L'ecografia dell'anca è un esame di primo livello che consente di visualizzare muscoli, tendini, legamenti, l'articolazione coxo-femorale e i tessuti molli perischeletrici. Questo esame valuta eventuali cambiamenti nella loro morfologia e struttura e/o la presenza di formazioni spazio-occupanti solide o liquide. È un test non invasivo, sicuro e indolore che utilizza onde sonore ad alta frequenza.
Come si Esegue l'Ecografia
Durante l’ecografia, viene utilizzato un dispositivo chiamato trasduttore. Il trasduttore viene appoggiato alla cute del paziente ed invia piccoli impulsi di onde sonore ad alta frequenza nei piani sottostanti. Mentre le onde sonore si riflettono sulle strutture anatomiche del fascio nella sua traiettoria, il ricevitore presente nel trasduttore registra i cambiamenti nell’altezza e nella direzione del suono.
Durante un’ecografia dell’anca, il paziente dapprima è in posizione clinostatica, poi viene posizionato su di un fianco, e infine a pancia in giù. Il paziente potrebbe essere invitato a contrarre i muscoli per permettere allo specialista di eseguire scansioni dinamiche. Questo serve a valutare il movimento delle strutture muscolo-tendinee e dei piani di scorrimento.
Dopo aver analizzato le immagini, lo specialista invia un referto firmato allo specialista che ha richiesto l’esame. Inoltre, l’ecografia è utile nella terapia infiltrativa eco-guidata.
Il Muscolo Piriforme: Anatomia e Funzione
Il muscolo piriforme è uno dei muscoli esterni dell'anca ed è innervato da un ramo collaterale del plesso sacrale (L5-S1). Contraendosi ruota lateralmente il femore e ha un'azione stabilizzante sull'articolazione coxofemorale. È appiattito, triangolare e situato in parte all'interno e in parte all'esterno della pelvi.
I suoi fasci originano dalla faccia anteriore dell'osso sacro, lateralmente al 2°, 3° e 4° foro sacrale anteriore, dal legamento sacrotuberoso e dalla circonferenza superiore della grande incisura ischiatica; essi si dirigono lateralmente ed in fuori, escono dal bacino attraverso il grande forame ischiatico e si inseriscono sull'estremità superiore del grande trocantere.
Il muscolo piriforme suddivide il grande forame ischiatico in due tragitti sovrapposti, i canali sovrapiriforme e sottopiriforme. Nella sua porzione intrapelvica il muscolo corrisponde, anteriormente, all'intestino retto, ai vasi ipogastrici e al plesso sacrale; profondamente appoggia sull’osso sacro.
Sindrome del Piriforme: Cos'è e Come si Diagnostica
La sindrome del piriforme o falsa sciatica è un disturbo neuromuscolare che insorge quando il muscolo piriforme, situato nella regione del gluteo, irrita e comprime il nervo sciatico. Il Dott. Giuseppe Fagnano, specialista in fisioterapia, spiega in cosa consiste.
Il piriforme è un piccolo muscolo dell’anca, origina dalla parte interna del sacro e si inserisce nella fossa trocanterica, appena al di sotto del collo femorale. Il nervo sciatico scorre adiacente al muscolo. Proprio per questa vicinanza, problematiche del piriforme possono irritare, comprimere o intrappolare il nervo sciatico.
La sindrome del piriforme tende a colpire generalmente soggetti di mezza età, più donne che uomini. Il fatto che colpisca di più le donne può essere dato dalla differente forma del bacino femminile, che essendo più ampia rende più lunga la leva del lavoro del piriforme, facilitando il suo sovraccarico.
Sintomi e Diagnosi
Il dolore è percepito come un formicolio o una sensazione di intorpidimento che percorre la gamba, irradiandosi dal gluteo sino al ginocchio. Raramente il dolore arriva all’altezza del polpaccio.
Il dolore può peggiorare durante lo svolgimento di attività quotidiane come camminare, correre, salire le scale oppure dopo aver mantenuto la posizione seduta per lunghi periodi. La palpazione dello stesso muscolo risulta dolorosa. Vi è inoltre una riduzione del movimento dell’articolazione dell’anca.
La diagnosi della sindrome da infiammazione del muscolo piriforme si basa su un esame clinico con la valutazione dei sintomi e della storia clinica del paziente. Le infiltrazioni diagnostiche, per mezzo dell’iniezione di anestetico locale nel muscolo piriforme possono aiutare a confermare la diagnosi nel caso il dolore si riduca significativamente dopo il trattamento (test d’estinzione).
La diagnosi della sindrome del muscolo piriforme è clinica, ma talvolta può essere necessario ricorrere all'elettromiografia per valutare la conducibilità nervosa del nervo sciatico, alla TAC e alla risonanza magnetica.
Test di Valutazione
Il test più semplice per valutare lo stato del piriforme e degli altri rotatori esterni dell'anca consiste nell'accavallare le gambe come generalmente fanno gli uomini; nei pazienti con questa sindrome è molto difficile se non impossibile. Nel test di Pace e Nagle il paziente, in posizione seduta, compie un'abduzione-extrarotazione isometrica delle anche contro le mani del medico.
Trattamento e Fisioterapia
Terapia fisioterapica: esercizi di stretching e rafforzamento per il muscolo piriforme e altri muscoli della regione glutea.
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