Numero Verde e Prevenzione del Tumore al Seno: Screening e Diagnosi Precoce

La diagnosi precoce consente di scoprire i tumori quando sono ancora molto piccoli, permettendo di curarli con interventi meno invasivi. In campo oncologico effettuare diagnosi precoci è essenziale per aumentare l'efficacia delle cure e le possibilità di guarigione.

Programmi di Screening Oncologici Regionali

La Regione Puglia promuove programmi gratuiti di screening oncologici di popolazione per la diagnosi precoce dei tumori della cervice uterina, della mammella e del colon-retto. Il programma organizzato di screening è un percorso completo di prevenzione che si è dimostrato molto efficace per ridurre la mortalità dei tumori al seno, al collo dell’utero e al colon-retto. Attraverso hpv-dna test o pap test, mammografia e la ricerca di sangue occulto fecale il personale sanitario verifica la presenza di anomalie in cervice uterina, seno e colon-retto. Si tratta di esami preventivi, sicuri e non invasivi, capaci di individuare una malattia prima della manifestazione dei sintomi.

Come Funzionano gli Screening

I programmi di screening sono rivolti alla popolazione appartenente alle fasce di età previste per ciascun programma:

  • Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto: donne e uomini di età compresa tra i 50 e i 69 vengono invitati ad eseguire un test per la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni.
  • Screening per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del collo dell’utero: le donne di età compresa fra i 25 ed i 30 anni vengono invitate ad eseguire un Pap test ogni tre anni, le donne fra i 31 e i 64 anni vengono invitate ad eseguire un test HPV ogni cinque anni.
  • Screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella: le donne di età compresa fra 50 e 69 anni vengono invitate ad eseguire una mammografia ogni due anni.

Accesso agli Screening

Le persone interessate dai programmi di screening ricevono periodicamente dall’Azienda sanitaria locale, al proprio indirizzo di residenza, una lettera d’invito con l’indicazione del luogo e dell’orario dell’appuntamento per l’esecuzione del test per la diagnosi precoce con finalità di prevenzione dei tumori. La partecipazione ai programmi di screening avviene su invito della ASL che contatta le persone nelle fasce d'età interessate.

Partecipare agli screening è sicuro, gratuito e non richiede l’impegnativa del proprio medico di medicina generale.

Screening ASL di Lecce

Sono tre i programmi di screening della ASL di Lecce:

  • Screening dei tumori del collo dell'utero: donne tra i 25 e i 64 anni.
  • Screening dei tumori al seno: donne tra 50 e i 69 anni.
  • Screening dei tumori del colon-retto: donne e uomini tra i 50 e i 69 anni.

I cittadini coinvolti ricevono a casa una lettera di invito per effettuare semplici esami (pap-test e mammografia per i tumori femminili, ricerca sangue occulto nelle feci per i tumori del colon-retto).

Numero Verde e Contatti Utili

Il numero chiamante è 080 2442901, se vuoi segnalo già in rubrica per riconoscere il tuo appuntamento con la prevenzione. Chi, pur rientrando nelle fasce d’età indicate, non ha mai ricevuto una lettera d'invito dalla propria ASL o non ha mai aderito al programma può: telefonare al Numero Verde della ASL di appartenenza per concordare un appuntamento (è possibile anche chiedere informazioni o spostare un appuntamento).

Di seguito i Numeri Verdi delle ASL:

Costi degli Esami

L’esame di screening e tutti gli eventuali esami di approfondimento sono a carico del Servizio Sanitario Regionale e quindi gratuiti per le persone che aderiscono ai programmi di screening organizzati. Nel caso siano necessari ulteriori accertamenti, questi vengono eseguiti gratuitamente nell’ambito del programma e, come per la mammografia di base, non occorre la impegnativa del medico curante.

Tumori Eredo-Familiari

Per alcuni tipi di cancro (mammella, colon, stomaco, rene, melanoma, tiroide, paratiroidi, surrene e pancreas) sono stati identificati geni la cui alterazione può predisporre allo sviluppo del tumore; per altri tipi di tumore sono in corso molti studi. Individuare e curare i tumori con origine familiare è una sfida che richiede risorse e competenze particolari.

L'ambulatorio Tumori eredofamiliari segue il paziente passo dopo passo, dalla consulenza genetica oncologica all'eventuale analisi del DNA, fino alla proposta di procedure diagnostiche, preventive e terapeutiche personalizzate. Per garantire un approccio multidisciplinare alle diverse patologie, nell'ambulatorio operano oncologi, genetisti e psicologi.

Ai pazienti affetti da tumori eredo-familiari e alle persone con sospetta predisposizione familiare allo sviluppo di tumori è offerta una consulenza genetica oncologica effettuata dal team multidisciplinare. Chi si sottopone alla consulenza viene invitato a fornire dati sulla propria famiglia e malattia. Sulla base di queste informazioni il team multidisciplinare valuta se sia necessario eseguire un test genetico.

La decisione di sottoporsi al test o rifiutarlo dev'essere compiuta in maniera autonoma e consapevole, e comunque solo dopo aver firmato l'apposito consenso. Per aiutare nella scelta, i medici dell'ambulatorio forniscono tutte le informazioni disponibili: sulla malattia e/o sul rischio di svilupparla sul test genetico e i suoi limiti sul rischio di malattia in base al risultato del test sulla possibilità preventive e/o terapeutiche disponibili.

Dimostrare che la predisposizione allo sviluppo di un tumore è ereditaria da un grande vantaggio nel saper prevedere l'evoluzione della malattia nel soggetto che ne è affetto e nell'azzerare o ridurre il rischio di tumore nei parenti predisposti, stabilendo per questi ultimi il programma di sorveglianza più appropriato.

Fattori di Rischio

L’eziologia della stragrande maggioranza dei casi rimane sconosciuta. Sono comunque sono stati evidenziati numerosi fattori di rischio tra cui: l’età più avanzata, la storia familiare per tumore della mammella in giovane età, il menarca precoce e la menopausa tardiva, l’età più avanzata al primo parto, la prolungata terapia ormonale sostituiva, l’esposizione della parete toracica a precedente radioterapia, la malattia proliferativa benigna della mammella e le mutazioni genetiche, come nel caso dei geni BRCA 1-2.

Valutazione del Rischio Eredo-Familiare

A partire dai 25 anni, ti verrà chiesto di compilare una scheda di valutazione del rischio eredo-familiare. La scheda assegna un punteggio a seconda del grado di parentela, dell’età all’insorgenza del tumore ed eventuale bilateralità. Per le donne che partecipano al programma di screening del tumore della mammella, il rischio eredo-familiare sarà valutato al momento della esecuzione della mammografia. In caso di rischio superiore alla popolazione generale, ti offriamo l’opportunità di una presa in carico con accesso gratuito agli esami raccomandati e ai possibili trattamenti.

Considerazioni Aggiuntive

Le donne che hanno avuto un tumore in genere sono seguite da un centro oncologico di riferimento e rientrano in percorsi specialistici. Se il tumore non riguarda il seno in genere non ci sono problemi. In caso di presenza in famiglia di casi di tumore al seno che possano far sospettare un rischio aumentato, il tuo medico di fiducia valuterà il tipo di rischio e i controlli necessari.

leggi anche: