Menopausa e Glicemia Alta: Una Correlazione Importante per la Salute della Donna

La menopausa è un processo fisiologico caratterizzato dalla cessazione dell’attività ovarica con un declino della produzione di estrogeni. Con una aspettativa di vita media di 85 anni e un'età di ingresso in menopausa di 52 anni, dobbiamo immaginare che le donne trascorrano in media 30 anni senza la protezione degli estrogeni su cuore e ossa.

Cos'è la Menopausa?

La menopausa viene diagnosticata retrospettivamente 12 mesi dopo la cessazione permanente delle mestruazioni ed è dovuta al declino della funzione ovarica. Gli anni che precedono la menopausa sono chiamati transizione menopausale o perimenopausa. Questo periodo contrassegnato da cambiamenti del corpo e sintomi spiacevoli può essere difficile e può rendere complicata la gestione del diabete e della glicemia.

Cambiamenti Oromonali e Glicemia

Durante la perimenopausa, i livelli naturali di estrogeni e progesterone del corpo, entrambi responsabili del ciclo mestruale (che include sia l’ovulazione che le mestruazioni), fluttuano molto più di prima. Le ovaie producono sempre meno estrogeni mentre il corpo si prepara lentamente a smettere di rilasciare definitivamente gli ovuli. I valori della glicemia in menopausa tendono ad essere meno stabili.

Diabete di Tipo 2 e Menopausa

Il diabete mellito di tipo 2 è una patologia cronica che può insorgere in età adulta, caratterizzata da elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia). Età, familiarità, sovrappeso, alimentazione ricca di grassi e non solo di zuccheri, può favorire lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2, il cosiddetto diabete dell’adulto.

La ricerca non ha dimostrato una relazione diretta tra la menopausa e lo sviluppo del diabete di tipo 2. Tuttavia il declino dei livelli di estrogeni, può portare ad un aumento di peso con riduzione della massa magra e innesco della resistenza all’insulina che predispone alla malattia. È quindi comune l’aumento di peso, con incremento dell’adipe soprattutto addominale. Tale stato di cose, in soggetti a rischio (familiarità, diabete gestazionale pregresso, precedente sovrappeso), crea ulteriori condizioni di resistenza all’azione insulinica, con possibile comparsa di un vero e proprio diabete di tipo 2.

Sintomi del Diabete

Nella grande maggioranza dei casi la malattia non dà alcun disturbo (sintomo) e spesso la diagnosi viene fatta in occasione di esami di laboratorio di routine. Quando il diabete dà sintomi questi sono: sete intensa (polidipsia), necessità di urinare spesso con urine abbondanti (poliuria), stanchezza (astenia), alterazioni della vista. Con questi sintomi è importante rivolgersi al proprio medico di famiglia.

Impatto del Diabete sui Sintomi della Menopausa

Il diabete preesistente può peggiorare i sintomi della menopausa. I livelli elevati di glucosio nel sangue, aumentano il rischio di infezioni, come il rischio maggiore di infezioni del tratto urinario (UTI) e infezioni vaginali a causa dei bassi livelli di estrogeni. I sintomi della perimenopausa spesso includono disturbi del sonno, principalmente a causa di sudorazione notturna, vampate o brividi. A causa delle fluttuazioni ormonali e della glicemia, è abbastanza comune per le donne aumentare di peso durante la transizione menopausale.

Prevenzione e Gestione

La prevenzione del diabete di tipo 2, anche nelle persone che hanno familiarità per il diabete, passa attraverso lo stile di vita e il controllo del peso. È essenziale concentrarsi su abitudini alimentari sane per gestire i valori della glicemia in menopausa.

Alimentazione e Attività Fisica

Un’alimentazione sana che predilige prodotti freschi, verdure e frutta di stagione ricchi di fibre, pesce e carni bianche, e che limita il consumo di cibi grassi e raffinati, dolci e carboidrati ad alto indice glicemico, come pasta o riso non integrali, aiuta a evitare i cosiddetti picchi glicemici dopo i pasti e a favorire il controllo della glicemia. Da sola, però l’alimentazione non è sufficiente: è necessario svolgere attività fisica regolare, stabilita in base alla propria condizione fisica, iniziando da lunghe passeggiate a passo veloce.

Monitoraggio e Diagnosi Precoce

Infine, la prevenzione passa anche dal controllo del valore di glicemia a digiuno e dell’emoglobina glicata. Monitorarla è indispensabile in menopausa, specialmente se si hanno altri fattori di rischio come familiari di primo grado con diabete, sovrappeso od obesità, pressione o colesterolo alto oppure se si è fumatrici o si è avuto il diabete in gravidanza. In caso di alterazioni di questi parametri, la visita dal diabetologo permetterà di iniziare tempestivamente la terapia più adatta, farmacologica e non.

Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS)

Il trattamento standard per la menopausa è la terapia ormonale (HT). L’HT funziona integrando gli estrogeni e altri ormoni che diminuiscono durante la menopausa. Viene spesso utilizzato in individui con sintomi significativi della menopausa come secchezza vaginale, vampate di calore e sudorazione notturna. È stato dimostrato che l’assunzione di una supplementazione di estrogeni può ridurre i livelli di glicemia a digiuno agendo sull’insulino-resistenza e sul grasso viscerale.

Benefici della TOS

  • Riduzione dei livelli di colesterolo plasmatico e delle lipoproteine a bassa densità ed aumento della concentrazione delle lipoproteine ad alta densità.
  • Riduzione dei disturbi di tipo vasomotorio.

Rischi della TOS

  • Aumento del rischio di cancro della mammella e dell’endometrio.
  • Importante rischio trombo-embolico.
  • Maggiore incidenza di litiasi biliare, colelitiasi, colangiti, per aumento della saturazione del colesterolo contenuto nella bile.
  • Aumentato rischio ipertensivo.
  • Incremento volumetrico di fibromi uterini se presenti.

Sindrome Metabolica e Menopausa

Tutte le donne in menopausa vedono un aumento dei parametri tipici della sindrome metabolica quali insulino-resistenza, pressione sanguigna (sistolica e diastolica), livelli di trigliceridi e aumento del BMI. Associata alla menopausa si registra anche un aumento dei parametri che definiscono la sindrome metabolica. Si osserva un aumento della circonferenza vita, della glicemia a digiuno, dei trigliceridi e della pressione sanguigna insieme ad un livello ridotto di HDL. L’obesità addominale è considerata un parametro cruciale nella sindrome metabolica e si verifica da 3 a 5 volte più spesso nelle donne in menopausa rispetto a quelle in premenopausa.

Anche la resistenza all’insulina è una componente fondamentale della sindrome metabolica; questo parametro si altera sempre nelle donne in menopausa aumentando in questo modo anche il rischio di diabete di tipo 2.

Consigli Pratici

Quando si soffre di diabete e si è in menopausa, è fondamentale condurre uno stile di vita sano per garantire una buona gestione del diabete ed evitare complicazioni per la salute:

  • Alimentazione sana: Per gestire i valori della glicemia in menopausa, è essenziale concentrarsi su abitudini alimentari sane.
  • Esercizio fisico: L’esercizio fisico regolare (2-3 volte a settimana) è fondamentale per uno stile di vita sano.
  • Terapia ormonale (HT): Questo trattamento per le donne in perimenopausa/menopausa sostituisce la diminuzione dei livelli ormonali nel corpo e allevia i sintomi.
  • Chiedi aiuto: Ogni volta che ne senti il bisogno, non esitare a chiedere supporto, sia psicologico che medico.

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