La risonanza magnetica (RM) è un moderno strumento di indagine che permette di visualizzare i nostri organi interni, così da poter diagnosticare molte patologie già negli stadi iniziali. Tuttavia, sebbene abbia poche controindicazioni, per chi soffre di claustrofobia può essere molto difficile, se non impossibile, affrontarla. La paura dei luoghi chiusi, degli spazi ristretti o angusti può infatti determinare una reazione ansiosa solo all’idea di essere inseriti nel tunnel che compone il macchinario.
Cos'è la Claustrofobia?
Con il termine claustrofobia si intende comunemente la paura degli spazi ristretti o chiusi. Situazioni normali come la metro all’ora di punta, un ascensore pieno di gente, una risonanza magnetica da effettuare, per alcuni rappresentano un evento stressante, pauroso, difficile, o anche impossibile da gestire. La claustrofobia rappresenta una condizione psicologica complessa che non può essere ricondotta ad una singola causa scatenante. Come altre fobie, la claustrofobia può derivare da traumi durante l’infanzia e l’adolescenza: se l’istinto di esplorare viene represso, si genera una limitazione nella percezione di sé e delle proprie capacità.
Sintomi della Claustrofobia
I sintomi della claustrofobia possono essere sia somatici che psicologici e si manifestano quando ci si trova nella situazione temuta o poco prima. Tra le reazioni più frequenti si osservano quelle tipiche degli stati ansiosi: affanno, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, sudorazione, nausea, vertigini, tremori, sensazioni di intorpidimento e formicolii al volto o alle estremità. Può manifestarsi come un attacco di panico.
Comportamenti Evitanti
Le persone con claustrofobia spesso adottano trucchetti per sfuggire alle loro paure, detti comportamenti evitanti, come prendere le scale al posto dell’ascensore o l’autobus invece della metro, anche se questo significa allungare il viaggio. Evitare le situazioni che provocano claustrofobia produce quindi sul momento una sensazione di sollievo. Innanzitutto, più evitiamo le situazioni che ci spaventano, meno le conosceremo e ciò che non conosciamo ci fa più paura. Inoltre, ogni volta che evitiamo, confermiamo a noi stessi la nostra incapacità di gestire la situazione evitata e perdiamo l’occasione di sviluppare competenze utili per tenere a bada la paura.
Affrontare la Risonanza Magnetica con Claustrofobia
Una delle situazioni più temute per chi soffre di claustrofobia è sicuramente l’eventualità di sottoporsi a una risonanza magnetica. Nelle sale d’attesa ho incontrato però diverse persone spaventate all’idea di sottoporsi a una risonanza magnetica; una di loro mi ha raccontato di aver persino rifiutato l’esame, per via dell’ansia che le creava, nonostante avesse un serio problema di salute. Come fare, quindi, un esame di buona qualità e allo stesso tempo che non comporti un distress elevato per il paziente?
Tecniche e Soluzioni Disponibili
- Sedazione Cosciente: Le tecniche anestesiologiche moderne propongono la sedazione cosciente, anche chiamata sedo-analgesia, è una tecnica anestesiologica che viene utilizzata per provocare una condizione di rilassamento, amnesia e controllo della fobia durante una procedura diagnostica. Al paziente viene somministrata una benzodiazepina (farmaco ansiolitico) direttamente in vena in modo da rimanere cosciente ma completamente rilassato, la fobia scompare o si riduce fortemente ed alla fine il paziente non ricorderà nulla o poco dell’esame effettuato.
- Terapia Psicologica: Le consiglierei di intraprendere comunque un percorso di terapia per poterla curare in maniera effettiva. Un percorso psicologico per affrontare il problema. In quanto psicologa mi consenta però di invitarla a valutare la possibilità di concedersi di intraprendere un percorso psicologico per imparare a capire e gestire l’ansia che le provocano situazioni come questa.
- Realtà Virtuale (VR): Una tecnica molto efficace è, inoltre, la Realtà Virtuale (VR), che permette al paziente di affrontare le proprie paure in modo graduale e controllato, in un ambiente sicuro. La realtà virtuale viene ormai sempre più utilizzata per trattare le fobie in un ambiente sicuro e controllato.
- Macchinari Aperti: Grazie all’attenzione verso tutte le tipologie di paziente e all’investimento in innovazione tecnologica, è stata creata la macchina per risonanza magnetica aperta. Esistono comunque apparecchiature con forme diverse ed aspetto più aperto che riescono ad effettuare la maggior parte degli esami RM di routine, a volte però alcuni pazienti non riescono comunque ad eseguire correttamente l’esame malgrado il macchinario "aperto". Sarebbe meglio parlare invece di macchine confortevoli, in cui il paziente è ospitato in un tunnel breve e ampio, come quello della TC, che non è mai stata considerata una indagine claustrofobica.
Consigli Pratici per Affrontare l'Esame
Stai leggendo questo articolo la sera prima di sottoporti a una risonanza magnetica, in cerca di consigli anti-panico? Ecco alcuni suggerimenti:
- Mascherina per gli Occhi: Porta con te una mascherina per gli occhi, di quelle che si usano per dormire; chiedi di poterla indossare durante l’esame, calandola sugli occhi non appena ti sdrai sul lettino. La mascherina ti impedisce di cedere alla tentazione di guardarti intorno per controllare, così sarai più rilassato durante l’esame.
- Comunicazione: Prima di procedere con la risonanza è necessario che comunichi al medico che sei un paziente sensibile e claustrofobico, in questo modo sarà preparato e valuta se sarà il caso di somministrarti delle gocce calmanti o fare la sedazione.
- Respirazione: Quando si è in ansia la respirazione aumenta e si ha poco controllo del proprio corpo. Fai dei lunghi respiri con il naso ed espira sempre dal naso, per regolare il battito cardiaco.
- Supporto Emotivo: Fatti accompagnare da una persona fidata per supporto emotivo.
Preparazione all'Esame
È importante seguire le indicazioni del centro medico per prepararsi adeguatamente all'esame. Ecco alcuni consigli generali:
- Indumenti Comodi: E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto.
- Evitare Oggetti Metallici: Prima di fare l’esame occorre togliere gioielli, reggiseno, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologio, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti...Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.
- Informazioni Utili: Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.
Limitazioni e Controindicazioni
Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:
- Pace maker o defibrillatore interno.
- Protesi oculari magnetiche.
- Stimolanti di crescita ossea.
E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.
Risonanza Magnetica Aperta vs Chiusa
La risonanza magnetica (RM), detta anche risonanza magnetica nucleare, è un esame che utilizza un campo magnetico per creare immagini di organi e tessuti all’interno del corpo. Può essere chiusa o aperta. La RM chiusa utilizza un tubo metallico chiamato foro, mentre la risonanza magnetica aperta, utilizza un tubo aperto oppure un magnete che posizionato sulla superficie della testa si muove intorno al paziente mentre lo scanner scatta le immagini. Entrambi i metodi vengono utilizzati per mappare la struttura interna del corpo.
Tabella Comparativa
| Caratteristica | Risonanza Magnetica Chiusa | Risonanza Magnetica Aperta |
|---|---|---|
| Spazio | Tubo stretto | Spazio più ampio |
| Efficacia | Più affidabile e precisa | Meno efficace per alcune aree |
| Adatta a | Piccole articolazioni, addome, prostata, cuore | Pazienti claustrofobici, obesi, bambini, anziani |
| Campo Magnetico | Elettromagnetico e impulsi di radiofrequenza | Campo magnetico e onde di frequenza minimamente invasive |
In questo articolo sono descritte le informazioni sulla risonanza, ma è compito del medico decidere quale è la migliore adatta al tuo caso specifico.
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