La colonscopia è un esame endoscopico fondamentale per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto. Si tratta di una delle neoplasie più diffuse in Italia e per avere buone possibilità di sopravvivenza è necessario individuarla quanto prima. Affinché l’esame sia diagnostico, cioè che permetta una ottimale visualizzazione delle pareti del colon, è necessario svuotare completamente l’intestino dal materiale fecale.
La maggiore preoccupazione per chi deve essere sottoposto ad un esame colonscopico rimane di conseguenza la preparazione intestinale. Un’inadeguata pulizia intestinale può render l’esame inconcludente e costringere il paziente a rinviare la procedura.
L'Importanza della Preparazione Intestinale
La preparazione intestinale è fondamentale per il buon esito della colonscopia.
Una corretta preparazione intestinale è necessaria per il buon esito dell’esame.
Se il colon non è perfettamente pulito (Boston Score di 8 o 9), è possibile che una eventuale lesione possa non essere vista nel corso dell’esame.
Preparazioni a Basso Volume: Una Soluzione Innovativa
“Anche alla luce delle innumerevoli richieste da parte dei nostri utenti - spiega il dottor Bocus -, abbiamo deciso di introdurre la preparazione a ‘basso volume’ che, come indicato dalle linee guida europee (ESGE), garantisce una pulizia paragonabile a quelle con ‘alti volumi'(4 litri) specie se divisa in due fasi (la cosiddetta preparazione split).
Per sottoporsi alla colonscopia sarà quindi sufficiente assumere una dose ridotta di un solo litro (o due a seconda del prodotto) sempre a base di polietilenglicole (PEG) con acido ascorbico, conservando inalterato il profilo di sicurezza e nello stesso tempo di efficacia, nonostante la minore dose bevuta.
Il Ruolo del Polietilenglicole (PEG)
La stragrande maggioranza delle preparazioni per la colonscopia contengono polietilenglicole (PEG), che è un polimero che rende le feci molto liquide, ed in alta concentrazione ha una azione lassativa con un’ottimo rapporto tra efficacia e sicurezza.
Infatti, questo prodotto non viene assorbito nel sangue e quindi non ha praticamente rischi significativi, fatta eccezione per i pazienti che siano allergici al PEG, comunque estremamente rari in termini statistici.
Esistono preparazioni a base di PEG ad alto volume (tipicamente 4 litri di preparazione), a medio volume (tipicamente 2 litri di preparazione) o a basso volume (1 solo litro di preparazione).
Per ridurre il volume da bere, oltre al PEG variano le concentrazioni degli elettroliti, e vengono aggiunte altre sostanze, come ad esempio l’ascorbato di sodio nella preparazione da 1 litro, che amplifica l’azione lassativa del PEG.
Nelle linee guida il Polietilenglicole o PEG è il lassativo maggiormente raccomandato.
Il PEG è da preferire al NaP perché è più sicuro.
Split Preparation: Migliore Efficacia e Tollerabilità
L’ESGE raccomanda di adottare un regime frazionato (split) con una soluzione di 4L contenente PEG o un regime “same-day” se la colonscopia è programmata per il pomeriggio.
Il frazionamento della dose (regime split) restituisce una preparazione intestinale più adeguata ed è meglio tollerata dal paziente.
Di conseguenza, con un esame al mattino è opportuno eseguire la preparazione nel pomeriggio/sera del giorno precedente all’esame, mentre con un esame al pomeriggio sarà possibile dividere in due tempi l’assunzione della preparazione (split preparation), il che solitamente migliora notevolmente gli scores di preparazione.
Consigli Utili per la Preparazione
- Nei 5 giorni precedenti all’esame il paziente non dovrà assumere alimenti contenenti fibre, perché queste potrebbero rimanere all’interno dell’intestino coprendo quindi dei tratti di mucosa.
- L’orario dell’esame è un’altra variabile importante, tenendo a mente il concetto fondamentale: quanto più la preparazione è eseguita vicina all’orario dell’esame, tanto meglio è.
- La colonscopia dovrebbe essere effettuata entro 4 ore dall’assunzione dell’ultima dose.
- Adottare una dieta priva di scorie nei giorni che precedono l’esame è una delle più diffuse indicazioni fornite ai pazienti.
Alternative al PEG: Quando Considerarle
Esistono anche preparazioni che non utilizzano il PEG, come quelle con sodio picosolfato con magnesio citrato, ma hanno generalmente una efficacia peggiore ed un maggiore rischio elettrolitico.
Un concetto che però deve essere sottolineato è che non tutti i pazienti sono uguali, e pertanto la preparazione va personalizzata con l’aiuto del medico di famiglia o del gastroenterologo di riferimento.
Ad esempio, le persone affette da stipsi cronica o che comunque hanno un alvo tendenzialmente stitico dovrebbero assumere nei giorni precedenti un lassativo osmotico per arrivare al giorno della preparazione al meglio.
Simeticone: Un Aiuto Contro Bolle e Schiuma
In aggiunta, bolle e schiuma si riscontrano frequentemente durante la colonscopia (32-57% dei pazienti).
Questo può ostacolare una adeguata visualizzazione della mucosa.
Il simeticone è un preparato che riduce la tensione superficiale delle bolle d’aria, non è assorbibile ed è considerate sicuro.
Capsule ai Solfati e Cloruro: Una Nuova Opzione
Le capsule ai solfati e cloruro sono state introdotte come opzione di preparazione alla colonscopia negli ultimi anni.
- Maggiore accettabilità: molte persone trovano difficile bere grandi quantità di soluzioni per la preparazione alla colonscopia, poiché il sapore e la consistenza possono essere sgradevoli.
- Maggiore comodità: le capsule possono essere ingerite con meno acqua, il che significa che i pazienti non devono bere grandi quantità di soluzioni.
Le capsule sono composte da una miscela di sali di magnesio, potassio e sodio e dal cloruro di potassio in proporzioni definite.
Attualmente, le capsule possono essere preparate dal farmacista su prescrizione medica.
Considerazioni Importanti
D’altra parte, va segnalato che la preparazione per la colonscopia induce una diarrea profusa, che può quindi indurre in alcuni rari casi a scompensi idro-elettrolitici; per questo motivo, i pazienti con scompenso cardiaco o con insufficienza renale dovrebbero valutare con uno specialista se la preparazione possa essere rischiosa nel loro caso.
Il PEG è un lassativo sicuro ed indicato nelle situazioni più particolari, come in caso di malattia infiammatoria cronica intestinale o in caso di sanguinamento gastrointestinale basso.
La tossicità renale del NaP e la sua capacità di alterare gravemente l’equilibrio elettrolitico esclude l’uso nei pazienti nefropatici.
L’ESGE non raccomanda l’utilizzo routinario del NaP per la preparazione intestinale e lo confina a casi selezionati.
In ogni caso, è fondamentale avere chiaro che nel momento in cui si decide che sia necessario fare una colonscopia, questa debba essere fatta al meglio per rendere l’esame utile a fini diagnostici (e, talvolta, anche terapeutici).
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