La Risonanza Magnetica (RM) è un esame diagnostico avanzato che permette di ottenere immagini dettagliate degli organi interni, dei tessuti molli e delle strutture ossee, senza l’uso di radiazioni ionizzanti. La RM è una tecnica diagnostica basata sull’utilizzo di un campo magnetico e onde elettromagnetiche a radiofrequenza. Questo esame si basa su un campo magnetico potente e onde di radiofrequenza, che interagiscono con le molecole del corpo per creare immagini ad alta definizione.
Come Funziona la Risonanza Magnetica
Durante l’esame, il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre all’interno di un grande cilindro magnetico. Il macchinario genera un campo magnetico che allinea temporaneamente i nuclei degli atomi nel corpo; successivamente, impulsi di radiofrequenza li fanno vibrare, e il segnale prodotto viene elaborato dal computer per creare immagini tridimensionali dettagliate delle strutture interne.
All’interno della macchina, le forze generate nel campo magnetico fanno sì che le molecole del paziente si allineino in direzione del campo esterno, così da provocare temporanee alterazioni dei nuclei che, quando le onde radio vengono spente, ritornano alla normalità, dando luogo a segnali. Attraverso degli impulsi di radiofrequenza emessi dai gradienti i protoni tendono a modificare la loro posizione iniziale imposta dal campo magnetico statico e questo movimento dei protoni porta alla liberazione di energia, che viene raccolta dal macchinario e inviata ad un computer in grado di tradurre questa energia in immagini.
In base al tipo di organo da analizzare, le bobine di superficie (caschetto, fasce e piastre) vengono posizionate all’esterno del corpo del paziente in modo da adattarsi perfettamente alla sua anatomia. Il paziente, munito già di bobine di superficie, viene introdotto all’interno del macchinario di RM (aperto nelle estremità e dotato di apparecchiature che permettono di comunicare con il personale).
È importante che il paziente non si introduca nel macchinario con oggetti metallici come ad esempio: gioielli, orologi, orecchini, collane, piercing o apparecchi acustici.
Durata dell'Esame
L’esame può durare dai 20 ai 60 minuti, a seconda della parte del corpo da esaminare e del tipo di indagine richiesta. La RM ha una durata variabile ma, possiamo dire che in media la permanenza all’interno del nuovo macchinario è di circa 10/15 minuti (metà del tempo necessario rispetto ad altre risonanze magnetiche). È importante restare immobili durante la scansione per garantire immagini nitide.
In alcuni casi, può essere necessario l’uso di un mezzo di contrasto, generalmente a base di gadolinio, per migliorare la visibilità di determinati tessuti o anomalie.
Risonanza Magnetica Aperta vs. Chiusa
La risonanza magnetica aperta e quella chiusa sono tecnicamente la medesima cosa. Le differenze stanno nella struttura del macchinario e nella risoluzione delle immagini ottenute. Generalmente, un macchinario ad alto campo è in grado di produrre un campo magnetico statico superiore a 0,5 Tesla, che rappresenta l'unità di misura della intensità di campo magnetico. Sebbene l’intensità del campo magnetico sia minore, le risonanze a basso campo sono in grado di offrire immagini di alta qualità, specialmente nella ricerca di patologie articolari o del rachide. Questo aspetto è molto importante per vari fattori; anzitutto, il macchinario aperto è accessibile anche a persone che soffrono di claustrofobia, attacchi di panico, obesità o sovrappeso, facilitando molto l’esame.
La Nuova Risonanza Magnetica 3 Tesla in Auxologico San Luca
Auxologico IRCCS ha recentemente acquisito una nuova macchina di risonanza magnetica ad alto campo 3 Tesla (3T) installata nell’Unità Operativa di Radiologia dell’ospedale San Luca di Milano. Prende il posto di una risonanza 3T operativa dal 2010, quando i sistemi ad alto campo erano utilizzati solo in ambito di ricerca. Arrivata in Auxologico San Luca a gennaio 2024, sarà pronta all’uso a febbraio. Rispetto al precedente modello sarà ancora più performante e confortevole, con vantaggi sia per il personale sanitario-tecnico sia per i pazienti.
La macchina acquisita in Auxologico San Luca è la nuova 3T di Philips denominata 7700, la prima installata in Italia. Si tratta di una risonanza di ultima generazione con:
- ampio alloggiamento del paziente (gantry di 70cm) e ridotta profondità, che riducono la sensazione di claustrofobia dei modelli precedenti;
- un materassino di memory foam;
- sistemi di riduzioni del rumore;
- possibilità di ascolto di musica in cuffia.
La sala della risonanza è ampia e accogliente con un sistema di luci a colore variabile, a scelta del paziente. L’esperienza è che molti pazienti si addormentano durante l’esame, nonostante la durata dell’esame sia significativamente ridotta.
Grazie alla nuova 3 Tesla, risonanza magnetica di ultima generazione, il paziente vedrà infatti ridotta al minimo la sua permanenza nella macchina, ma il beneficio è anche in termini di produttività: in una stessa unità di tempo sarà possibile effettuare un numero maggiore di risonanze rispetto a prima.
Caratteristiche e Benefici della Nuova 3 Tesla
Si tratta di una risonanza magnetica di ultima generazione, punta di diamante della diagnostica RM Philips, tanto che in Italia saremo i primi ad utilizzarla. Grazie ad essa le immagini potranno essere ottenute con qualità maggiore rispetto al passato. Per il paziente inoltre, risulterà molto più confortevole: il diametro (tubo della macchina) ora arriva a 70cm, uno dei più ampi sul mercato; la risonanza magnetica addome sarà a respiro libero, evitando al paziente le classiche apnee. Inoltre c’è da considerare un altro aspetto migliorativo: la rapidità di acquisizione.
La nuova macchina è dotata di sistema di intelligenza artificiale (AI) che, grazie al deep learning, consente una riduzione dei tempi di acquisizione degli esami (fino al 30% rispetto alle macchine senza sistema di intelligenza artificiale) con incremento della qualità degli stessi grazie ai nuovi gradienti XP, sia in ambito neuroradiologico che radiologico body.
Auxologico ha infatti sempre creduto nell’aggiornamento tecnologico, cogliendo e investendo nelle opportunità più moderne del mercato, dotandosi di apparecchiature con tecnologia avanzata per offrire ai propri pazienti la migliore soluzione in ambito clinico-diagnostico e nel contempo per garantire le massime potenzialità nell’ambito della ricerca.
Ambiti di Utilizzo
Gli ambiti di utilizzo sono sia body, sia neuro. E, ovviamente, anche con la nuova 3 Tesla perseguiremo il duplice scopo di ricerca e attività clinica in pieno spirito IRCSS.
Risonanza Magnetica in Neuroradiologia
In neuroradiologia, dove la risonanza è l’unica metodica in grado di risolvere la maggior parte dei quesiti clinici riguardanti l’ambito neurologico/neurochirurgico/neuro-oftalmologico e otorino, è possibile ottenere immagini dell’encefalo, delle orbite, del midollo, delle orecchie in altissima risoluzione (immagini anche al di sotto del millimetro, con acquisizioni 3D, ovvero acquisite in un piano con possibile di ricostruzione negli altri piani), in tempi di circa 10 minuti per gli esami base e 15 minuti per quelli con il mezzo di contrasto.
Esempi di Studi Neuroradiologici
- Studio dei disordini del movimento (Parkinson o parkinsonismi atipici)
- Studio delle malattie del motoneurone (SLA)
- Studio dell’epilessia con protocolli encefalo armonizzati con quelli internazionali
- Studio delle malattie demielinizzanti (sclerosi multipla)
- Studio delle cefalee/emicranie
- Studio dell’idrocefalo
- Studio dei conflitti neurovascolari
- Studio delle patologie neurodegenerative con declino cognitivo (demenze, es. malattia di Alzheimer, demenza fronto-temporale)
- Studi multiparametrici nei tumori cerebrali
- Studi metabolici con spettroscopia all’idrogeno
- Studio “fast” dell’encefalo per pazienti poco collaboranti
Risonanza Magnetica in Ambito Addominale
Anche gli esami Body, sia con mezzo di contrasto che senza, trovano una sensibile riduzione nei tempi di esecuzione e grazie all'intelligenza artificiale si eliminano numerosi artefatti che un tempo riducevano l’accuratezza della metodica. Agli esami della pratica clinica se ne affiancano alcuni più recenti che stanno cambiando la diagnosi e la strategia diagnostica di importanti patologie. La migliore performance delle sequenza in diffusione molecolare e l’aumento dell’intensità del segnale, rendono l’apparecchiatura particolarmente indicata nelle ricerca delle lesioni oncologiche.
- Risonanza Multiparametrica della prostata per la diagnosi precoce del tumore e per meglio definre le aree da sottoporre alla biopsia.
- Risonanza Magnetica della Mammella per la diagnosi precoce del tumore della mammella nella donne con seno denso o quelle ad alto rischio eredo familiare in partcolare le portatrici di gene BRCA1 e BRCA2 , nella stadiazione del tumore e in tutti quei casi in cui la mammografia e l’ecografia non sono dirimenti.
- Risonanza Magnetica per lo Studio delle vie Biliari e del Pancreas(colangiopancreatografia MRCP).
Diffusion Whole-Body (DWB)
La Diffusion Whole-Body è una tecnica di recentissima acquisizione delle immagini di risonanza che permette di studiare l’intero corpo umano senza radiazioni ionizzanti e senza mezzo di contrasto. Vengono ottenute immagini sensibili alla diffusione microscopica delle molecole di acqua, nelle quali i tessuti ipercellulari (ad esempio, i tumori maligni) sono nettamente più intensi rispetto ai tessuti circostanti. L’esame dura circa 30 minuti, non è invasivo e non presenta alcun rischio in quanto non espone il paziente a nessun tipo di radiazione ionizzante.
Nuove Opportunità
Questa nuova apparecchiatura di risonanza magnetica pone Auxologico allo stato dell’arte non solo per la parte clinico-diagnostica, ma anche nella ricerca, offrendosi anche come servizio per eventuali partner clinici o aziende in caso di trial farmacologici, avendo la macchina un sistema Multiband di ultima generazione che consente di acquisire sequenze “avanzate” (tensori di diffusione o studi funzionali di attivazione corticale) con una riduzione del 30% del tempo sequenza ed elevatissima qualità per riduzione delle distorsioni di campo magnetico.
È come se il campo statico di una RMN fosse il parametro “cilindrata” di una automobile e i gradienti fossero i “cavalli”: ci sono automobili con cilindrata 3000 cc ma con pochi cavalli e poi ci sono le auto di Formula 1 che hanno cilindrata 1800 cc ma 700 cv di potenza. La potenza dei Gradienti si misura in milliTesla (mT) ed è il secondo parametro molto importante (meno noto ai non esperti della metodica) checonsente di valutare la capacità di ottenere belle immagini da una apparecchiatura RMN.
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