Colesterolo alto e stress, un’abbinata perversa? In questo articolo vedremo qual è la correlazione tra colesterolo e stress, quali sono i rischi per la salute nel caso in cui i livelli di colesterolo da stress siano troppo alti e cosa fare per gestire le situazioni difficili e ansiogene.
Colesterolo e Stress: Esiste una Correlazione Reale?
Sì, lo stress influisce sui livelli di colesterolo nel sangue. A evidenziare questa correlazione ci sono diverse ricerche mediche, come lo studio “The appraisal of chronic stress and the development of the metabolic syndrome: a systematic review of prospective cohort studies” secondo cui lo stress viene percepito dal nostro cervello come una situazione di pericolo.
Una parte di colesterolo, infatti, viene prodotta dal nostro organismo per proteggersi e fronteggiare le situazioni legate all’ansia e al sovraffaticamento. Per proteggersi, il corpo può innescare alcune reazioni come i disturbi psicosomatici (l’ansia, per esempio) o alterare le secrezioni ormonali, aumentando anche il cortisolo (anche noto come “ormone dello stress”).
Cortisolo e Colesterolo: Un Legame Rischioso
Come anticipato, per affrontare le situazioni di forte stress il nostro organismo può modificare gli equilibri ormonali e influire negativamente sulla produzione di cortisolo. Il cortisolo è un ormone che viene elaborato dal surrene su impulso del cervello solo nei momenti di maggior tensione.
Può comportare:
- Un aumento della glicemia
- Il rilascio di grassi nel sangue, che può influenzare i livelli di lipidi (tra cui il colesterolo)
In caso di “emergenze” da stress, il rilascio di zuccheri nel sangue consente di disporre di energie immediate per superare il problema. Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento. Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli.
Oltre a incidere negativamente sul colesterolo, l’ipercortisolismo porta anche a situazioni di irritabilità, ansia, oltre a un’alterazione della funzione tiroidea, un abbassamento delle difese immunitarie, all’aumento di lipidi nel tessuto adiposo e rischi cardiovascolari.
Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo?
Durante le situazioni difficili da gestire l’organismo produce più cortisolo. In questi momenti, alcune persone cercano sollievo immediato e riversano le loro emozioni sul cibo cercando di placare l’ansia e il nervosismo buttandosi su comfort food. Alimenti di questo tipo, però, sono ricchi di grassi e zuccheri, due elementi che possono incidere sui valori del colesterolo. Non da meno ci si può lasciare andare a cattive abitudini come il fumo che, nell’immediato può donare una sensazione di sollievo, ma nel lungo periodo può avere gravi ripercussioni sulla salute.
Il colesterolo è una sostanza cerosa presente nel sangue. Con un livello alto di colesterolo, possono svilupparsi depositi di grasso nei vasi sanguigni. Col tempo, questi depositi crescono, rendendo difficile il passaggio sufficiente di sangue attraverso le arterie. A volte, questi depositi possono rompersi improvvisamente e formare un coagulo che provoca un infarto o un ictus.
L'alto colesterolo può essere ereditato, ma spesso è il risultato di scelte di vita poco salutari, rendendolo prevenibile e trattabile.
Stress e Colesterolo Alto: I Rischi per il Cuore e la Salute
Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.
Tra i rischi legati allo stress più rilevanti possiamo citare:
- Malattie cardiache
- Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
- Disturbi del sonno
- Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
- Indebolimento del sistema immunitario
- Problemi legati al microcircolo
Una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari.
Uno dei più recenti è stato condotto dalla Queen’s University canadese e ha visto coinvolte 227 donne che lavoravano in ospedali come turniste. Lo studio, presentato in occasione dell’ultimo Canadian Cardiovascular Congress, ha concluso che il 17% delle donne che svolgevano turni di notte soffriva di sindrome metabolica e il 38% di ipertensione.
Il rischio cardiovascolare è aumentato da diversi fattori, che si 'rinforzano' reciprocamente. Abitudine al fumo, vita sedentaria, dieta sbagliata, stress, diabete e pressione arteriosa elevata: molteplici sono le condizioni che mettono maggiormente a rischio le arterie e provocano malattie cardiovascolari (infarto, ictus, arteriopatia obliterante). Il principale fattore di rischio di MCV è il colesterolo elevato.
Quello del rischio Cardiovascolare rapportato alle condizioni sul lavoro è un tema talmente sensibile per le aziende e i lavoratori che stanno partendo numerosi progetti volti ad indagare sulla salute dei lavoratori. Questi progetti si inseriscono nel più ampio ventaglio di iniziative promosse a seguito della raccomandazione fornita nel 2010 dal Ministero del Lavoro alle aziende pubbliche e private per fare una corretta valutazione dello stress lavoro-correlato.
Tabella: Effetti dello Stress sul Colesterolo e la Salute
| Fattore | Effetto |
|---|---|
| Stress Acuto | Aumento transitorio dei livelli di colesterolo |
| Stress Cronico | Aumento del cortisolo, alterazione del metabolismo dei grassi |
| Comportamenti Indotti dallo Stress | Alimentazione scorretta, fumo, sedentarietà |
| Rischi per la Salute | Malattie cardiache, ipertensione, disturbi del sonno, ecc. |
Come Abbassare il Colesterolo da Stress?
La prima strategia da mettere in atto è sicuramente cercare di ridurre lo stress. Gli esperti suggeriscono di puntare a 7.000-10.000 passi al giorno per mantenere un equilibrio nella salute cardiovascolare e gestire i livelli di colesterolo. Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo.
Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione. Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come: l’avena, la zucca, le mandorle, il cioccolato fondente, la valeriana, lo zenzero, le banane e la soia.
Ecco alcuni consigli:
- Attività fisica regolare: L'attività fisica regolare è un ottimo modo per ridurre lo stress. Può essere qualsiasi cosa, dall'andare a camminare o correre, a praticare lo yoga o fare esercizi di respirazione. Sia la camminata che l'uso della cyclette sono due opzioni efficaci perché l'esercizio aerobico aiuta a rilasciare endorfine, riducendo lo stress e favorendo il mantenimento dei livelli di colesterolo.
- Dieta equilibrata: Oltre all'attività fisica, la dieta può essere un punto chiave. Includere alimenti ricchi di omega-3, come salmone, noci e semi di lino, può favorire la salute del cuore. Anche il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorate, sono efficaci per la salute delle arterie.
- Integratori: Gli integratori di oli derivati dai cereali, come il germe di grano, sono ricchi di acidi grassi essenziali e vitamina E.
- L-Triptofano: L-Triptofano è un aminoacido utile per trattare condizioni di stress, insonnia, stanchezza. Nei semi della griffonia è infatti contenuto il principio che ci interessa, il 5-idrossitriptofano (5-HTP), precursore della serotonina. In particolare la B2, la B3 e la B6 sono fondamentali per la sintesi della serotonina.
- Riso rosso fermentato: Il riso rosso fermentato è il rimedio utile per tenere sotto controllo i picchi d’innalzamento del colesterolo. La sua efficacia è dovuta alla monacolina K, una molecola simile alle statine di sintesi utilizzate nei farmaci per il trattamento dell’ipercolesterolemia.
Naturalmente non è un processo semplice ed immediato, ma richiede impegno e attenzione. E' essenziale integrare strategie di gestione dello stress nella routine quotidiana.
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