Mantenere il colesterolo sotto controllo è fondamentale per la salute del cuore. Livelli elevati di colesterolo LDL ("colesterolo cattivo") aumentano il rischio di malattie cardiache e ictus. Molti cercano soluzioni per mantenere il colesterolo in un range salutare, e tra queste, il riso rosso fermentato è spesso al centro dell’attenzione.
Uno dei migliori integratori per abbassare il colesterolo è il riso rosso fermentato. Bisogna assumerlo per almeno tre mesi e poi ripetere le analisi ematochimiche. In generale, il consiglio è quello di non trascurare alimentazione e stile di vita. Solo attraverso la modificazione di questi, si può ottenere la massima efficacia dell'integratore.
Cos'è il Riso Rosso Fermentato?
Il riso rosso fermentato si ottiene facendo fermentare un lievito di colore rosso, il *Monascus Purpureus*, su del normale riso bianco. Fermentando, il lievito produce la Monacolina K, sostanza in grado di abbassare i livelli del colesterolo fino al 20-25%, e che presenta una struttura simile a quella della lovastatina, una statina che appartiene alla classe di farmaci più utilizzati per contrastare l’ipercolesterolemia. L’azione è la stessa: viene diminuita la sintesi del colesterolo da parte del fegato.
Come Funziona?
Il riso rosso fermentato, ovvero la monacolina K è di fatto una statina, che ha un effetto diminuendo la sintesi di colesterolo ma anche di coenzima Q10, quindi con possibili effetti collaterali.
Quando Considerare il Riso Rosso Fermentato?
Per stabilire se il riso rosso fermentato rappresenti una valida alternativa ai farmaci, è necessaria una valutazione approfondita del rischio cardiovascolare complessivo del paziente da parte del medico. Il riso rosso fermentato, ad esempio, può rappresentare un primo approccio per soggetti giovani, under 40, con valori di colesterolo leggermente elevati, un rischio cardiovascolare basso o moderato e uno stile di vita sano, privo di fumo con svolgimento regolare attività fisica.
Meglio evitare il riso rosso fermentato e ricorrere, invece, alle statine tradizionali o ad altri farmaci per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, una forma di ipercolesterolemia familiare, ha già avuto un precedente problema cardiaco o presenta delle placche arteriose.
Integratori sinergici
Sicuramente un ottimo integratore è il riso rosso fermentato da assumere in concomitanza con Olio di Semi di Lino, questi due integratori insieme potenziano l'uno la risposta dell'altro.
Considerazioni sull'Efficacia
Numerosi studi hanno dimostrato l'efficacia di diverse sostanze nel ridurre i valori di colesterolo alto: omega 3 (olio di pesce, semi di lino, olio di borragine) inositolo e riso rosso fermentato. Gli omega3 non agiscono direttamente sui livelli di colesterolo, possono essere validi come azione preventiva dei danni da ipercolesterolemia.
Effetti Collaterali e Rischi
Ma pur non essendo riconosciuti come veri e propri farmaci, ciò non toglie che possano dare origine a effetti collaterali. Sono state documentate 55 reazioni avverse provocate dagli integratori a base di riso rosso fermentato: consistenti in dolori muscolari, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), reazioni gastointestinali, danni epatici e reazioni cutanee.
Seppur minimi, infatti, possono essere presenti effetti avversi soprattutto nei confronti di fegato e muscoli; dopo somministrazione del nutraceutico a base di riso rosso fermentato, che va preso con costanza, l’indicazione è quella di monitorare non solo la riduzione del colesterolo, ma anche i possibili effetti collaterali, esattamente come per le statine.
Inoltre, non dimentichiamo che il processo di fermentazione può portare alla formazione della citrinina, sostanza nefrotossica che può avere effetti negativi sui reni, oltre alla Monacolina K che, per questo, deve essere ben purificata.
Raccomandazioni Importanti
- Consultare un medico prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione, per valutare la situazione clinica e stabilire la dose e la durata del trattamento.
- Se si assumono statine o integratori con Monacolina K è fondamentale assumere anche il Coenzima Q10 in forma attiva.
- Non deve essere consumato se si assumono medicinali per abbassare il colesterolo.
Alimentazione e Stile di Vita
È fondamentale affiancare all'integrazione uno stile di vita attivo e un'alimentazione sana. Inoltre le consiglio un'alimentazione povera di grassi saturi come carne rossa, insaccati, burro ecc. niente alcol, ma ricca di fibra come legumi, cereali integrali ecc. l'assunzione di 5 noci al giorno possono dare una delle due dosi di omega 3 giornaliere da assumere.
Attenzione quindi ai grassi in generale, ma soprattutto a quelli saturi, presenti in cibi come carne, cioccolato, dolci e alimenti fritti o lavorati, e a quelli trans, che si trovano per esempio nelle in alcuni grassi solidi come le margarine e nei prodotti che li contengono. Via libera invece ai cibi ricchi di fibre solubili che aiutano a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello dell’intestino: cereali integrali, frutta e legumi sono adatti allo scopo.
Il pesce è importante con il suo contributo in acidi grassi buoni (Omega-3) che aiutano a migliorare i livelli di colesterolo HDL.
Alimenti da Consumare con Prudenza:
- Carne di manzo
- Carne di agnello
- Carne di maiale
- Carne di pollo (con la pelle)
- Lardo di maiale
- Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
- Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
- Snack salati
- Prodotti da forno
- Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
- Bevande alcoliche
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