I meningiomi sono tumori che derivano dalle cellule delle granulazioni aracnoidee situate nelle meningi, le guaine che contengono le strutture del sistema nervoso centrale, in particolare l'encefalo e il midollo spinale.
Topografia e Caratteristiche dei Meningiomi
I meningiomi possono presentare un impianto sulle meningi in sedi più o meno delicate del sistema nervoso centrale.
Gradi dei Meningiomi
- Grado III (2 - 3% dei casi): meningioma anaplastico con comportamento estremamente aggressivo associato ad elevati tassi di ricorrenza post-chirurgica e prognosi infausta.
Caratteristiche radiologiche: meningiomi che presentano aspetti che fanno temere un comportamento maligno.
Sindromi Neuropsicologiche
Le sindromi neuropsicologiche sono legate ad estesi fenomeni compressivi su vaste aree del cervello deputate alla regolazione del tono umorale e alla definizione della personalità.
Diagnosi e Prognosi
La diagnosi di meningioma è istologica e si basa sull’analisi microscopica di un campione del tumore prelevato durante l’intervento.
La prognosi dei pazienti affetti da meningioma dipende dalle caratteristiche intrinseche del tumore nei pazienti non operati, mentre in quelli sottoposti ad intervento neurochirurgico dipende in larga misura dalla qualità dell’asportazione del tumore in occasione dell’intervento che si correla in maniera inversa al rischio di recidiva e/o ricorrenza della malattia. In altre parole, migliore è la qualità dell’asportazione, minore sarà il rischio di recidiva.
Risonanza Magnetica (RM) nel Meningioma
La Risonanza Magnetica (RM) rappresenta l’indagine di scelta nel caso di un sospetto tumore cerebrale. Fornisce immagini tridimensionali e consente di individuare sede, dimensioni, estensione e morfologia della malattia oltre ai rapporti con le strutture circostanti, in particolar modo con le aree cosiddette "eloquenti". L’utilizzo di metodiche funzionali in RM (quali l’analisi della diffusione, della perfusione e della spettroscopia) possono fornire ulteriori informazioni sulla cellularità e la vascolarizzazione delle regioni analizzate.
Spettroscopia non è una modalità di studio fondamentale nella diagnostica di un sospetto meningioma ma può documentare aspetti utili per la diagnosi differenziale con lesioni che mimano l’aspetto radiologico del meningioma.
Protocolli RM
Di seguito sono riportati alcuni protocolli RM utilizzati per la diagnosi e il follow-up di diverse condizioni, inclusi i meningiomi:
Protocollo Metastasi
- FLAIR 3D
- DWI assiale
- T1 assiale pre-mdc
- SWI assiale (In alternativa Hemo 4 mm)
- Iniezione di mdc
- T2 assiale
- T1 3D post-mdc
Tomografia Computerizzata (TC)
La Tomografia computerizzata (TC) dell’encefalo è riservata ai pazienti che non possono essere sottoposti a Risonanza magnetica (es. pazienti con pacemaker) o in caso di urgenze (es. sanguinamenti, ischemie).
TC senza mezzo di contrasto nel 60% dei casi appaiono iperdensi rispetto all’encefalo, nei restanti appaiono isodensi.
Tomografia a Emissione di Positroni (PET)
La Tomografia a emissione di positroni (PET) fornisce informazioni di tipo fisiologico e valuta in maniera specifica il metabolismo cellulare, solitamente aumentato nelle forme tumorali aggressive. Tipicamente si adopera come tracciante il fluoroetiltirosina, utilizzato a completamento diagnostico. La PET con fluorodesossiglucosio risulta invece molto aspecifica ed è stata abbandonata da centri altamente specializzati come il nostro nella diagnosi dei tumori cerebrali.
Esame Istopatologico
La diagnosi di certezza si ottiene solo tramite l’esame istopatologico di un campione di tessuto acquisito tramite una biopsia stereotassica (prelievo di un piccolo campione di tessuto sotto guida TC o RM) oppure direttamente con l’atto chirurgico di rimozione della massa.
Terapia
Attualmente la terapia più efficace nelle neoplasie cerebrali è la radioterapia associata, quando possibile, a un trattamento chemioterapico. Sia il trattamento radiante che quello chemioterapico fanno riferimento all’Oncologia radioterapica.
Pur essendo rare, le neoplasie cerebrali richiedono un importante impegno sanitario assistenziale. L’Oncologia radioterapia si contraddistingue inoltre per una dotazione tecnologica all’avanguardia. Grazie a queste facilities, tutti i trattamenti entrano in un percorso di personalizzazione e specificità per garantire i migliori risultati con la minore tossicità.
Semeiotica delle Metastasi Cerebrali
- Sequenze T1w: ipo-isointense
- Sequenze T1w con gadolinio: impregnazione contrastografica
- Sequenze T2w: iperintense
- Sequenze FLAIR: iperintense
Interpretazione delle Sequenze RM
Sequenze FLAIR
Iperintensità focali encefaliche: molte delle patologie cerebrali portano ad un aumento di liquido tissutale con un conseguente aumento di segnale in T2/FLAIR. Non tutte le iperintensità sono patologiche (spesso almena una per RM). Iperintensità focali aspecifiche sono presenti nel 25-35% della popolazione <45 anni e nel 90-95% della popolazione >45 anni.
Multiple iperintensità focali entrano in diagnosi differenziale per Sclerosi Multipla. Per diagnosi di SM si deve avere disseminazione spaziale (almeno una iperintensità in almeno due sedi tipiche) e temporale (variano nel tempo). La distribuzione in sedi tipiche per SM include iperintensità allungate periventricolari (Dawson finger), iperintensità iuxtacorticali, iperintensità infratentoriali e iperintensità nel midollo spinale.
Valutare la severità delle multiple iperintensità attraverso la Scala di Fazekas della leucoaraiosi.
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