Screening Mammografico a Lecce: Prevenzione e Diagnosi Precoce

Lo screening mammografico rappresenta uno strumento cruciale nel processo di diagnosi precoce del tumore al seno, fondamentale per un trattamento efficace e per aumentare significativamente le possibilità di guarigione. A Lecce, come nel resto della Puglia, sono attivi programmi di screening organizzati per offrire questa opportunità alle donne.

Cos'è lo Screening Mammografico?

Lo screening mammografico è un esame radiologico, la mammografia, eseguito su donne asintomatiche, ovvero che non presentano segni o sintomi di tumore al seno. L'obiettivo è individuare eventuali lesioni in fase iniziale, quando sono ancora piccole e più facilmente curabili.

La mammografia utilizza raggi X a bassa dose per creare immagini dettagliate del tessuto mammario. L’esposizione ai raggi x utilizzati nella mammografia è molto bassa: i rischi ipotetici sono di gran lunga inferiori rispetto ai vantaggi della prevenzione.

Come Funziona la Mammografia?

Durante l'esame, la mammella viene compressa tra due piastre per ottenere un'immagine chiara e ridurre la dose di radiazioni. Questa compressione può causare un lieve disagio, ma è necessaria per garantire la qualità dell'immagine. La mammografia bilaterale prevede l'esecuzione dell'esame su entrambe le mammelle.

Perché è Importante lo Screening Mammografico?

Il tumore al seno è una delle principali cause di morte per cancro nelle donne. Lo screening mammografico permette di individuare lesioni precoci, anche di piccole dimensioni, che potrebbero non essere rilevabili con l'autopalpazione o la visita medica. La diagnosi precoce aumenta notevolmente le probabilità di successo del trattamento.

Il Programma di Screening Mammografico a Lecce e in Puglia

La Regione Puglia offre un programma di screening mammografico gratuito rivolto alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Le donne in questa fascia di età ricevono un invito tramite lettera dall'ASL (Azienda Sanitaria Locale) di appartenenza, con l'indicazione del luogo e dell'orario in cui effettuare l'esame.

Il programma organizzato di screening è un percorso completo di prevenzione che si è dimostrato molto efficace per ridurre la mortalità dei tumori al seno, al collo dell’utero e al colon-retto. La diagnosi precoce consente di scoprire i tumori quando sono ancora molto piccoli, permettendo di curarli con interventi meno invasivi. Partecipare agli screening è sicuro, gratuito e non richiede l’impegnativa del proprio medico di medicina generale.

Screening offerti dalla ASL di Lecce:

  • Screening dei tumori del collo dell'utero: donne tra i 25 e i 64 anni.
  • Screening dei tumori al seno: donne tra 50 e i 69 anni.
  • Screening dei tumori del colon-retto: donne e uomini tra i 50 e i 69 anni.

I cittadini coinvolti ricevono a casa una lettera di invito per effettuare semplici esami (pap-test e mammografia per i tumori femminili, ricerca sangue occulto nelle feci per i tumori del colon-retto).

Chi Può Partecipare al Programma di Screening?

Il programma di screening è rivolto alle donne residenti in Puglia che rientrano nella fascia di età 50-69 anni e che non hanno effettuato una mammografia nei 12 mesi precedenti. È importante sottolineare che la partecipazione al programma è volontaria.

Come Aderire o Rinunciare al Programma di Screening

La partecipazione al programma è automatica per le donne che rientrano nella fascia di età prevista. Se si desidera rinunciare allo screening, è necessario inviare una comunicazione scritta all'ASL, specificando i propri dati personali (nome, cognome, codice fiscale, numero di telefono) e la volontà di non aderire al programma.

Se l'esame risulta negativo, ovvero non vengono rilevate anomalie, la donna riceve una lettera di comunicazione e viene invitata a ripetere la mammografia dopo due anni. Il referto negativo viene inviato per posta dopo circa un mese dalla data di esecuzione dell’esame.

Se, invece, vengono riscontrate anomalie, la donna viene richiamata per effettuare ulteriori accertamenti, come ecografia mammaria, risonanza magnetica mammaria o biopsia. Questi esami servono a confermare o escludere la presenza di un tumore.

Centri Screening Mammografico a Lecce e Provincia

A Lecce e in provincia sono presenti diversi centri dove è possibile effettuare lo screening mammografico nell'ambito del programma regionale. È importante consultare il sito web dell'ASL Lecce o contattare il numero verde dedicato per conoscere i centri accreditati e gli orari di apertura.

Esempi di Centri di Screening (Da Verificare e Aggiornare)

  • Centro Screening Mammografico ASL Lecce (Sedi varie)
  • Ospedale Vito Fazzi, Lecce
  • Altri centri accreditati presso l'ASL Lecce...

Si consiglia di contattare direttamente i centri per verificare la disponibilità e le modalità di prenotazione.

Oltre lo Screening: Altri Metodi di Prevenzione

Lo screening mammografico è uno strumento importante, ma non è l'unico modo per prevenire il tumore al seno. È fondamentale adottare uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, attività fisica regolare e l'astensione dal fumo. Inoltre, è importante conoscere la storia familiare di tumore al seno, in quanto la familiarità aumenta il rischio di sviluppare la malattia.

L'Autopalpazione

L'autopalpazione è un esame che ogni donna può eseguire regolarmente per controllare il proprio seno e individuare eventuali anomalie. È importante imparare la tecnica corretta e segnalare tempestivamente al medico qualsiasi cambiamento riscontrato.

La Visita Medica Senologica

La visita medica senologica è un controllo specialistico eseguito da un medico senologo, che valuta lo stato di salute del seno e fornisce consigli sulla prevenzione. La frequenza delle visite senologiche dipende dall'età e dalla storia familiare della donna.

Informazioni Utili e Contatti

Per maggiori informazioni sullo screening mammografico a Lecce e in Puglia, è possibile consultare i seguenti siti web e contattare i numeri verdi dedicati:

  • Sito web dell'ASL Lecce: (Inserire indirizzo web)
  • Sito web della Regione Puglia (Sezione dedicata alla Sanità): (Inserire indirizzo web)
  • Numero verde screening mammografico: (Inserire numero verde)

Basterà chiamare allo 0832/215277 per prenotare uno screening, per fare una disdetta oppure semplicemente per chiedere informazioni. Ma sarà possibile farlo anche di persona, perché il nuovo servizio ospitato nella Cittadella della Salute di Lecce (ex “Vito Fazzi”) prevede anche il front-office. L’operatore di Sanitaservice, formato in modo adeguato e specifico, è a disposizione degli utenti ogni mattina dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, più il pomeriggio del martedì dalle 15 alle 18.

È inoltre possibile rivolgersi al proprio medico di base per ricevere ulteriori informazioni e consigli personalizzati.

Anche quest’anno la Lilt di Lecce offre la possibilità alle donne di sottoporsi a visite senologiche gratuite nei 33 Ambulatori Lilt sparsi sul territorio provinciale. Per prenotare, basterà contattare la delegazione Lilt più vicina (www.legatumorilecce.org) o la Sede provinciale Lilt al numero 0833 512777.

Il programma completo delle iniziative è stato presentato a Palazzo Adorno. Sono intervenuti il vice presidente della Provincia di Lecce Antonio Leo, il presidente Lilt Lecce Carmine Cerullo e il responsabile scientifico Giuseppe Serravezza, il Direttore Generale dell’Asl di Lecce Stefano Rossi con il direttore dell’UOC Ematologia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce Nicola Di Rienzo e la responsabile degli Screening oncologici ASL Lecce Elisabetta De Matteis, il presidente dell’Ordine provinciale dei Farmacisti di Lecce Domenico Di Tolla, il presidente di Federfarma Lecce Umberto Ferrieri Caputi, la vice presidente di Sunifar (farmacie rurali) Simonetta Pepe che è anche componente del Direttivo Lilt Lecce, poi la psicologa Silvia Errico, responsabile dei progetti Lilt Lecce nelle scuole.

“Ringraziamo la Lilt per aver scelto anche quest’anno la Provincia di Lecce per presentare la campagna Nastro Rosa 2023. Siamo orgogliosi, come istituzione, di poter essere accanto ai medici e ai volontari che si spendono quotidianamente sul fronte della prevenzione e della cura dei tumori in tutto il territorio salentino.

La prevenzione del tumore al seno è un impegno che riguarda tutte le donne. Lo screening mammografico, insieme ad uno stile di vita sano e alla consapevolezza del proprio corpo, rappresenta un'arma potente per combattere questa malattia e vivere una vita lunga e in salute.

Ambulatorio Tumori Eredofamiliari

Per alcuni tipi di cancro (mammella,colon,stomaco,rene,melanoma,tiroide,paratiroidi,surrene e pancreas) sono stati identificati geni la cui alterazione può predisporre allo sviluppo del tumore; per altri tipi di tumore sono in corso molti studi. Individuare e curare i tumori con origine familiare è una sfida che richiede risorse e competenze particolari.

L'ambulatorio Tumori eredofamiliari segue il paziente passo dopo passo, dalla consulenza genetica oncologica all'eventuale analisi del DNA, fino alla proposta di procedure diagnostiche, preventive e terapeutiche personalizzate. Per garantire un approccio multidisciplinare alle diverse patologie, nell'ambulatorio operano oncologi, genetisti e psicologi.

Sono attivi due gruppi di lavoro che si occupano rispettivamente di: neoplasie eredo-familiari della mammella e dell'ovaio e neoplasie eredo-familiari del colon retto.

Ai pazienti affetti da tumori eredo-familiari e alle persone con sospetta predisposizione familiare allo sviluppo di tumori è offerta una consulenza genetica oncologica effettuata dal team multidisciplinare. Chi si sottopone alla consulenza viene invitato a fornire dati sulla propria famiglia e malattia. Sulla base di queste informazioni il team multidisciplinare valuta se sia necessario eseguire un test genetico. La decisione di sottoporsi al test o rifiutarlo dev'essere compiuta in maniera autonoma e consapevole, e comunque solo dopo aver firmato l'apposito consenso. Per aiutare nella scelta, i medici dell'ambulatorio forniscono tutte le informazioni disponibili: sulla malattia e/o sul rischio di svilupparla sul test genetico e i suoi limiti sul rischio di malattia in base al risultato del test sulla possibilità preventive e/o terapeutiche disponibili.

Dimostrare che la predisposizione allo sviluppo di un tumore è ereditaria dà un grande vantaggio nel saper prevedere l'evoluzione della malattia nel soggetto che ne è affetto e nell'azzerare o ridurre il rischio di tumore nei parenti predisposti, stabilendo per questi ultimi il programma di sorveglianza più appropriato.

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