Meloncella: Valori Nutrizionali e Benefici di un Ortaggio Tipico Pugliese

La meloncella, nota anche come carosello, è un ortaggio molto coltivato e consumato in Puglia, particolarmente apprezzato durante l'estate. Simile al cetriolo, ma appartenente alla famiglia dei meloni, la meloncella offre un sapore unico che ricorda sia il melone che il cetriolo.

Caratteristiche e Coltivazione

La meloncella nasce in Puglia, precisamente nella zona del Salento. Si semina in primavera (tra Marzo e Luglio) in terreni fertili e profondi, e si raccoglie dopo circa due mesi. La pianta ha la caratteristica di produrre circa 30 frutti nel periodo di raccolta.

Il melone carosello produce piccoli meloni dal peso di 150-300 gr a forma sferica o leggermente affusolata con polpa croccante, dolce tendenzialmente chiara. La buccia è di colore verde, sottile e con assenza di peluria o presenza ridottissima. Si può coltivare anche in terreni pesanti, sopporta la presenza di salinità e riesce a produrre in zone assolate con le tecniche di aridocoltura, sistema di coltura senza irrigazione praticata in zone a clima semi-arido. I germogli vanno tagliati lasciandone soltanto alcuni per evitare una scarsissima produzione. La raccolta, scalare, inizia a fine maggio e prosegue fino alla fine dell’estate.

Proprietà Nutrizionali

La meloncella è indicata nell’alimentazione di tutti, anche per bambini e anziani, perché ben più digeribile di un cetriolo a causa dell’assenza di una sostanza difficilmente digeribile chiamata *curcubitacina*. Il colore verde la rende ricca di magnesio e acido folico quindi indicata in gravidanza. Mentre la povertà in zuccheri e sodio è indicata in diete ipocaloriche ed iposodiche. Ricca di acqua é molto dissetante, si gusta al meglio in mix di conse o abbinata al pesce crudo o cotto.

I caroselli sono molto simili ai cetrioli ed entrambi hanno pochissime calorie ma sono ricchi in micronutrienti: sono presenti vitamine K e C, sali minerali come potassio, sodio, calcio e fosforo. Cetrioli e caroselli sono adatti a chi affronta diete ipocaloriche e a chi soffre di diabete o iperglicemia, in quanto hanno un indice glicemico molto basso. Tra le altre proprietà di queste verdure estive abbiamo anche gli effetti diuretici.

Per la loro ricchezza di acqua (oltre il 90%), presenza di vitamine A e C e sali minerali si adattano a diete ipocaloriche e a chi soffre di diabete perché hanno un indice glicemico molto basso. Hanno, inoltre, anche effetti diuretici e disintossicanti. Rispetto al cetriolo, il carosello risulta essere maggiormente digeribile, a causa dell’assenza della cucurbitacina, che, oltre a rendere il prodotto più indigesto, rende il cetriolo più amaro.

Utilizzo in Cucina

La meloncella ha la caratteristica di esser consumata acerba (o non completamente matura)e cruda (non è un ortaggio da cuocere). La si utilizza prevalentemente in insalata, infatti una delle ricette in cui compare è la ricetta tipica Salentina *Acquasale*. I frutti, particolarmente apprezzati per il gradevole sapore si consumano crudi in insalata: tagliati a fette per comporre mega insalate, oppure a morsi come si fa con un frutto rinfrescante.

La Meloncella nella Storia

Grazie alla sua ricchezza di acqua già nell’800 i contadini consumavano la meloncella per dissetarsi durante il duro lavoro estivo nei campi come fonte di acqua naturale.

Tabella Riassuntiva delle Proprietà Nutrizionali

Nutriente Benefici
Acqua (oltre il 90%) Dissetante
Vitamine A e C Antiossidanti, supporto al sistema immunitario
Magnesio e Acido Folico Benefici in gravidanza
Povertà in Zuccheri e Sodio Adatta a diete ipocaloriche e iposodiche
Assenza di Cucurbitacina Maggiore digeribilità rispetto al cetriolo

Cetrioli e caroselli possono essere utilizzati anche centrifugati con la frutta, per ottenere dei succhi energizzanti e freschi ottimi da consumare a metà mattina o metà pomeriggio.

Facciamo adesso un breve accenno ai composti con attività biologica presenti all’interno dei cetrioli. Alcuni studi in vitro e su animali hanno dimostrato che queste molecole hanno un’attività antinfiammatoria e antiossidante. Alcuni studi hanno anche indagato l’attività antitumorale di queste molecole e hanno visto che in particolare la cucurbitacina C è in grado di ridurre la proliferazione della cellule cancerose. Quindi, come al solito, non ci sono studi che affermano che il cetriolo può essere utilizzato a scopo terapeutico. Diffidate sempre dai vari blog che affermano che si possono guarire le malattie utilizzando degli alimenti specifici.

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