Misuratore ECG Portatile: Come Funziona e Quando Utilizzarlo

L’Holter cardiaco, conosciuto anche come ECG Holter o elettrocardiogramma dinamico secondo Holter, è un elettrocardiogramma che permette la registrazione continua, mediante un piccolo registratore portatile, dell’attività elettrica del cuore e della frequenza cardiaca nell’arco di 24 ore, generalmente dal mattino al mattino successivo.

Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, a comparsa sporadica, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco come: tachicardia sinusale, bradicardia sinusale, Fibrillazione Atriale. L’esame viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore.

Come Funziona l'Holter Cardiaco

Il battito cardiaco viene registrato attraverso un piccolo registratore collegato a cavi con elettrodi che vengono applicati sul torace anteriore. Gli elettrodi per un Holter cardiaco (e in generale per un qualsiasi tipo di elettrocardiogramma) sono delle placche metalliche, situate alle estremità di cavi che le collegano all'elettrocardiografo portatile.

Ecco le fasi principali del funzionamento:

  • Fase di registrazione: Registrazione del ritmo e dell'attività elettrica del cuore.
  • Fase di traduzione grafica: Traduzione grafica di quanto registrato nella fase precedente.
  • Ottenimento del tracciato: Ottenimento, su un foglio di carta millimetrata, del cosiddetto tracciato elettrocardiografico.

È importante sapere che la registrazione normalmente dura 24 ore, ma l’esame può essere eseguito anche per durate più lunghe, a seconda delle indicazioni del medico laddove sia necessario un periodo di osservazione più lungo. L’indicazione del medico è quella di svolgere le normali attività quotidiane in modo da ottenere informazioni veritiere sul comportamento del cuore.

Il medico consegnerà inoltre una sorta di diario dove riportare le attività svolte nei vari momenti della giornata e gli eventuali sintomi percepiti. È utile annotare anche gli orari in cui è stato percepito un determinato sintomo. Infatti, se nelle 24-48 ore della procedura diagnostica, il cuore del paziente non manifesta le alterazioni sospettate in base all'esame obiettivo e all'anamnesi, il tracciato elettrocardiografico risulta privo di anomalie significative.

Percependosi “sotto esame”, molte persone sono tentate di praticare attività differenti dal solito ma purtroppo può essere controproducente per il successo dell’esame.

Precauzioni Durante l'Esame Holter

Durante la procedura, è fondamentale seguire alcune precauzioni per garantire la corretta registrazione dei dati:

  • Evitare di bagnare l'elettrocardiografo e/o gli elettrodi. Con l’holter cardiaco non si deve fare la doccia, né lavare il torace e in generale si deve fare in modo di non bagnare registratore ed elettrodi: l’azione dell’acqua può infatti essere dannosa per il dispositivo e per la registrazione dei dati.
  • Evitare tutte quelle attività che potrebbero danneggiare l'elettrocardiografo o indurre il distacco degli elettrodi. Inoltre, sempre per garantire la corretta applicazione di tutti i suoi componenti, non bisogna dedicarsi ad attività che comportino ad una sudorazione eccessiva. Gli elettrodi devono restare costantemente aderenti e in posizione.
  • Evitare contatti ravvicinati con oggetti che emettono campi magnetici o elettrici. La quarta e ultima importante istruzione è una misura precauzionale, che dice di mantenersi distanti da metal detector, forni a microonde, coperte elettriche, rasoi elettrici, spazzolini elettrici, telefoni cellulari, computer ecc, per tutta la durata dell'esame.

È opportuno che prima della loro applicazione la pelle sia pulita, priva di creme o altri prodotti idratanti e depilata. Gli elettrodi non devono essere staccati: quindi attenzione a non toccarli, urtarli o spostarli per errore.

Anche se è opportuno impegnarsi per evitare questa eventualità, non si tratta di qualcosa di allarmante. Non è detto infatti che la qualità della registrazione ne risulti per forza alterata. Raramente può succedere che il registratore si stacchi: è quindi indicato non manipolare eccessivamente il dispositivo.

Durante un holter cardiaco alcune persone possono dover sospendere un’eventuale terapia farmacologica. Tutto dipende dal responso del cardiologo di riferimento.

Nota importante: gli elettrodi utilizzati per la registrazione del ritmo e dell'attività elettrica del cuore non emettono elettricità, pertanto il paziente non corre alcun rischio di ricevere scariche elettriche.

Dopo l'Esame

In base al tipo di disturbo individuato con l'Holter cardiaco, il cardiologo stabilisce qual è il passo successivo: se ricorrere ad altri esami diagnostici o se iniziare un determinato trattamento. In modo simile, nella valutazione di un trattamento farmacologico per un disturbo cardiaco, l'Holter cardiaco evidenzia se il farmaco in uso è efficace o richiede una modifica nelle dosi.

Elettrocardiografo: Strumento Fondamentale per l'ECG

L’elettrocardiografo è l’apparecchio medicale con cui si esegue l’elettrocardiogramma. È un apparecchio in grado di rilevare anche le minime variazioni di voltaggio del tessuto miocardico (nell’ordine dei decimali di un milliVolt) direttamente dalla cute del paziente e trasferirli in un supporto grafico, il tracciato ECG.

L’elettrocardiografo è in grado di rilevare i vettori elettrici prodotti dal cuore e trasferirli, attraverso un sistema di amplificazione e trascrizione del segnale, in un tracciato cartaceo o digitale. Da questo tracciato ecg, il medico o l’infermiere sarà in grado di interpretare l’elettrocardiogramma e valutare lo stato di salute del cuore, discriminando se il cuore ha un fisiologico ritmo sinusale o un’aritmia cardiaca, ovvero una patologia del ritmo cardiaco.

Attraverso dieci elettrodi posti sul torace del paziente vengono captati dodici vettori elettrici manifestati dal cuore e condotti attraverso dei cavetti ad un amplificatore.

Come Funziona l'Elettrocardiografo

Seppure i modelli possono variare in molte funzioni, tutti i dispositivi devono possedere una serie di funzionalità standard e simboli universali. Questo rende più semplice all’operatore utilizzare l’elettrocardiografo.

Posizionati gli elettrodi sul torace ed eventualmente inseriti i dati del paziente, ricercare sempre il tasto START/STOP che avvia o interrompe la registrazione, insieme ad un altro tasto spesso chiamato MOD (modalità automatica/manuale) spesso posizionato vicino a al tasto di avvio, permette la modalità di registrazione automatica, in cui il risultato è un foglio in cui le 12 derivazioni sono divise in due colonne con 6 derivazioni ciascuna oppure in altri formati preimpostati dalla ditta produttrice, alcune informazioni supplementari e spesso un’autodiagnosi da tenere poco a considerazione (l’errore di interpretazione della macchina è molto alto).

Un terzo tasto fondamentale è il SENS di sensibilità o AMP di ampiezza che permette di impostare quanto deve essere graficamente ampia l’oscillazione del tracciato. Lo standard di sensibilità è di 10mm/mV ma potrebbe esservi richiesto di raddoppiare la sensibilità a 20 mm/mV per rintracciare alcuni segnali nel tracciato non ben visibili a quel livello. Infine un terzo pulsante di settaggio universale in tutti gli elettrocardiografi è il tasto SPEED, serve a regolare la velocità di scorrimento del rullo di carta millimetrata.

Esistono diversi strumenti per eseguire un elettrocardiogramma ma il funzionamento alla base è lo stesso.

Tipi di Elettrocardiografi

Scegliere un elettrocardiografo non è semplice. In commercio esistono molti tipi di elettrocardiografi con prezzi, forme e funzionalità diverse. Una delle prime questioni da affrontare al momento dell’acquisto di un elettrocardiografo è capire la tipologia generale di elettrocardiografo che vi servirà.

Anche se lo scopo di un elettrocardiografo rimane sempre quello di misurare l’attività cardiaca del cuore con il cavo 10 fili e 12 derivazioni la forma e le modalità con cui l’elettrocardiografo servirà al suo scopo possono essere molto diverse.

  • Elettrocardiografo Portatile con Stampante: Si tratta di un elettrocardiografo dalle dimensioni contenute, facilmente trasportabile e utilizzabile sia per eseguire elettrocardiogrammi nel proprio studio che per gli ecg a domicilio.
  • Tablet ECG: è un elettrocardiografo in forma di tablet, questo significa che il corpo dell’elettrocardiografo e i suoi comandi sono interamente occupati da uno schermo touch screen dove è possibile osservare tutti le 12 derivazioni in simultanea, impostare i parametri e gli eventuali filtri, rivedere il tracciato ed eventualmente leggere l’analisi automatica effettuata dall’algoritmo.
  • PC ECG: è un elettrocardiografo USB che funziona solamente collegato al computer attraverso un software di acquisizione.

Dispositivo ECG Portatile D-Heart

Il dispositivo ECG portatile D-Heart è un dispositivo ECG a 8 e 12 derivazioni per smartphone e tablet clinicamente testato, che consente la registrazione autonoma dell'ECG in qualsiasi momento. Grazie all'opzione di diagnosi di telemedicina, le registrazioni ECG vengono trasmesse in tempo reale via bluetooth all'app gratuita e possono quindi essere inviate al medico.

L'ECG D-Hearts può essere utilizzato per monitorare la salute del cuore e tenere traccia dei sintomi non chiari, fornendo risultati clinicamente affidabili e di qualità ospedaliera.

KardiaMobile

KardiaMobile è un altro esempio di dispositivo ECG portatile. Ecco come utilizzarlo:

  1. Collega il dispositivo KardiaMobile al tuo telefono (opzionale).
  2. Scarica l’app Kardia dall’App Store o da Google Play Store. Assicurati di avere un dispositivo iOS o Android compatibile (verifica l'elenco delle compatibilità sul sito www.alivecor.com/compatibility).
  3. Segui la procedura sullo schermo per completare la configurazione dell’account.
  4. Apri l’app e tocca "Registra il tuo primo ECG".
  5. Seleziona KardiaMobile.
  6. Potrebbe esserti chiesto di consentire all’app Kardia di accedere al tuo microfono, seleziona “Consenti accesso”.
  7. Effettua la registrazione da seduto. Appoggia il dispositivo su una superficie piana vicino al tuo smartphone.
  8. Quando sei pronto, appoggia due dita di ciascuna mano sui due elettrodi. Non schiacciare né premere con forza.
  9. La tua registrazione ha inizio.

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