimolante (TSH), Triiodotironina libera (F-T3), Tiroxina libera (F-T4).
Oltre alle analisi del sangue, sarà utile effettuare un esame completo delle urine e, se il medico lo ritiene necessario, anche delle feci.
Ogni Quanto Ripetere le Analisi del Sangue: Indicazioni per Ogni Età
- I bambini e gli adolescenti non hanno necessità di compiere check up periodici, a meno che non si manifestino sintomi che, in accordo con il pediatra e il medico curante, non sollevino la necessità di fare un'indagine tramite prelievo del sangue.
- Agli adulti è consigliato effettuare le analisi del sangue una volta all'anno, con la raccomandazione di adottare, durante la propria quotidianità, uno stile di vita sano e consapevole.
Secondo delle indicazioni generali dettate dalla mia esperienza posso dire che una persona sana, asintomatica, sotto i 50 anni dovrebbe fare gli esami del sangue almeno una volta ogni due anni, mentre sopra i 50 anni sarebbe meglio farli a cadenza annuale.
Frequenza degli Esami del Sangue in Base all'Età
Abbiamo dato fin qui delle indicazioni di massima perché, come abbiamo già detto, non esistono regole rigide o tempi prestabiliti su ogni quanto fare le analisi del sangue, soprattutto per chi gode di buona salute.
La frequenza con cui sottoporsi a questi controlli dipende da numerosi fattori, tra cui, lo stile di vita, la presenza di patologie croniche o predisposizioni genetiche e, non da ultimo, il livello di tranquillità che una persona desidera avere riguardo al proprio stato di salute.
Esami del Sangue dai 40 Anni
In linea generale, a partire dai 40 anni, può essere utile effettuare gli esami del sangue ogni 2 anni, poiché con l’età aumentano i fattori di rischio per condizioni come il diabete, le dislipidemie e le malattie cardiovascolari. Tuttavia, questa frequenza non è obbligatoria per chi è in perfetta salute e può variare in base alle proprie esigenze e al consiglio del proprio medico di fiducia.
Perché Fare gli Esami del Sangue?
Invece di chiedersi quanto spesso fare gli esami del sangue, è più utile pensare al motivo per cui dovrebbero essere fatti. In età giovanile, quando si è in buona salute e non si assumono farmaci, il controllo del sangue è generalmente un'azione preventiva, utile a individuare eventuali anomalie prima che diventino problemi concreti. Con il passare degli anni, le analisi diventano spesso più frequenti, purtroppo spesso a causa di patologie.
Quanto Tempo Hanno di Validità gli Esami del Sangue?
La validità degli esami del sangue dipende dal contesto in cui vengono richiesti e dal tipo di analisi effettuata. Anche in questo caso, non esiste una scadenza fissa per i risultati, ma in generale il valore informativo di un esame del sangue è limitato nel tempo, poiché i parametri biologici possono variare in base a numerosi fattori, come dieta, stress, assunzione di farmaci o eventuali patologie.
Dal punto di vista medico, molti esami possono avere una validità di sei mesi o un anno. La validità può essere stabilita da specifiche normative e in genere varia dai tre ai sei mesi se gli esami sono richiesti per motivi amministrativi o lavorativi, come nel caso di certificazioni mediche o idoneità sportive.
Qual è il Periodo Migliore per le Analisi del Sangue?
Un periodo migliore per fare le analisi del sangue non esiste, dipende da diversi fattori, tra cui la tua salute generale, le tue abitudini quotidiane e le indicazioni del medico. Per quanto riguarda la stagione, non c'è un momento specifico che sia universalmente migliore, ma alcuni esperti suggeriscono di evitare periodi di stress fisico o emotivo, che potrebbero influenzare i risultati. Se stai seguendo una terapia o un trattamento, è consigliabile programmare gli esami a intervalli stabiliti dal medico, per monitorare l’efficacia del trattamento.
Prima di un esame del sangue, è importante seguire alcune indicazioni per garantire risultati accurati: bere acqua in abbondanza e seguire le istruzioni del medico riguardo al digiuno e alla preparazione.
leggi anche:
- Radiografie: Quante Se Ne Possono Fare e Rischi per la Salute
- Ogni Quanto si Fa la Densitometria Ossea: Frequenza e Consigli
- Risonanza Magnetica: Ogni Quanto Tempo è Sicuro Farla?
- Ogni Quanto Tempo Fare le Analisi del Sangue: Consigli e Linee Guida
- Esami del Sangue San Bonifacio: Centri, Costi e Prenotazioni Online
- Ecografia o Risonanza Magnetica per il Ginocchio? Scopri Qual è la Scelta Migliore!
